Scienze delle professioni sanitarie tecniche assistenziali

Università degli Studi di Napoli
A Napoli

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  • Laurea
  • Napoli
Descrizione

L'Università degli Studi di Napoli presenta a continuazione il programma pensato per migliorare le tue competenze e permetterti di realizzare gli obiettivi stabiliti. Nel corso della formazione si alterneranno differenti moduli che ti permetteranno di acquisire le conoscenze sulle differenti tematiche proposte. Inscriviti per poter accedere alle seguenti materie.

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Napoli
C.so Umberto I, 000, Napoli, Italia
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Programma

  • Classe di Laurea: LM/SNT3 Scienze delle professioni sanitarie tecniche
  • Tipo di corso: Specialistico/Magistrale
  • Area didattica: Medicina e Chirurgia
  • Scuola: Scuola di Medicina e Chirurgia
  • Dipartimento: Dipartimento di Scienze Biomediche Avanzate
  • Durata: 2 anni
  • Accesso al Corso: Laurea di 1° livello - Numero programmato
  • Coordinatore: prof. Cesare Gagliardi
  • Sito Web: www.medicina.unina.it
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area Didattica Medicina e Chirurgia
  • Sportello di Orientamento:
    • Sede: Via Pansini, 5 80131 - Napoli
    • Telefono:
    • Fax: 081-5451510
    • e-mail: medechir@orientamento.unina.it
    • Referente: prof. Antonio Dello Russo
  • Rappresentanti degli Studenti:
    • Giovanni Bizzarro
    • Carlo Montuori
  • Obiettivi specifici:

    I laureati magistrali della classe acquisiscono, nell'intero percorso formativo, la capacità di:

    • conoscere i principi dell'analisi economica e le nozioni di base dell'economia pubblica e aziendale;
    • conoscere in modo approfondito gli elementi essenziali dell'organizzazione aziendale con particolare riferimento all'ambito dei servizi sanitari;
    • conoscere i principi del diritto pubblico e del diritto amministrativo applicabili ai rapporti tra le amministrazioni e gli utenti coinvolti nei servizi sanitari;
    • conoscere gli elementi essenziali della gestione delle risorse umane, con particolare riferimento alle problematiche in ambito sanitario;
    • conoscere le principale tecniche di organizzazione aziendale e i processi di ottimizzazione dell'impiego di risorse umane, informatiche e tecnologiche;
    • applicare appropriatamente l'analisi organizzativa e il controllo di gestione e di spesa nelle strutture sanitarie;
    • verificare l'applicazione dei risultati delle attività di ricerca in funzione del miglioramento continuo della qualità dell'assistenza;
    • effettuare correttamente l'analisi e la contabilità dei costi per la gestione di strutture che erogano servizi sanitari di medio-alta complessità;
    • applicare i metodi di analisi costi/efficacia, costi/utilità-benefici e i metodi di controllo di qualità;
    • conoscere gli elementi metodologici essenziali dell'epidemiologia;
    • rilevare le variazioni di costi nei servizi sanitari in funzione della programmazione integrata e del controllo di gestione;
    • utilizzare in modo appropriato gli indicatori di efficacia e di efficienza dei servizi sanitari per specifiche patologie e gruppi di patologie;
    • individuare le componenti essenziali dei problemi organizzativi e gestionali del personale tecnico sanitario in strutture di media o alta complessità;
    • conoscere le norme per la tutela della salute dei lavoratori (in particolare, di radioprotezione);
    • operare nel rispetto delle principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria, nonché delle norme deontologiche e di responsabilità professionale;
    • conoscere e applicare tecniche adeguate alla comunicazione individuale e di gruppo e alla gestione dei rapporti interpersonali con i pazienti e i loro familiari;
    • individuare i fattori di rischio ambientale, valutarne gli effetti sulla salute e predisporre interventi di tutela negli ambienti di lavoro;
    • approfondire le conoscenze sul funzionamento di servizi sanitari di altri paesi;
    • gestire gruppi di lavoro e applicare strategie appropriate per favorire i processi di integrazione multi professionale ed organizzativa;
    • acquisire il metodo per lo studio indipendente e la formazione permanente;
    • effettuare una ricerca bibliografica sistematica, anche attraverso banche dati, e i relativi aggiornamenti periodici;
    • effettuare criticamente la lettura di articoli scientifici;
    • sviluppare la ricerca e l'insegnamento, nonché approfondire le strategie di gestione del personale riguardo alla specifica figura professionale;
    • raggiungere un elevato livello di conoscenza sia scritta che parlata di almeno una lingua della Unione Europea;
    • acquisire competenze informatiche utili alla gestione dei sistemi informatizzati dei servizi, e ai processi di autoformazione;
    • svolgere esperienze di tirocinio guidato presso servizi sanitari e formativi specialistici in Italia o all'estero, con progressiva assunzione di responsabilità e di autonomia professionale.

    In particolare, i laureati magistrali della classe, in funzione dei diversi percorsi formativi e delle pregresse esperienze lavorative, devono raggiungere le seguenti competenze, nell'ambito dell'area tecnico-assistenziale:

    • collaborano con le altre figure professionali e con le amministrazioni preposte per ogni iniziativa finalizzata al miglioramento delle attività professionali del settore sanitario di loro competenza, relativamente ai singoli ed alle collettività, ai sistemi semplici e a quelli complessi di organizzazione dell'assistenza sanitaria diretta;
    • progettano, sperimentano e sviluppano procedure per l'integrazione tra l'assistenza ospedaliera, l'assistenza residenziale, quella domiciliare e quella ambulatoriale;
    • progettano, sperimentano e sviluppano modalità di assistenza integrata e utilizzano procedure informatiche o di telecontrollo, per l'assistenza post-ospedaliera al paziente chirurgico, al paziente nefropatico, alla puerpera, al paziente geriatrico, etc, allo scopo di ridurre il disagio per il paziente ed i suoi familiari, mantenendo peraltro elevati standard assistenziali, oltre che per ridurre i costi della degenza ospedaliera;
    • progettano e dirigono iniziative nel campo dell'organizzazione e gestione delle residenze sanitarie assistite, raccordandosi con le altre figure professionali;
    • sviluppano modalità di organizzazione dell'assistenza al malato terminale ispirate a criteri di uamanizzazione e razionalizzazione degli interventi;
    • curano l'organizzazione dei servizi di intervento immediato, anche mediante ambulanza;
    • pianificano le attività di assistenza diretta in caso di calamità naturali, curando altresì la formazione dei cittadini ai comportamenti da tenersi in queste circostanze;
    • curano le relazioni nell'ambiente di lavoro, riducendo e prevenendo il burn-out o la perdita di motivazione professionale;
    • curano le relazioni tra le diverse figure professionali sanitarie, e tra queste e le amministrazioni;
    • curano e seguono la definizione e l'applicazione del manuale di procedura per il controllo di qualità;
    • promuovono interventi di educazione sanitaria a livello scolastico e nei luoghi di lavoro;
    • mantengono costanti rapporti internazionali con le rispettive strutture sociosanitarie specie nella Unione Europea, allo scopo di favorire la massima omogeneizzazione dei livelli di intervento.

    Percorso formativo
    1° ANNO finalizzato a fornire i modelli concettuali e metodologici delle 4 aree di competenza del laureato magistrale
    Area della ricerca - metodi della statistica e dell'epidemiologia per trasferirle nell'ambito della ricerca del contesto sanitario, clinico e sociale dell'assistenza sanitaria e dei compiti specifici della classe di appartenenza. Metodologia della ricerca per una pratica sanitaria basata sulle evidenze scientifiche.
    Area professionale – La logica e filosofia delle Scienze tecnico-assistenziali e approfondimenti bioetici.
    Area del management – principi e metodi di economia e programmazione sanitaria, approfondimenti di diritto amministrativo e del lavoro.
    Area formativa – modelli pedagogici , modelli dell'apprendimento degli adulti e dall'esperienza e metodologie tutoriali.
    È prevista un'esperienza di stage e seminari in servizi accreditati finalizzata a costruire un progetto di miglioramento rilevante nella pratica assistenziale in ambito dello specifico professionale.

    2° ANNO finalizzato ad applicare e contestualizzare i modelli teorici e le metodologie apprese nelle 4 aree di competenza del laureato magistrale e con specifico riferimento ai futuri contesti lavorativi
    Area della ricerca – analisi di studi della ricerca qualitativa e quantitativa e allenamento alla deduzione delle implicazioni per la pratica assistenziale.
    Area disciplinare – approfondimento dei più rilevanti progressi clinici, e organizzativi nell'ambito delle scienze mediche, chirurgiche ed assistenziali.
    Area del management – approfondimento delle strategie di direzione e gestione dei servizi tecnici- assistenziali, di gestione delle risorse umane, di progettazione degli strumenti di integrazione organizzativa e di valutazione della qualità delle prestazioni.
    Area formativa – approfondire la progettazione e gestione di sistemi formativi di base e avanzati, di metodi didattici, la gestione dei gruppi di formazione, al fine di attivare eventi formativi specifici delle professioni tecnico-assistenziali.
    È prevista un'esperienza di stage in servizi accreditati (Direzioni sanitarie, Servizi Formazione, Centri di Ricerca, Uffici Qualità, Società di Consulenza Organizzativa in Sanità).

    Per il raggiungimento degli obiettivi sopra decritti gli studenti seguiranno il Piano di Studio di seguito riportato.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Per l'ammissione è richiesto il possesso della laurea o diploma universitario abilitante alle professioni di tecnico ortopedico, audioprotesista, tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, igienista dentale, dietista o di altro titolo equipollente.
    L'accesso al Corso di Laurea Magistrale è a numero programmato in base alla Legge 264/1999 e prevede un esame di ammissione che consiste in una prova con test a scelta multipla.

    Requisiti curricolari
    Per i professionisti in possesso della laurea nella classe SNT/3 o L-SNT3 non sono previsti debiti formativi.
    Per i candidati in possesso di altri titoli equipollenti, i requisiti di accesso saranno indicati nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.

    Verifica della preparazione personale
    L'adeguatezza della preparazione personale sarà oggetto di verifica con modalità indicate nel Regolamento didattico del corso di studio.
    Non sono ammesse iscrizioni di laureati di primo livello in presenza di debiti formativi, sia per quanto riguarda il possesso dei requisiti curriculari, sia per quanto riguarda il possesso dell'adeguata preparazione personale.

  • Prova finale:

    Per essere ammessi all'Esame finale di Laurea Magistrale, lo Studente deve :

    • aver superato tutti gli esami di profitto, ed avere avuto una valutazione positiva di tutti i tirocini;
    • aver consegnato alla Segreteria Studenti almeno 15 giorni prima della seduta di Laurea:
      • a) domanda al Rettore
      • b) una copia della Tesi di Laurea in formato elettronico.

    L'esame di Laurea si svolge nelle sessioni indicate dal Regolamento Didattico di Ateneo.
    La richiesta della Tesi di Laurea da parte dello Studente deve essere formulata almeno sei mesi prima della seduta di Laurea al Presidente del CdL, il quale designa tra i docenti il Relatore, valutando l'argomento scelto dal discente.
    L'esame di Laurea consiste nella redazione e discussione pubblica dinanzi ad un'apposita commissione, di un elaborato (Tesi di Laurea) di natura sperimentale o teorico-applicativa riguardante l'approfondimento di aspetti manageriali, di ricerca, formativi e di metodologie professionali avanzate specifiche del proprio ambito professionale.
    Su proposta del relatore, la tesi può essere redatta e discussa in lingua inglese.
    A determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri:

    • la media aritmetica dei voti conseguiti negli esami curriculari fino ad un massimo di 110 punti;
    • i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi, fino ad un massimo di 7, con criteri e modalità stabiliti ad hoc dal CdCL.

    Il voto complessivo, determinato dall'elaborazione dei punteggi previsti dalle voci "a - b", viene arrotondato per eccesso o per difetto al numero intero più vicino.
    La lode può venire attribuita con parere unanime della Commissione ai candidati che conseguano un punteggio finale di 110 punti.
    L'esame si ritiene superato con il conseguimento della votazione complessiva minima pari a 66/110.

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Biblioteca Centrale: via Pansini, 5 - Ed.20 (p. terra) sito web: biblioteca.medicina.unina.it
    • Laboratorio didattico: via Pansini, 5 (Ed.20) - Laboratorio linguistico: via Pansini, 5 (Ed.11)
  • Per approfondimenti:

    Scheda Universitaly


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