Scienze e tecnologie geologiche

Università degli Studi di Pisa
A Pisa

Chiedi il prezzo
Vuoi parlare del corso con un consulente?
Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto

Informazione importanti

  • Laurea
  • Pisa
Descrizione

L'istituzione del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Geologiche nell'Università di Pisa nasce dalla volontà di offrire una formazione universitaria aggiornata nei diversi campi delle Scienze della Terra. Ciò comporta la necessità di una formazione di base di adeguato livello, in grado di soddisfare le richieste di tecnici capaci di operare sul territorio disponendo di solidi criteri di decisione per un ampio spettro di problematiche accomunate dalla necessità di un approfondito studio del contesto geologico.
A tale fine il corso di Laurea Magistrale fornisce competenze di base e specialistiche, nelle discipline geologiche, geologico-applicative, petrografico-mineralogiche applicative, e allo studio e alla valutazione della pericolosità connessa a fenomeni geologici.
L’organizzazione didattica prevede una parte con insegnamenti comuni finalizzati ad ampliare la preparazione acquisita nel corso di laurea di primo livello e a fornire le conoscenze necessarie ad affrontare insegnamenti più specifici.
Gli insegnamenti, corredati da esercitazioni in laboratorio e sul terreno, sono distribuiti in modo tale da coprire diversi ambiti disciplinari, rappresentativi delle attività di ricerca di maggior prestigio svolte nel Dipartimento di Scienze della Terra. Il corso è inteso a sviluppare la capacità di individuare i problemi e proporre adeguate strategie per risolverli, relativamente ai seguenti ambiti:
· studio dei processi tettonici, vulcanici e sedimentari;
· gestione e difesa dai rischi geologici, geomorfologici, idrogeologici e vulcanici;
· applicazioni geologico-tecniche, e geologico-strutturali nell’ambito di una gestione sicura e sostenibile del territorio;
· ricerca e sfruttamento sostenibile delle risorse idriche, energetiche e geomateriali;

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Pisa
Lungarno Antonio Pacinotti, 43 , 56122, Pisa, Italia
Visualizza mappa

Opinioni

Non ci sono ancora opinioni su questo corso

Programma

  • Altre attività (3 cfu)

    • Rientrano in questa attività la partecipazione a workshop, cicli di seminari o ulteriore attività di tirocinio interno e/o esterno.
  • Tirocinio interno o esterno (9 cfu)

    • Avvio a contatti con il mondo del lavoro per assumere la piena padronanza di specifiche tecniche di indagine ed analisi sulla base di un preciso progetto formativo da presentare alla fine del primo anno di corso.
  • Scelta libera (12 cfu)

    • Quelli dei corsi scelti
  • 6 cfu a scelta nel gruppo AI

    • affini o integrativi
    • Geotecnica (6 cfu)

      • Il corso si pone l'obiettivo di fornire alcuni concetti generali relativi al comportamento meccanico dei terreni e delle rocce e le conoscenze fondamentali per la caratterizzazione meccanica dei medesimi mediante indagini di laboratorio e di sito. Il corso descrive anche sommariamente le opere di ingegneria civile che interagiscono con i terreni e le rocce e le problematiche che nascono da questa interazione.
    • Complementi di Fisica e Matematica (6 cfu)

      • Buona padronanza degli strumenti di analisi matematica per funzioni di più variabili e analisi tensoriale. Derivazione equazioni costitutive della Reologia e Tensore di Stress. Conoscenza metodi di derivazione di assi principali, shear, ecc.. Derivazione tensore di strain e costanti elastiche principali.
    • Petrofisica (6 cfu)

      • Il corso, di carattere teorico e pratico, ha lo scopo di fornire le conoscenze di base per la determinazione di parametri tessiturali quantitativi su rocce e materiali compositi. e della loro relazione con alcuni parametri fisici e tecnici (densità, porosità, comprimibilita, capacità terica, resistenza alla fratturazione). Alla fine del corso, gli studenti dovranno saper determinare le distribuzioni di taglia dei componenti delle rocce e rappresentare ed interpretare i dati raccolti in funzione delle proprietà dei materiali.
    • Geofisica applicata (6 cfu)

      • Lo studente deve essere in grado di interpretare profili sismici per la ricostruzione di sequenze sedimentarie avendo presenti gli effetti delle principali tecniche di filtraggio e le modalità di propagazione del segnale sismico in conseguenza della geometria e della natura del substrato.
    • Geomatica (6 cfu)

      • Fornire la conoscenza di modelli per la rappresentazione dello spazio e gli strumenti concettuali e tecnici per la rappresentazione di entità territoriali. Padronanza degli strumenti GIS commerciali.
    • Geologia planetaria (6 cfu)

      • Fornire le conoscenze di base dei processi di formazione del Sistema Solare e dei processi geologici avvenuti e che avvengono sui corpi celesti che lo costituiscono. Fornire gli strumenti fondamentali per la classificazione delle rocce extraterrestri (meteoriti, micrometeoriti, polveri cosmiche) e delle rocce da impatto, per la comprensione della loro petrogenesi, e per la loro collocazione in un contesto geologico planetario.
    • Geopedologia (6 cfu)

      • Conoscenza della struttura del profilo e delle caratteristiche degli orizzonti nei principali tipi di suolo, capacità di lettura ragionata delle varie classificazioni in uso nelle carte dei suoli.
    • Telerilevamento radar (6 cfu)

      • Obiettivo principale del corso è fornire agli studenti le basi del telerilevamento nei suoi aspetti teorici e applicati attraverso l’acquisizione dei principi teorici di base dei sistemi satellitari, in particolare InSAR e GPS. Comprendere i criteri per la scelta dei dati satellitari e per la progettazione di reti GPS. Analizzare, interpretare e operare analisi congiunte dei vari dati satellitari. Comprendere quali siano le capacità attuali, il potenziale futuro, e i limiti dei dati di telerilevamento
  • 24 cfu a scelta nel gruppo GR1ABC

    • 4 esami a scelta da 6 cfu tra quelli caratterizzanti dei gruppi GR1A, GR1B e GR1C purché non già sostenuti in tali gruppi
  • Tesi (42 cfu)

    • La prova finale, condotta sotto la supervisione di uno o più docenti del Corso di Laurea Specialistica, è intesa ad accertare il livello culturale e il grado di autonomia raggiunto dal candidato.
      .
      La prova finale potrà essere integrata da stages presso laboratori pubblici e/o privati, aziende, università italiane ed estere.

  • 6 cfu a scelta nel gruppo AI

    • affini o integrativi
    • Geotecnica (6 cfu)

      • Il corso si pone l'obiettivo di fornire alcuni concetti generali relativi al comportamento meccanico dei terreni e delle rocce e le conoscenze fondamentali per la caratterizzazione meccanica dei medesimi mediante indagini di laboratorio e di sito. Il corso descrive anche sommariamente le opere di ingegneria civile che interagiscono con i terreni e le rocce e le problematiche che nascono da questa interazione.
    • Complementi di Fisica e Matematica (6 cfu)

      • Buona padronanza degli strumenti di analisi matematica per funzioni di più variabili e analisi tensoriale. Derivazione equazioni costitutive della Reologia e Tensore di Stress. Conoscenza metodi di derivazione di assi principali, shear, ecc.. Derivazione tensore di strain e costanti elastiche principali.
    • Petrofisica (6 cfu)

      • Il corso, di carattere teorico e pratico, ha lo scopo di fornire le conoscenze di base per la determinazione di parametri tessiturali quantitativi su rocce e materiali compositi. e della loro relazione con alcuni parametri fisici e tecnici (densità, porosità, comprimibilita, capacità terica, resistenza alla fratturazione). Alla fine del corso, gli studenti dovranno saper determinare le distribuzioni di taglia dei componenti delle rocce e rappresentare ed interpretare i dati raccolti in funzione delle proprietà dei materiali.
    • Geofisica applicata (6 cfu)

      • Lo studente deve essere in grado di interpretare profili sismici per la ricostruzione di sequenze sedimentarie avendo presenti gli effetti delle principali tecniche di filtraggio e le modalità di propagazione del segnale sismico in conseguenza della geometria e della natura del substrato.
    • Geomatica (6 cfu)

      • Fornire la conoscenza di modelli per la rappresentazione dello spazio e gli strumenti concettuali e tecnici per la rappresentazione di entità territoriali. Padronanza degli strumenti GIS commerciali.
    • Geologia planetaria (6 cfu)

      • Fornire le conoscenze di base dei processi di formazione del Sistema Solare e dei processi geologici avvenuti e che avvengono sui corpi celesti che lo costituiscono. Fornire gli strumenti fondamentali per la classificazione delle rocce extraterrestri (meteoriti, micrometeoriti, polveri cosmiche) e delle rocce da impatto, per la comprensione della loro petrogenesi, e per la loro collocazione in un contesto geologico planetario.
    • Geopedologia (6 cfu)

      • Conoscenza della struttura del profilo e delle caratteristiche degli orizzonti nei principali tipi di suolo, capacità di lettura ragionata delle varie classificazioni in uso nelle carte dei suoli.
    • Telerilevamento radar (6 cfu)

      • Obiettivo principale del corso è fornire agli studenti le basi del telerilevamento nei suoi aspetti teorici e applicati attraverso l’acquisizione dei principi teorici di base dei sistemi satellitari, in particolare InSAR e GPS. Comprendere i criteri per la scelta dei dati satellitari e per la progettazione di reti GPS. Analizzare, interpretare e operare analisi congiunte dei vari dati satellitari. Comprendere quali siano le capacità attuali, il potenziale futuro, e i limiti dei dati di telerilevamento
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GR1A

    • Car. da 6 CFU di GEO-01, GEO-02, GEO-03
    • Paleontologia Stratigrafica (6 cfu)

      • Padronanza dei principi e dei metodi stratigrafici. Acquisizione delle capacità di utilizzare i fossili per individuare unità biostratigrafiche, effettuare correlazioni e valutarne il significato temporale con metodi qualitativi e quantitativi. Acquisizione della capacità di integrare le diverse tecniche stratigrafiche.
    • Micropaleontologia (6 cfu)

      • Il corso si propone di approfondire le metodologie di riconoscimento dei principali gruppi di microfossili e di fornire gli elementi utili per le relative interpretazioni biostratigrafiche e paleoambientali e le competenze micropaleontologiche per ricerche geologiche di superficie e del sottosuolo.
    • Tettonica e Sedimentazione (6 cfu)

      • Lo studente dovrà essere in grado di identificare e classificare le grandi strutture tettoniche regionali e le caratteristiche dei differenti tipi di bacino sedimentario ad esse associati in ambiente convergente, divergente e trascorrente. Inoltre dovrà essere in grado di analizzare e descrivere le dinamiche deposizionali che regolano riempimento dei suddetti bacini sedimentari, i meccanismi che controllano la loro subsidenza ed i rapporti fra processi tettonici e sedimentari.
    • Geologia strutturale e microtettonica (6 cfu)

      • Conoscenza approfondita della geometria e della cinematica delle strutture duttili; conoscenza dei principali meccanismi di deformazione delle pieghe e delle zone di taglio fragili e duttili e del ruolo dei fluidi nella deformazione. Conoscenza delle principali microstrutture e loro collocazione nel contesto tettonico.
    • Stratigrafia sismica (6 cfu)

      • Il Corso si propone di introdurre lo studente all’analisi stratigrafica di sottosuolo attraverso la lettura e l’interpretazione di profili sismici a riflessione e l’analisi di logs di pozzi.
    • Paleontologia e Geologia del Quaternario (6 cfu)

      • Conoscenza dell’evoluzione del concetto di Quaternario e degli eventi utilizzati per definirne i limiti e la ripartizione. Conoscenza dei principali strumenti utilizzati per le datazioni assolute e relative nel Quaternario. Conoscenza dell’evoluzione climatica del Quaternario e della sua influenza sugli ambienti e sulle faune. Comprensione delle relazioni tra evoluzione delle faune marine e continentali del Bacino Mediterraneo e l’evoluzione paleogeografia e climatica dell’area nel Plio-Pleistocene.
    • Geologia dei basamenti cristallini (6 cfu)

      • Conoscenze dei caratteri strutturali e metamorfici dei basamenti cristallini. Riconoscimento delle tipologie deformative e delle evoluzioni metamorfiche in relazione ai processi orogenici. Conoscenza delle diverse metodologie di analisi applicabili nello studio dei basamenti cristallini.
    • Geodinamica (6 cfu)

      • Lo studente apprenderà i fondamenti della geodinamica e della tettonica delle placche. Saprà discernere tra la struttura, la cinematica e la dinamica terrestri.Alla fine del corso dovrà inoltre essere in grado, di descrivere identificare e classificare le grandi strutture tettoniche regionali e le caratteristiche dei differenti tipi di bacino sedimentario ad esse associati, in ambiente convergente, divergente e trascorrente, in particolare quelle delle catene peri-mediterranee.
    • Tettonica (6 cfu)

      • Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di identificare e classificare le strutture e associazioni strutturali legate ai diversi contesti tettonici regionali. Dovranno inoltre sviluppare la capacità di analisi critica, raccolta dati e loro elaborazione su problematiche tettoniche a scala regionale e locale.
    • Paleontologia dei Mammiferi Marini (6 cfu)

      • Il corso si propone di approfondire le conoscenze di base sulla storia evolutiva delle principali linee di mammiferi marini. Conoscenze dei principali metodi di prospezione, raccolta dati, recupero e conservazione dei vertebrati marini fossili. Capacità di riconoscere e classificare, sia sul terreno che in laboratorio, un reperto fossile appartenente a un mammmifero marino.
    • Sedimentologia (6 cfu)

      • Acquisire gli strumenti per comprendere la dinamica dei processi sedimentari all'interno dei vari ambienti deposizionali continentali-costieri e marini profondi. Essere in grado sul terreno di descrivere in modo razionale una successione sedimentaria, di saperla rappresentare attraverso un log, di comprendere quali sono stati i processi fisici che l’ hanno prodotta associandola ad un ambiente deposizionale. Acquisire un linguaggio tecnico adeguato per poter comunicare con esperti del settore.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GR1B

    • Car. da 6CFU di GEO-04 e GEO-05
    • Geomorfologia applicata (6 cfu)

      • Conoscenza dei principali campi di applicazione della Geomorfologia. Acquisizione delle tecniche d’indagine geomorfologica per lo studio della dinamica ambientale e degli effetti del Global Change, per la definizione della suscettibilità e pericolosità geomorfologica e per la valutazione dell’impatto ambientale dell’attività antropica. Acquisizione dei metodi e dei criteri per il rilevamento e la realizzazione di carte geomorfologiche e carte derivate ai fini della pianificazione territoriale.
    • Fotointerpretazione e principi di Telerilevamento (6 cfu)

      • Conoscenza dei principi fondamentali del telerilevamento, delle caratteristiche delle fotografie aeree e della fotointerpretazione; capacità di identificare le unità fotogeologiche e di interpretare i caratteri geomorfologici del territorio attraverso l’analisi di dati telerilevati; abilità nel redigere carte tematiche di base mediante fotointerpretazione; acquisizione delle competenze necessarie per ricostruire i rapporti tra gli elementi individuati e proporre modelli evolutivi.
    • Idrogeologia (6 cfu)

      • Il corso si propone di formare persone in grado di saper individuare, sfruttare, gestire e conservare la risorsa idrica utilizzando diverse metodologie di indagine, nonché precisare e risolvere le problematiche connesse con l’interferenza tra risorsa idrica e attività antropica (pozzi, sorgenti, vulnerabilità delle falde acquifere, ecc.).
    • Geomorfologia Radar (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire agli studenti i principi base del funzionamento del Ground Penetrating Radar (GPR) , delle tecniche di processamento dati e delle applicazioni nei principali ambienti geomorfologici. Le applicazioni, dopo un inquadramento teorico, saranno illustrate attraverso la documentazione di casistiche reali. Sono previste esercitazioni pratiche di utilizzo del GPR e di elaborazione dati.
    • Geologia applicata all' ambiente (6 cfu)

      • Fornire un'''adeguata preparazione che permetta di comprendere e di risolvere le problematiche geologico-ambientali derivate dagli impatti delle attivita'' dell'''uomo sulla natura.
    • Rilevamento geologico tecnico (6 cfu)

      • Fornire le tecniche fondamentali per la caratterizzazione degli ammassi rocciosi e dei terreni, con applicazioni alla stabilita' dei versanti naturali o artificiali, all'attivita' estrattiva, alla realizzazione di opere di ingegneria in superficie o in sotterraneo e alla microzonazione sismica. Il corso comprende i fondamenti teorici della meccanica delle rocce, le applicazioni pratiche sul campo e in laboratorio, l’elaborazione dati, l'uso di software e una sintetica relazione finale.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GR1C

    • Car. da 6 CFU da GEO-06 a GEO-09
    • Laboratorio di Petrografia Regionale (6 cfu)

      • Il Corso si propone, attraverso l’analisi delle associazioni regionali di rocce ignee, metamorfiche e sedimentarie di fornire agli studenti le conoscenze metodologiche generali e specifiche per la preparazione di campioni di roccia per l’analisi petrografica e d’immagine e per la realizzazione di banche dati mineralogico-petrografiche. Corso pratico di: (1) campionatura associazioni regionali di rocce ignee, metamorfiche e sedimentarie; (2) acquisizione di metodologie di preparazione di campioni di roccia per l’analisi petrografica e d’immagine; (3) nozioni fondamentali per la realizzazione di banche dati mineralogico-petrografiche collegate a mappe tematiche fruibili attraverso la piattaforma Google Earth.
    • Geochimica e geodinamica (6 cfu)

      • Padronanza degli strumenti essenziali necessari a collegare i principali ambienti geodinamici con le caratteristiche geochimiche dei magmi. Lettura e interpretazione, a livello generale, dei fondamentali traccianti geochimici e isotopici atti a identificare i processi petrogenetici che presiedono l'evoluzione del sistema crosta-mantello.
    • Cristallochimica (6 cfu)

      • Acquisizione degli strumenti per consentire la "lettura" di un minerale o di una famiglia di minerali a partire dalle loro caratteristiche cristallochimiche, e comprensione delle relazioni tra proprietà chimiche, fisiche e e cristallografiche e l’ambiente geologico in cui il minerale si è formato. Comprensione delle relazioni tra le trasformazioni mineralogiche (transizioni di fase, femonemi di politipismo) e l'ambiente di formazione ed evidenziazione della correlazione tra caratteristiche cristallochimiche e variazioni delle condizioni termodinamiche.
    • Petrografia Applicata (6 cfu)

      • Il corso, di carattere teorico e pratico, ha lo scopo di fornire le conoscenze di base sull'utilizzo delle rocce come materiali naturali da costruzione e per usi industriali. Alla fine del corso, gli studenti dovranno conoscere e saper classificare i geomateriali utilizzati in edilizia, valutare le migliori condizioni di impiego dei materiali lapidei naturali ed artificiali in base alle loro caratteristiche chimiche, minero-petrografiche ed alle loro proprietà tecniche, e riconoscere le forme di alterazione e degrado della pietra in opera.
    • Cristallografia (6 cfu)

      • Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze di base degli elementi della cristallografia geometrica e delle metodologie di indagine strutturale condotta con diffrazione di raggi X, nonché conoscenze sulle principali applicazioni della cristallografia alle Scienze della Terra. Gli studenti dovranno essere in grado di applicare tali conoscenze alla determinazione di...

Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto