Scienze Etnoantropologiche

Università degli Studi di Firenze
A Firenze

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  • Laurea
  • Firenze
Descrizione

Obiettivo del corso: Il Corso di Laurea Specialistica in Scienze Etnoantropologiche, classe 1/S, prevede la formazione di esperti in antropologia culturale e etnografia con particolare competenze.

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Firenze
P.zza San Marco, 4, 50121, Firenze, Italia
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Diploma di Scuola media superiore

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Programma

CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA INTERFACOLTA’ IN SCIENZE ETNOANTROPOLOGICHE

INFORMAZIONI GENERALI

Il Corso di Laurea Specialistica in Scienze Etnoantropologiche, classe 1/S, prevede la formazione di esperti in antropologia culturale e etnografia con particolare competenza:

  • nel settore della prevenzione, trasformazione nonviolenta e riconciliazione dopo la guerra e la violenza armata, e nella formazione di formatori alla gestione creativa dei conflitti, nell’educazione alla pace, al dialogo ed alla convivenza interetnica e interreligiosa, alla nonviolenza ed allo sviluppo sociale ed umano;
  • nel settore più propriamente etnoantropologico, in riferimento alle diversità culturali e religiose e della differenza di genere, alla critica culturale nell’era post-coloniale, alla costruzione culturale dell’ambiente, alle dinamiche maggioranza/minoranze culturali, alle tematiche politico-giuridiche dell’incontro interculturale, ai loro contenuti etnografici.

    CARATTERISTICHE DEL CORSO DI LAUREA

    Il Corso di LS si caratterizza per il suo impianto centrato su un approccio interdisciplinare allo studio ed alla gestione dei processi di prevenzione, sviluppo, trasformazione e superamento dei conflitti sociali, interetnici e religiosi a livello interno e internazionale, nonché alla valorizzazione dei patrimoni culturali.

    A questo fine esso comprende:

  • attività finalizzate all'acquisizione di conoscenze di alto livello nei vari campi dell’antropologia socio-culturale, della storia e dei processi di cambiamento dei sistemi socio-politici e delle tradizioni, connettendo i vari saperi specialistici all'interno di un sistema coerente di conoscenze teoriche;
  • attività dedicate all'acquisizione di conoscenze avanzate relative a: le teorie etnoantropologiche e storico-religiose; i metodi e le tecniche propri delle discipline demoetnoantropologiche nel loro complesso; la modellizzazione e l’analisi comparata di fenomeni culturali e multiculturali;
  • una quota di attività formative caratterizzate dall’acquisizione di conoscenze avanzate per la predisposizione e conduzione di progetti nel campo della prevenzione, trasformazione nonviolenta dei conflitti e della riconciliazione, della salvaguardia e valorizzazione dei beni etnoantropologici e in quello della comunicazione interculturale nella società multiculturale.

    PROFILO, COMPETENZE E SBOCCHI PROFESSIONALI

    In conformità con gli obiettivi formativi qualificanti della classe, l’esperto acquisisce: competenze di base e abilità professionali specifiche nel settore del dialogo tra culture, religioni e nazionalità diverse, della prevenzione, gestione creativa e trasformazione nonviolenta dei conflitti; conoscenze avanzate delle discipline demoetnoantropologiche e delle metodiche etnografiche ed etnostoriche; competenze nell'impiego del metodo etnografico nell'analisi comparata delle culture e nell'analisi applicata dei contesti organizzativi e associativi di interazione culturale; competenze metodologiche avanzate relative alla misura, al rilevamento ed al trattamento dei dati pertinenti l’analisi etno-antropologica; competenze in lingue e civiltà europee o extraeuropee.

    I settori di attività dell’esperto si possono individuare tramite prospezioni di tipo qualitativo e si fondano sulle seguenti constatazioni:
  • l’attuazione delle indicazioni delle Nazioni Unite e dell’OSCE mostra un continuo incremento di personale formato in tali campi di attività;

  • oltre alle Nazioni Unite e l’OSCE, anche altre Organizzazioni Intergovernative, Governative e Non Governative pongono una sempre maggiore attenzione alla previsione di conflitti armati (la segnalazione precoce) oppure alla prevenzione degli stessi, attraverso iniziative cosiddette di "peace-making" o di "peace-building";

  • la diffusione nei nostri paesi di fenomeni quali gli etnocentrismi, i razzismi, le violenze "civili", la criminalità organizzata, la disintegrazione sociale e altri fenomeni di conflitto relazionale che condizionano negativamente la nostra vita quotidiana richiedono sempre più di frequente l’attività e l’intervento di figure professionali adeguatamente formate;

  • tra le misure di contrasto verso cui sta convergendo l’attenzione e l’impegno delle agenzie formative, vi è la formazione di nuovi profili professionali in grado di prevedere, prevenire, arginare, comporre i conflitti, cioè di figure quali: i mediatori dei conflitti in ambiti vari (scuola, lavoro, quartieri, enti locali e altre organizzazioni); gli operatori della cooperazione alla pace; i monitori del rispetto dei diritti umani; gli osservatori elettorali; gli osservatori ed i facilitatori dei processi di democratizzazione; gli esperti di risoluzione nonviolenta dei conflitti, e altre figure ancora;

  • la creazione, in varie città d’Italia, di centri di quartiere per la mediazione interculturale e la valorizzazione della cultura locale e di quelle immigrate sottolinea l’esigenza di persone con un’ottima preparazione in questi settori.

    Infine, il corso di laurea specialistica permette l’accesso all’alta formazione (master di secondo livello, dottorati di ricerca) nel campo dell’etnoantropologia a livello sia nazionale che internazionale.

    ACCESSO AL LIVELLO DI LAUREA SPECIALISTICA

    I percorsi per i quali si prevede il riconoscimento integrale dei 180 crediti della laurea triennale sono due: un percorso all’interno del Corso di Laurea Interfacoltà in "Operatori per la pace" e in "Operazioni di pace, gestione e mediazione dei conflitti" (v. Regolamento, D.R. marzo 2005) della classe 35; un percorso all’interno del Corso di Laurea di "Formatore per lo sviluppo delle risorse umane e dell’interculturalità", e segnatamente all’interno del secondo indirizzo di "Formazione multiculturale e relazioni interculturali" (v. Regolamento, D.R. marzo 2005), della classe 18.

    Possono comunque accedere al Corso tutti coloro che sono in possesso di laurea quadriennale o triennale, a cui siano riconosciuti almeno 120 crediti conseguiti nella laurea di provenienza. Una apposita Commissione del Corso di LS valuterà individualmente l’ammontare dei crediti conseguiti e dei relativi debiti formativi, segnalando quanti e quali debiti dovranno essere colmati per il completamento dei 300 crediti totali previsti dalla LS.

    TITOLO DI ACCESSO

    Per iscriversi al corso di laurea specialistica è necessario aver conseguito una Laurea triennale o quadriennale, tenendo conto di quanto detto sopra. L’immatricolazione si fa presso la Segreteria Studenti della Facoltà di Scienze della Formazione.

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