SCIENZE GASTRONOMICHE

Università degli Studi di Messina
A Messina

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Descrizione

Il Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche. Il corso appartiene alla Classe L-26, classe delle lauree in Scienze e Tecnologie alimentari, di cui al D.M. 22 ottobre 2004.E’ un corso di laurea interdipartimentale. I Dipartimenti di riferimento sono: Dipartimento di Scienze dell’Ambiente, della Sicurezza, del Territorio degli Alimenti e della Salute (S.A.S.T.A.S.), Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Ambientali e Metodologie Quantitative(S.E.A.M.), Dipartimento di Scienze Chimiche e Dipartimento di Scienze Veterinarie. Per il conseguimento del titolo di studio gli studenti dovranno acquisire complessivamente 180 crediti formativi universitari (CFU)

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Messina
Piazza Pugliatti 1, 98100, Messina, Italia
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Programma

Introduzione

Il Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche. Il corso appartiene alla Classe L-26, classe delle lauree in Scienze e Tecnologie alimentari, di cui al D.M. 22 ottobre 2004.E’ un corso di laurea interdipartimentale. I Dipartimenti di riferimento sono: Dipartimento di Scienze dell’Ambiente, della Sicurezza, del Territorio degli Alimenti e della Salute (S.A.S.T.A.S.), Dipartimento di Scienze Economiche, Aziendali, Ambientali e Metodologie Quantitative(S.E.A.M.), Dipartimento di Scienze Chimiche e Dipartimento di Scienze Veterinarie. Per il conseguimento del titolo di studio gli studenti dovranno acquisire complessivamente 180 crediti formativi universitari (CFU)

Conoscenze e Abilità, Obiettivi formativi

Il Corso di laurea si pone l'obiettivo di preparare laureati che abbiano buone conoscenze di base nei settori della matematica, fisica, chimica e biologia. Le conoscenze acquisite in questi settori, che prevedono sia lezioni frontali che esercitazioni, hanno il duplice obiettivo di fornire un bagaglio culturale di base e dall’altro fornire le fondamenta su cui poi si svilupperanno le tematiche tipiche del sistema agroalimentare . Inoltre il laureato in Scienze Gastronomiche deve possedere buone conoscenze relative alla composizione chimico-fisica degli alimenti e alle caratteristiche organolettiche e nutrizionali degli stessi; deve avere nozioni sui principi della corretta alimentazione umana e sulle errate abitudini alimentari che possono minare il benessere dell’uomo; deve avere nozioni sulla legislazione alimentare e sanitaria nazionale e comunitaria sempre in riferimento agli alimenti. Deve ancora essere in grado di esaltare il legame tra la gastronomia e il territorio, laddove il turismo rappresenti una importante risorsa economica. Il corso si prefigge anche di far raggiungere al laureato il livello B1/B2 nella lingua inglese e capacità di gestione dei sistemi informatici.

Sbocchi occupazionali

Sulla base delle competenze acquisite durante il corso di studi il laureato in Scienze Gastronomiche rappresenta una figura professionale, la cui attività può svolgersi negli ambiti previsti dalla classe L-26 e cioè:
• il controllo dei processi di produzione, conservazione e trasformazione delle derrate e dei prodotti alimentari;
• la valutazione delle qualità e delle caratteristiche chimiche, fisiche, sensoriali e nutrizionali dei prodotti alimentari finiti, semilavorati e delle materie prime

• la preparazione e la somministrazione dei pasti in strutture di ristorazione collettiva, istituzionale e commerciali, ivi comprese quelle eno-gastronomiche.

Il Corso prepara alle professioni di:

• Tecnici addetti all'organizzazione e al controllo gestionale della produzione. -(3.3.1.3.0)
• Tecnici delle attività ricettive ed assimilati - (3.4.1.1.0)
• Tecnici dei prodotti alimentari - (3.2.2.3.3)
• Tecnici della vendita e della distribuzione - (3.3.3.4.0)

Consultazione con le organizzazioni rappresentative:

Il Delegato alla Didattica ha fatto presente che l'offerta formativa risponde in modo sostanziale ai vincoli normativi posti dal D.M. n. 270/04, che se da un lato hanno determinato chiarezza, dall'altro rischiano di soffocare alcune potenzialità del nostro Ateneo.

Egli, inoltre, ha auspicato che la collaborazione tra Ateneo, Ordini Professionali, forze sociali e produttive possa diventarepermanente al fine di migliorare le prospettive occupazionali. Il dibattito che ne è derivato, è stato ampio ed articolato, cui hanno partecipato i rappresentanti delle Parti sociali e degli Ordini Professionali, i quali hanno espresso giudizio favorevole all'Offerta Formativa proposta, i cui corsi di laurea rispondono alle aspettative degli studenti, proiettati nel mondo del lavoro.

Requisiti di ammissione:

Per l’accesso al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo ai sensi delle Leggi vigenti e in conformità a quanto previsto dal Regolamento Didattico di Ateneo. Si richiedono conoscenze a livello di scuola media superiore di Matematica, Biologia, Chimica e Fisica, nonché una buona cultura generale, capacità di ragionamento logico e di comprensione verbale. Tali conoscenze e capacità saranno oggetto di valutazione nella prova di ingresso propedeutica all’immatricolazione, che sarà costituita da test scritti. Nel caso in cui le verifiche delle conoscenze richieste per l'accesso non siano positive, gli obblighi formativi aggiuntivi consisteranno nella frequenza obbligatoria a seminati tenuti al di fuori dell'orario delle lezioni.

Prova finale:

La prova finale obbligatoria consentirà allo studente di acquisire 5 CFU. Essa consisterà nella esposizione e discussione da parte dello studente, seguito da un tutor, dei risultati di un progetto di ricerca attinente le tematiche del Corso di Laurea o di un elaborato connesso con le attività svolte durante il tirocinio in un’impresa, in un ente pubblico, in un laboratorio di ricerca o in uno studio professionale operanti in settori inerenti le finalità del Corso di Laurea in Scienze gastronomiche. L’elaborato finale verrà illustrato nella seduta di Laurea.
La prova finale rappresenta il completamento del percorso di apprendimento dello studente. Con essa infatti è possibile verificare le capacità espositive del laureando, il suo grado di padronanza degli studi compiuti e la capacità di sviluppare o un progetto di ricerca o un elaborato connesso con il tirocinio o ad una attività di laboratorio.
L’allievo almeno sei mesi prima dell’appello previsto di Laurea deve presentare una richiesta firmata dal relatore e dal Direttore del Dipartimento alla Segreteria studenti.
Per il conseguimento della laurea l’allievo, a conclusione del percorso formativo e dopo aver acquisito i 175 CFU previsti per tutte le altre attività formative dall’ordinamento didattico, deve
sostenere un esame individuale di laurea davanti ad una Commissione giudicatrice. Il superamento
dell’esame di laurea darà luogo all’accreditamento degli ulteriori 5 CFU.


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