Obiettivi formativi specifici
Al termine del corso di studi, i laureati specialisti, nell'ambito della specifica figura professionale, sono in grado di:·comprendere, attraverso i metodi epidemiologici, i bisogni sanitari della comunità e i fattori socio-culturali che li influenzano ai fini della programmazione dei servizi; ·costruire, sulla base dell'analisi dei problemi di salute e dell'offerta dei servizi, un sistema di standard assistenziali e di competenza professionale; ·applicare i fondamenti metodologici della ricerca scientifica all'assistenza, all'organizzazione dei servizi pertinenti e alla ricerca; ·approfondire e sviluppare l'analisi storico-filosofica del pensiero assistenziale; ·approfondire i fondamenti teorici disciplinari al fine di analizzarli criticamente, produrre modelli interpretativi, orientare la ricerca e l'assistenza pertinente; ·approfondire il processo decisionale per una soluzione efficace di problemi assistenziali e organizzativi; ·analizzare i principali approcci metodologici relativi ai sistemi di classificazione dei fenomeni di interesse pertinenti; ·approfondire e rielaborare i principi e le tecniche della relazione di aiuto e della conduzione dei gruppi; ·approfondire le conoscenze delle influenze socio-culturali e biopsichiche sul comportamento umano come base per una migliore comprensione di sé e degli altri; ·progettare e rendere operativi modelli assistenziali innovativi basati su risultati di ricerca per la prevenzione e gestione dei problemi prioritari di salute della comunità; ·supervisionare l'assistenza pertinente e fornire consulenza professionale, utilizzando informazioni di comprovata evidenza scientifica, un approccio globale e personalizzato alle diverse esigenze degli utenti, applicando i modelli teorici e promuovendo il confronto multiprofessionale; ·progettare ed attuare modelli di organizzazione dei servizi infermieristici o ostetrici nell'ambito dei servizi sanitari; ·progettare e coordinare interventi organizzativi e gestionali diversificati, finalizzati allo sviluppo di una efficace ed efficiente azione professionale; ·negoziare, selezionare, assegnare le risorse del personale tecnico in relazione agli standard di competenza professionale e a carichi di lavoro delle specifiche aree assistenziali; ·valutare le competenze del personale per accrescerne le potenzialità professionali; ·contribuire alla definizione di un piano sistematico di miglioramento continuo della qualità e definire standard e indicatori condivisi per la valutazione dell'assistenza pertinente; ·progettare percorsi formativi di base, specializzanti e di formazione continua pertinenti ai bisogni dei destinatari e correlati ai problemi di salute e dei servizi; ·sviluppare l'insegnamento disciplinare infermieristico o infermieristico pediatrico ostetrico; ·sviluppare l'analisi storico filosofica del pensiero assistenziale infermieristico o infermieristico pediatrico o ostetrico; ·applicare le cognizioni fondamentali dei valori etico deontologici del rapporto tra la persona, la malattia, le istituzioni sanitarie e gli operatori al fine di sviluppare le capacità di giudizio etico e di assunzione delle responsabilità; ·sperimentare strategie e interventi orientati alla complessità relazionale dell'assistenza pertinente alla specifica figura professionale e ai processi di educazione alla salute; ·gestire gruppi di lavoro e strategie per favorire processi di integrazione multiprofessionali ed organizzativi; ·approfondire i modelli di apprendimento dall'esperienza per condurre processi di formazione professionalizzante; ·approfondire l'applicazione di modelli e strumenti di valutazione dei processi di apprendimento, dell'efficacia didattica e dell'impatto della formazione sui servizi; ·applicare, in relazione allo specifico contesto operativo, metodologie didattiche formali e tutoriali; ·progettare e realizzare, in collaborazione con altri professionisti, interventi educativi e di sostegno del singoloe della comunità per l'autogestione e il controllo dei fattori di rischio e dei problemi di salute; ·identificare specifici problemi e aree di ricerca in ambito clinico, organizzativo e formativo; ·verificare l'applicazione dei risultati di ricerca in funzione del continuo miglioramento di qualità dell'assistenza; ·sviluppare la ricerca e l'insegnamento riguardo a specifici ambiti della disciplina pertinente alla specifica figura professionale e dell'assistenza; ·analizzare l'evoluzione e i cambiamenti dei sistemi sanitari; ·approfondire le strategie di gestione del personale e i sistemi di valutazione dei carichi di lavoro; ·approfondire i sistemi di valutazione e di accreditamento professionale.
Caratteristiche della prova finale
Discussione di una tesi, costituita da una dissertazione di natura teorico-applicativa
o
Prova professionale nella quale lo studente deve dimostrare di saper gestire esperienze professionali
Ambiti occupazionali previsti per i laureati
I laureati specialisti, in funzione dei percorsi formativi, maturano nel corso di laurea esperienze formative caratterizzanti corrispondenti al relativo profilo professionale, così come definito dai decreti del Ministero della sanità. In particolare:nell'ambito professionale dell'infermieristica, secondo quanto previsto dal D.M. Ministero della sanità 14 settembre 1994, n. 739 e successive modificazioni ed integrazioni, devono essere in grado di assumersi responsabilità, dal punto di vista tecnico, relazionale ed educativo, dell'assistenza infermieristica generale in risposta ai problemi di salute della persona (uomini e donne, secondo le rispettive specificità ed esigenze legate al genere) e della collettività e sotto il profilo preventivo, curativo, palliativo e riabilitativo, con riferimento alla prevenzione delle malattie, all'assistenza dei malati e dei disabili di tutte le età e all'educazione sanitaria; di partecipare all'identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività; di identificare i bisogni di assistenza infermieristica della persona e della collettività e formulare i relativi obiettivi; di pianificare, gestire e valutare l'intervento assistenziale infermieristico; di garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; di agire sia individualmente che in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali, avvalendosi, ove necessario, dell'opera del personale di supporto; di svolgere la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, nel territorio e nell'assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero-professionale; di contribuire alla formazione del personale di supporto e concorrere direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca;nell'ambito professionale della ostetricia, secondo quanto previsto dal D.M. 14 settembre 1994, n. 740 e successive modificazioni ed integrazioni, devono essere in grado di assistere e consigliare la donna nel periodo della gravidanza, durante il parto e nel puerperio, condurre e portare a termine parti eutocici con propria responsabilità e prestare assistenza al neonato; per quanto di loro competenza, di partecipare ad interventi di educazione sanitaria e sessuale sia nell'ambito della famiglia che nella comunità; alla preparazione psicoprofilattica al parto; alla preparazione e all'assistenza ad interventi ginecologici; alla prevenzione e all'accertamento dei tumori della sfera genitale femminile; ai programmi di assistenza materna e neonatale; di gestire, nel rispetto dell'etica professionale, come membri dell'équipe sanitaria, gli interventi assistenziali di loro competenza; di individuare situazioni potenzialmente patologiche che richiedono l'intervento medico e di praticare, ove occorra, le relative misure di particolare emergenza; di svolgere la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale; di contribuire alla formazione del personale di supporto e concorrere direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca; di assumersi responsabilità, dal punto di vista tecnico, relazionale ed educativo, dell'assistenza infermieristica generale in risposta ai problemi di salute della persona (uomini e donne, secondo le rispettive specificità ed esigenze legate al genere) e della collettività e sotto il profilo preventivo, curativo, palliativo e riabilitativo;nell'ambito professionale dell'infermieristica pediatrica, secondo quanto previsto dal D.M. del Ministero della sanità 17 gennaio 1997, n. 70 e successive modificazioni ed integrazioni, devono essere in grado di assumersi responsabilità dal punto di vista tecnico, relazionale, educativo dell'assistenza infermieristica pediatrica sotto il profilo preventivo, curativo, palliativo e riabilitativo; di prevenire le malattie, assistere i malati e i disabili in età evolutiva e provvedere all'educazione sanitaria; di partecipare all'identificazione dei bisogni di salute fisica e psichica del neonato, del bambino, dell'adolescente, della famiglia; di identificare i bisogni di assistenza infermieristica pediatrica e formulare i relativi obiettivi; di pianificare, condurre e valutare l'intervento assistenziale, infermieristico, pediatrico; di partecipare ad interventi di educazione sanitaria sia nell'ambito della famiglia che della comunità, alla cura di individui sani in età evolutiva nel quadro di programmi di promozione della salute e prevenzione delle malattie e degli incidenti, all'assistenza ambulatoriale, domiciliare e ospedaliera dei neonati, all'assistenza ambulatoriale, domiciliare e ospedaliera dei soggetti di età inferiore a 18 anni, affetti da malattie acute e croniche, alla cura degli individui in età adolescenziale nel quadro dei programmi di prevenzione e supporto socio-sanitario; di garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche; di agire sia individualmente sia in collaborazione con gli operatori sanitari e sociali, avvalendosi, ove necessario, dell'opera del personale di supporto per l'espletamento delle loro funzioni; di svolgere la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, nel territorio e nell'assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero-professionale; di contribuire alla formazione del personale di supporto e concorrere direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale.
Attività di base
Scienze biomediche
CFU 17
BIO/09: FISIOLOGIABIO/10: BIOCHIMICABIO/11: BIOLOGIA MOLECOLAREBIO/12: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICABIO/13: BIOLOGIA APPLICATABIO/14: FARMACOLOGIABIO/16: ANATOMIA UMANABIO/17: ISTOLOGIAMED/03: GENETICA MEDICAMED/04: PATOLOGIA GENERALEMED/05: PATOLOGIA CLINICAMED/07: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA
Scienze giuridiche ed economiche
CFU 4
SECS-P/02: POLITICA ECONOMICASECS-P/07: ECONOMIA AZIENDALE
Scienze propedeutiche
CFU 7
FIS/07: FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA)M-PED/01: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE MED/01: STATISTICA MEDICA
Statistica ed epidemiologia
CFU 9
MAT/06: PROBABILITÀ E STATISTICA MATEMATICAMED/01: STATISTICA MEDICAMED/42: IGIENE GENERALE E APPLICATASECS-S/02: STATISTICA PER LA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICASECS-S/05: STATISTICA SOCIALETotale CFU 37
Attività caratterizzanti
Primo soccorso
CFU 6
BIO/14: FARMACOLOGIAMED/09: MEDICINA INTERNAMED/18: CHIRURGIA GENERALEMED/41: ANESTESIOLOGIAMED/45: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHEMED/47: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHE
Scienze del management sanitario
CFU 15
IUS/07: DIRITTO DEL LAVOROM-PSI/06: PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI MED/42: IGIENE GENERALE E APPLICATASECS-P/06: ECONOMIA APPLICATASECS-P/07: ECONOMIA AZIENDALESECS-P/10: ORGANIZZAZIONE AZIENDALESPS/09: SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
Scienze della prevenzione e dei servizi sanitari
CFU 13
BIO/12: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICAM-EDF/01: METODI E DIDATTICHE DELLE ATTIVITÀ MOTORIE E SPORTIVEMED/05: PATOLOGIA CLINICAMED/36: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIAMED/37: NEURORADIOLOGIAMED/42: IGIENE GENERALE E APPLICATAMED/43: MEDICINA LEGALEMED/44: MEDICINA DEL LAVOROMED/45: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHEMED/50: SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
Scienze infermieristiche
CFU 29
MED/09: MEDICINA INTERNAMED/18: CHIRURGIA GENERALEMED/45: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHEMED/47: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHEMED/49: SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE
Scienze infermieristiche pediatriche
CFU 13
MED/38: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICAMED/39: NEUROPSICHIATRIA INFANTILEMED/45: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHEMED/49: SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE
Scienze informatiche applicate alla gestione sanitaria
CFU 8
M-STO/05: STORIA DELLA SCIENZA E DELLE TECNICHESECS-S/02: STATISTICA PER LA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA
Scienze ostetriche
CFU 19
MED/40: GINECOLOGIA E OSTETRICIAMED/45: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHEMED/47: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHEMED/49: SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE
Scienze umane e psicopedagogiche
CFU 7
M-FIL/02: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA M-PED/01: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE M-PED/03: DIDATTICA E PEDAGOGIA SPECIALEM-PSI/01: PSICOLOGIA GENERALEM-PSI/03: PSICOMETRIA MED/02: STORIA DELLA MEDICINATotale CFU 110
Attività affini o integrative
Dimensioni antropologiche, pedagogiche e psicologiche
CFU 9
M-DEA/01: DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE M-PED/04: PEDAGOGIA SPERIMENTALE M-PSI/04: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE SPS/08: SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
Scienze biologiche, mediche e chirurgiche
CFU 21
BIO/09: FISIOLOGIABIO/10: BIOCHIMICABIO/16: ANATOMIA UMANAMED/03: GENETICA MEDICAMED/04: PATOLOGIA GENERALEMED/06: ONCOLOGIA MEDICAMED/07: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICAMED/08: ANATOMIA PATOLOGICAMED/10: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIOMED/11: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLAREMED/12: GASTROENTEROLOGIAMED/13: ENDOCRINOLOGIAMED/14: NEFROLOGIAMED/15: MALATTIE DEL SANGUEMED/16: REUMATOLOGIAMED/17: MALATTIE INFETTIVEMED/19: CHIRURGIA PLASTICAMED/20: CHIRURGIA PEDIATRICA E INFANTILEMED/21: CHIRURGIA TORACICAMED/22: CHIRURGIA VASCOLAREMED/23: CHIRURGIA CARDIACAMED/24: UROLOGIAMED/25: PSICHIATRIAMED/26: NEUROLOGIAMED/27: NEUROCHIRURGIAMED/28: MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHEMED/29: CHIRURGIA MAXILLOFACCIALEMED/30: MALATTIE APPARATO VISIVOMED/31: OTORINOLARINGOIATRIAMED/32: AUDIOLOGIAMED/33: MALATTIE APPARATO LOCOMOTOREMED/34: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVAMED/35: MALATTIE CUTANEE E VENEREETotale CFU 30
Attività specifiche della sede
CFU 1
M-PSI/08: PSICOLOGIA CLINICA Totale CFU 1
Altre attività formativeA scelta dello studenteCFU 17Per la prova finaleCFU 22
Prova finale
CFU 22Altre (art. 10, comma 1, lettera f )CFU 10
Ulteriori conoscenze linguistiche
CFU 10
Abilità informatiche e relazionali
CFU 10
Tirocini
CFU 60
Altro
CFU 3
Totale
CFU 83Totale CFU 122
Totale Crediti CFU Scienze Infermieristiche e Ostetriche 300
Docenti di riferimento
D'AMELIO Raffaele
DELLE FAVE Gianfranco
FALASCHI Paolo
ZIPARO Vincenzo
Previsione e programmazione della domanda
Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)
si (n. posti 45)
Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)
no
Università:
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Classe:
SNT_SPEC/1-Classe delle lauree specialistiche nelle scienze infermieristiche e ostetriche
Facoltà di riferimento del corso:
MEDICINA E CHIRURGIA
Sede del corso:
ROMA
Data di attivazione:
01/11/2003