Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali

Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
A Milano

Chiedi il prezzo
Vuoi parlare del corso con un consulente?
Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto

Informazione importanti

  • Laurea
  • Milano
Descrizione

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Milano
Largo A. Gemelli, 1 , 20123, Milano, Italia
Visualizza mappa

Programma

Obiettivi formativi specifici
I laureati nel corso di laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali, che afferisce alla Classe n. 15: Scienze politiche e delle relazioni internazionali, devono:
  • possedere conoscenze (metodologiche, culturali, professionali) interdisciplinari (storico-politiche, economico-politico-sociali, giuridico-internazionalistiche) per valutare e gestire problematiche pubbliche e private delle istituzioni ed organizzazioni delle società moderne;
  • possedere conoscenze interdisciplinari atte a programmare e realizzare strategie operative complesse che abbiano adeguata valenza politico-internazionale;
  • possedere conoscenze nei metodi di ricerca empirica e nei metodi comparativi.
    Ai fini indicati, i curricula del corso di laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali:
  • comprendono attività finalizzate all'acquisizione di conoscenze multidisciplinari in più settori (giuridico, economico, politologico, storico e sociologico);
  • comprendono discipline caratterizzanti finalizzate ad obiettivi formativi specifici o a particolari profili del mercato del lavoro;
  • nel caso di curricula finalizzati alla formazione con prevalenza politico-internazionale, gli stessi dovranno privilegiare, tra i raggruppamenti disciplinari indicati, quelli che forniscano nozioni istituzionali comparate e prospettive internazionali;
  • nel caso di curricula prevalentemente orientati alle discipline per lo sviluppo, gli studenti dovranno acquisire competenze disciplinari attinenti i problemi della cooperazione e della solidarietà;
  • comprendono in ogni caso la conoscenza, in forma scritta e orale, di almeno due lingue dell'Unione Europea, oltre all'italiano;
  • prevedono, in relazione a specifici obiettivi di formazione, l'obbligo di attività esterne, quali tirocini e stage formativi presso imprese nazionali e multinazionali, enti ed amministrazioni pubbliche nazionali o internazionali, organizzazioni non governative e del terzo settore.
    Particolare attenzione sarà rivolta alle seguenti tipologie di fenomeni ed alle conseguenti formazioni professionali:
  • il funzionamento dell'Unione Europea;
  • il funzionamento dei principali soggetti sovranazionali ed internazionali;
  • il comportamento dei soggetti nazionali italiani nei confronti dell'Unione Europea e dei soggetti sovra e internazionali;
  • il funzionamento dei sistemi paese e dei sistemi complessi nei fenomeni di internazionalizzazione e globalizzazione;
  • il funzionamento e il comportamento degli operatori (imprese, associazioni, organizzazioni), con particolare attenzione a quelli italiani, nei confronti dei fenomeni sopra descritti;
  • il funzionamento delle dinamiche tra aree geo-politiche e geo-economiche anche in via di sviluppo e in transizione con particolare attenzione alla interazione sussidiarità-solidarietà.
    Il principio portante di questo corso di laurea è quello della sussidiarietà verticale tra livelli istituzionali e di governo e della sussidiarietà orizzontale tra pubblico e privato e tra organizzazioni. Strettamente connesso a questo è il principio della solidarietà in relazione ai processi di sviluppo e alle loro valenze operative.
    Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari almeno al 60% dell'impegno orario complessivo.
    Sono titoli di ammissione quelli previsti dalle vigenti disposizioni di legge.
    Il corso di laurea ha la durata normale di tre anni.
    Per conseguire la laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali, lo studente deve aver acquisito almeno 180 crediti formativi universitari.
    Adempimenti del Consiglio della struttura didattica competente
    Il Consiglio della struttura didattica competente determina annualmente:
  • le modalità di verifica della preparazione iniziale degli studenti e le conseguenti attività formative;
  • gli insegnamenti che possono essere integrati da esercitazioni, laboratori, seminari, corsi integrativi e da altre forme didattiche;
  • l'elenco dei corsi effettivamente attivati e precisa la distribuzione degli stessi tra i vari anni di corso e le possibili sotto unità (semestri, quadrimestri, ecc.), indicando quali insegnamenti sono affiancati da attività didattiche integrative;
  • l'attribuzione dei crediti formativi universitari alle diverse attività didattiche e formative.
    Gli insegnamenti si concluderanno con una prova di valutazione che deve comunque essere espressa mediante una votazione in trentesimi. Ciò potrà valere anche per le altre forme didattiche integrative per le quali potrà essere altresì prevista l'idoneità.
    Curricula
    Il corso potrà articolarsi in curricula.
    I curricula potranno essere specificati a livello di regolamento del corso di studio e citati nella certificazione integrativa. Con riferimento alle discipline storico-politiche delle attività formative caratterizzanti e all'ambito disciplinare sociologico delle attività affini e integrative si precisa quanto segue:
  • un curriculum che preveda l'attribuzione del valore 30 all'ambito disciplinare 'Discipline storico-politiche' delle attività formative caratterizzanti prevede l'attribuzione del valore 10 all'ambito disciplinare 'Sociologico' delle attività formative affini o integrative;
  • un curriculum che preveda l'attribuzione del valore 20 all'ambito disciplinare 'Discipline storico-politiche' delle attività formative caratterizzanti prevede l'attribuzione del valore 20 all'ambito disciplinare 'Sociologico' delle attività formative affini o integrative.
    NOTE:
    1. Lo studente è tenuto ad acquisire crediti formativi universitari nelle seguenti attività:
  • per le attività relative alla formazione di base, lo studente è tenuto ad acquisire 20 crediti;
  • per le attività formative caratterizzanti, lo studente è tenuto ad acquisire da 80 a 90 crediti;
  • per le attività relative a discipline affini o integrative, lo studente è tenuto ad acquisire da 40 a 50 crediti.
    2. Nelle altre attività formative - Altre (art.10, comma 1, lettera f) -, lo studente è tenuto ad acquisire 10 crediti nell'ambito di una o più tra le seguenti attività:
  • ulteriori conoscenze linguistiche, abilità informatiche e relazionali, stage e tirocini, laboratori, altre attività ritenute idonee dalla struttura didattica competente.

    Conoscenze richieste per l'accesso (art.6 D.M. 509/99)
    Sono titoli di ammissione quelli previsti dalle vigenti disposizioni di legge.
    Il Consiglio della struttura didattica competente determina annualmente:
  • le modalità di verifica della preparazione iniziale degli studenti e le conseguenti attività formative.

    Caratteristiche della prova finale
    La prova finale può essere sostenuta secondo una delle seguenti tipologie:
  • relazione scritta su un approfondimento metodologico connesso ad un insegnamento o ad altra attività didattica;
  • relazione scritta su un'attività didattica integrativa;
  • presentazione di un elaborato frutto di un'attività di laboratorio, seminariale o altro;
  • discussione orale di un tema multidisciplinare assegnato allo studente;
  • eventuale altra modalità che sarà specificata in sede di regolamento del corso di studio.
    Superato l'esame finale di laurea lo studente consegue il diploma di laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali.

    Ambiti occupazionali previsti per i laureati
    I laureati svolgeranno attività professionali in diversi ambiti, quali imprese ed organizzazioni private nazionali e multinazionali, enti, istituzioni ed organizzazioni pubbliche nazionali, sovranazionali e internazionali.

    Cooperazione, sviluppo e pace

    Attività di base
    Discipline linguistiche

    CFU 5
    L-LIN/12: LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
    Discipline statistiche, giuridiche e metodologiche

    CFU 15
    IUS/09: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICOSECS-P/01: ECONOMIA POLITICASPS/07: SOCIOLOGIA GENERALETotale CFU 20

    Attività caratterizzanti
    Discipline economico-politiche

    CFU 20
    SECS-P/01: ECONOMIA POLITICASECS-P/02: POLITICA ECONOMICA
    Discipline giuridiche

    CFU 10
    IUS/21: DIRITTO PUBBLICO COMPARATO
    Discipline politologiche

    CFU 20
    SPS/04: SCIENZA POLITICA
    Discipline sociologiche

    CFU 10
    SPS/07: SOCIOLOGIA GENERALE
    Discipline storico-politiche

    CFU 25
    M-STO/04: STORIA CONTEMPORANEA Totale CFU 85

    Attività affini o integrative
    Economico

    CFU 10
    SECS-P/06: ECONOMIA APPLICATA
    Giuridico

    CFU 10
    IUS/13: DIRITTO INTERNAZIONALE
    Sociologico

    CFU 15
    M-DEA/01: DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE
    Storico-filosofico

    CFU 10
    M-FIL/03: FILOSOFIA MORALE SPS/03: STORIA DELLE ISTITUZIONI POLITICHESPS/13: STORIA E ISTITUZIONI DELL'AFRICASPS/14: S...

  • Confronta questo corso con altri simili
    Leggi tutto