Sensibilizzazione/Aggiornamento/Formazione per gli Operatori del Diritto

Spaziomef-Mediazione Familiare e Dintorni
A Milano

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  • Corso
  • Milano
Descrizione

Obiettivo del corso: Promuovere abilità e competenze finalizzate a: trattare più efficacemente il conflitto tra genitori. disporre di più efficaci criteri di individuazione e valutazione delle competenze genitoriali al fine di orientare soluzioni o decisioni relative ai figli.
Rivolto a: Laureati in giurisprudenza, Avvocati, Magistrati ordinari e minorili.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
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Milano
viale Piave 28 , 20129, Milano, Italia
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Programma

La collaborazione tra mediatori familiari, magistrati della separazione e avvocati della famiglia è possibile e necessaria a patto che si fondi sulla conoscenza reciproca, su valori condivisi, sull’autonomia e il rispetto delle differenti competenze e prerogative. Ancora oggi si sconta una notevole confusione e sovrapposizione tra mediazione e conciliazione, tra mediazione e terapia, tra mediazione e perizia o consulenza tecnica, tra mediazione e consulenza legale: tutto questo genera diffidenze o strumentalizzazioni a tutto danno dei cittadini-genitori e soprattutto dei loro figli, nell’interesse dei quali invece tutti gli attori della vicenda separativa vorrebbero operare. Le iniziative formative che SpazioMeF rivolge agli operatori del diritto si ripropongono di promuovere il dialogo e la costruzione di sinergie
utili tra chi , da punti di vista diversi, opera nel vivo del conflitto tra genitori, a partire dalla chiarezza delle rispettive competenze e funzioni.

SpazioMeF fa riferimento al modello di mediazione familiare integrata (frutto dell’esperienza di collaborazione tra mediatori, avvocati e magistrati sviluppata dal Centro GeA-Genitori ancora del Comune di Milano fin dal 1989) : il mediatore familiare, in autonomia dall’ambito giudiziario, garante della riservatezza del processo di mediazione,
affronta con i genitori in separazione tutti i temi che li vedono in conflitto (comprese, se emergenti, le questioni di carattere economico e patrimoniale). Su tutti i conflitti di ordine affettivo e relazionale il mediatore, oltre a facilitare la comunicazione tra i partner, è attivo
e propositivo quanto alla ricerca di soluzioni e intese. Sulle questioni di più stretta rilevanza giuridica e sulla formulazione stessa degli accordi, il mediatore lavora al recupero del dialogo, ma rimanda esplicitamente e attivamente ai legali di fiducia per la definizione di accordi o per la gestione di conflitti che eventualmente permangano. L’esito
del processo di mediazione viene comunicato al Giudice dalle parti stesse affiancate dai propri legali.

Sulla base dei buoni risultati di questo modello e del buon esito di precedenti proposte formative SpazioMeF, con la collaborazione di avvocati e magistrati esperti di diritto di famiglia, propone moduli differenziati ma accomunati dal medesimo impianto , sia per i
contenuti sia per la metodologia.

FINALITA’

Offrire conoscenze su:
• le dinamiche psicologiche della vicenda separativa: negli adulti , nei bambini e negli adolescenti, nelle relazioni
• la riorganizzazione delle relazioni familiari in vista o in seguito alla separazione : i bisogni dei bambini, le esigenze degli adulti
• il riflesso della vicenda giudiziaria sulla psicologia individuale di adulti e bambini, e sulle relazioni
• le criticità e le potenzialità nelle famiglie allargate/ricostituite
• teoria e pratica della mediazione familiare a partire dall’esperienza e dal modello di mediazione familiare integrata praticato dal Centro GeA-Genitori Ancora del Comune di Milano
• approccio giuridico e approccio psicosociale alla vicenda separativa: il confronto tra affetti e diritti in tema di conflittualità familiare e di tutela dei minori.

Promuovere abilità e competenze finalizzate a:
• disporre di più efficaci criteri di valutazione per orientare la regolamentazione dei rapporti genitori-figli
• attivare le risorse e le competenze spontanee delle persone
• valorizzare e promuovere simmetria e reciprocità nelle responsabilità concrete di madri e padri
• attivare e sostenere le risorse di autoregolazione del conflitto
• saper valutare opportunità, modi e tempi dell’invio in mediazione
• utilizzare filosofia e tecniche della mediazione familiare all’interno della propria pratica di avvocati o magistrati
• definire concrete modalità operative d’integrazione tra magistrato, avvocato e mediatore familiare .

ORGANIZZAZIONE

Modulo di sensibilizzazione: 16 ORE (4 mezze giornate di 4 ore)
Modulo di aggiornamento: 40 ORE ( 10 mezze giornate di 4 ore)
Modulo di formazione : 80 ORE (20 mezze giornate di 4 ore)

CONTENUTI

I contenuti specifici vengono declinati e progettati ad hoc in funzione della domanda formativa dell’Ente e/o dei singoli , in particolare in base a:
• Tipologia del modulo (sensibilizzazione/aggiornamento/formazione)
• Composizione professionale e operativa del gruppo
• Esperienza in materia di separazione tra genitori
• Finalizzazione dell’evento formativo
• Numero dei partecipanti

METODOLOGIA
Gli incontri, basati sulla didattica attiva, vengono articolati in:
• Lavoro individuale, in piccolo gruppo, in plenaria
• Simulazioni e role-playing
• Esercitazioni pratiche guidate.
• Presentazione e discussione di casi dei corsisti

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