Sicurezza - RSPP Modulo B6

Associazione Provinciale Aziende Innovative
A San Giovanni Teatino

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Informazioni importanti

Tipologia Corso
Diretto a Per professionisti
Inizio San giovanni teatino
Ore di lezione 24 ore di lezione
  • Corso
  • Per professionisti
  • San giovanni teatino
  • 24 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: A svolgere il ruolo di RSPP, che ha funzioni e compiti di supporto tecnico ed organizzativo per l'azienda, e compiti relazionali con i lavoratori e i RLS, su problemi di sicurezza sul lavoro. Tra i compiti al RSPP vi sono: la collaborazione con il datore di lavoro per l'individuazione dei fattori di rischio e delle misure di sicurezza, ai fini della stesura del DVR; la proposizione di programmi di informazione e formazione del personale; la partecipazione alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza. l'incarico di organizzare la formazione e l'informazione ai lavoratori.
Rivolto a: La figura del RSPP é OBBLIGATORIA in tutte le aziende che hanno dipendenti e/o figure assimilate al dipendente. Il datore di lavoro può SOLO in alcuni casi assumere in prima persona il ruolo di RSPP, e quando non può, o non vuole, deve incaricare un dipendente o un professionista, in possesso degli attestati abilitanti. Il corso è rivolto a dipendenti e/o professionisti, in possesso almeno di un diploma di scuola media superiore, che vogliano assumere l'incarico di RSPP (frequentando ANCHE il modulo C) o ASPP (frequentando solo il modulo A + il modulo B del settore ateco corrispondente).

Informazioni importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
San Giovanni Teatino
VIA PO n. 37, 66020, Chieti, Italia
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San Giovanni Teatino
VIA PO n. 37, 66020, Chieti, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

L’unico requisito richiesto dalla normativa vigente, per seguire il corso RSPP modulo A è il possesso di almeno un diploma di scuola media superiore. Mentre per quanto riguarda i corsi RSPP moduli B e C, per poterli frequentare occorre essere in possesso dell’attestato relativo al modulo A o essere esentati dalla frequenza del modulo A, per il possesso di attestati di laure in determinate discipline, quali, ad esempio, laurea in Tecniche della prevenzione, o Ingegneria, etc. etc.

Programma

Lezione 1
PRESENTAZIONE DEL CORSO: Aspetti giuridico normativi metodologia del corso, l’aggiornamento obbligatorio. VALUTAZIONE DEI RISCHI: - Obiettivi della valutazione dei rischi (Art. 28 D.L.gs. 81/08); - Analisi dei pericoli e dei rischi: sequenza logica (fase preliminare, identificazione dei fattori di rischio e dei lavoratori esposti, stima dell’entità di esposizione ai pericoli, stima della gravità e della probabilità degli effetti, programmazione o messa in atto delle misure di prevenzione); - Ruolo del Datore di lavoro, dei dirigenti e dei preposti (Artt. 17-18-19 D.L.gs. 81/08); - Elementi per la costruzione di una matrice.

Lezione 2
ANALISI DEI RISCHI (parte I)_Rischi derivanti dall’organizzazione del lavoro;
AMBIENTI DI LAVORO (Allegato IV D.L.gs. 81/08); La movimentazione manuale dei carichi e movimenti ripetitivi; Procedure, modelli e criteri di valutazione del rischio connesso alla MMC; Modello raccomandato per il calcolo del limite di peso (NIOSH); Indicatori di rischio e azioni conseguenti; Patologie correlate alla MMC, La movimentazione meccanica delle merci; IL RISCHIO INCIDENTI STRADALI. IL RISCHIO INFORTUNI: Rischio elettrico; Rischio meccanico, macchine ed attrezzature; Rischio cadute dall’alto.


Lezione 3
ANALISI DEI RISCHI (parte II):
IL RISCHIO CHIMICO (Titolo IX D.L.gs. 81/08): Gas, vapori, fumi; Polveri, fumi, nebbie; Liquidi; Etichettatura.
IL RISCHIO FISICO (Titolo VIII D.L.gs. 81/08): Rumore; Vibrazioni; Videoterminali.
I L RISCHIO BIOLOGICO (Titolo X D.L.gs. 81/08). Alcol e tabagismo.
IL RISCHIO AGENTI CANCEROGENI E MUTAGENI


Lezione 4
ESERCITAZIONE: Applicazione pratica della matrice su un modello predisposto e su singoli casi aziendali
GESTIONE DEL RISCHIO RESIDUO: Dispositivi di prevenzione collettivi ed individuali. Caratteristiche e scelta dei dispositivi di protezione individuale


Lezione 5
LE EMERGENZE: La protezione antincendio: Misure di protezione passiva; Vie di esodo, compartimentazioni, distanziamenti; Attrezzature ed impianti di estinzione; Sistemi di allarme; Segnaletica di sicurezza; Impianti elettrici di sicurezza; Illuminazione di sicurezza. Procedure da adottare in caso di evacuazione: Procedure da adottare quando si scopre un incendio; Procedure da adottare in caso di allarme; Modalità di evacuazione; Modalità di chiamata dei servizi di soccorso; Collaborazione con i vigili del fuoco in caso di intervento; Esemplificazione di una situazione di emergenza e modalità procedurali –operative; Presa visione e chiarimenti sulle principali attrezzature ed impianti di spegnimento; Presa visione sulle attrezzature di protezione individuale (maschere, autoprotettore, tute, etc.). Atmosfere esplosive.

Lezione 6
DOCUMENTI ED EMERGENZE:
Discussione ed analisi delle esercitazioni sulla matrice
Contenuti del documento di valutazione dei rischi (i criteri adottati, le conclusioni della valutazione, l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione, il programma di attuazione di ulteriori misure previste per un miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza. Situazioni critiche che possono dar luogo a situazioni di emergenza; Il miglioramento continuo. Il pronto soccorso, aziendale: organizzazione e attrezzature. L’influenza della viabilità dei luoghi di lavoro sugli accadimenti e sul sistema di soccorso

Successi del Centro

Ulteriori informazioni

Stage:

Non è previsto lo stage per questo tipo di corso


Alunni per classe: 10
Persona di contatto: Valeri

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