Sicurezza - RSPP Modulo B9

Associazione Provinciale Aziende Innovative
A San Giovanni Teatino

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Informazione importanti

  • Corso
  • Per professionisti
  • San giovanni teatino
  • 12 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: A svolgere il ruolo di RSPP, che ha funzioni e compiti di supporto tecnico ed organizzativo per l'azienda, e compiti relazionali con i lavoratori e i RLS, su problemi di sicurezza sul lavoro. Tra i compiti al RSPP vi sono: la collaborazione con il datore di lavoro per l'individuazione dei fattori di rischio e delle misure di sicurezza, ai fini della stesura del DVR; la proposizione di programmi di informazione e formazione del personale; la partecipazione alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza. l'incarico di organizzare la formazione e l'informazione ai lavoratori.
Rivolto a: La figura del RSPP é OBBLIGATORIA in tutte le aziende che hanno dipendenti e/o figure assimilate al dipendente. Il datore di lavoro può SOLO in alcuni casi assumere in prima persona il ruolo di RSPP, o non vuole, deve incaricare un dipendente o un professionista, in possesso degli attestati abilitanti. Il corso è rivolto a dipendenti e/o professionisti, in possesso almeno di un diploma di scuola media superiore, che vogliano assumere l'incarico di RSPP (frequentando ANCHE il modulo C) o ASPP (frequentando solo il modulo A + il modulo B del settore ateco corrisponde.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
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San Giovanni Teatino
VIA PO n. 37, 66020, Chieti, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

L’unico requisito richiesto dalla normativa vigente, per seguire il corso RSPP modulo A è il possesso di almeno un diploma di scuola media superiore. Mentre per quanto riguarda i corsi RSPP moduli B e C, per poterli frequentare occorre essere in possesso dell’attestato relativo al modulo A o essere esentati dalla frequenza del modulo A, per il possesso di attestati di laure in determinate discipline, quali, ad esempio, laurea in Tecniche della prevenzione, o Ingegneria, etc. etc.

Programma

Lezione 1
PRESENTAZIONE DEL CORSO: Aspetti giuridico normativi metodologia del corso, l’aggiornamento obbligatorio. VALUTAZIONE DEI RISCHI: - Obiettivi della valutazione dei rischi (Art. 28 D.L.gs. 81/08); - Analisi dei pericoli e dei rischi: sequenza logica (fase preliminare, identificazione dei fattori di rischio e dei lavoratori esposti, stima dell’entità di esposizione ai pericoli, stima della gravità e della probabilità degli effetti, programmazione o messa in atto delle misure di prevenzione); - Ruolo del Datore di lavoro, dei dirigenti e dei preposti (Artt. 17-18-19 D.L.gs. 81/08); - Elementi per la costruzione di una matrice.

Lezione 2
Rischi derivanti dall’organizzazione del lavoro: Movimentazioni manuali dei carichi, Ambienti di lavoro (Allegato IV D.L.gs. 81/08); IL RISCHIO FISICO: Il Microclima e Illuminazione (differenziazioni tra situazioni di nocività e /o scomodità e/o di malessere); Videoterminali (requisiti minimi: attrezzature, ambiente e interfaccia). IL RISCHIO BIOLOGICO. La gestione del RISCHIO RESIDUO: Dispositivi di protezione collettivi ed DPI. IL RISCHIO CHIMICO; gas, vapori, fumi; polveri, fumi, nebbie; liquidi; etichettatura. IL RISCHIO INFORTUNI: Rischio elettrico (l’elettrocuzione, l’interruttore differenziale, l’impianto di messa a terra); rischio meccanico, Macchine, Attrezzature. Caratteristiche e scelta dei DPI. L’EMERGENZA SANITARIA: Attrezzature di primo soccorso. Gestione dell’emergenza sanitaria

Lezione 3
ANALISI DEI RISCHI: LA PROTEZIONE ANTINCENDIO: Misure di protezione passiva; Vie di esodo, compartimentazioni, distanziamenti; Attrezzature ed impianti di estinzione; Sistemi di allarme; Segnaletica di sicurezza; Impianti elettrici di sicurezza; Illuminazione di sicurezza. Procedure da adottare quando si scopre un incendio; Procedure da adottare in caso di allarme; Modalità di evacuazione; Modalità di chiamata dei servizi di soccorso; Collaborazione con i vigili del fuoco in caso di intervento; Esemplificazione di una situazione di emergenza e modalità procedurali – operative; Presa visione e chiarimenti sulle principali attrezzature ed impianti di spegnimento; Presa visione sulle attrezzature di protezione individuale (maschere, autoprotettore, tute. etc.).
Il D.M. 10 Marzo 1998.

Ulteriori informazioni

Stage:

non è previsto alcuno stage per questo tipo di corso


Alunni per classe: 10
Persona di contatto: Valeri

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