I Sistemi di Puntamento Oculare: Opportunità e Limiti

Leonardo - ausili informatici
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  • 12 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: L'obiettivo del corso è fornire una conoscenza abbastanza approfondita della tecnologia del puntamento oculare e di alcuni dei dispositivi in commercio nell'ottica operativa di chi debba supportare gli utenti finali nella scelta e nell'utilizzo di tali strumenti. Il corso è articolato in due moduli: il modulo base permette di acquisire una conoscenza teorica dell'argomento; il modulo avanzato applica le conoscenze acquisite nel primo modulo in attività pratiche di sperimentazione diretta nell'utilizzo dei dispositivi e di consulenza con l'utente.
Rivolto a: Fisiatri, Neurologi, Terapisti occupazionali, Terapisti della neuropsicomotricità, Neurospichiatri, altri Operatori della Sanità.

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Reggio Emilia, Italia
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Professori

Elena Laudanna
Elena Laudanna
Dott.ssa

Programma

Negli ultimi anni lo sviluppo tecnologico ha reso disponibili sul mercato degli ausili alcuni sistemi in grado di riconoscere con precisione la direzione dello sguardo e di utilizzare questa informazione per molteplici scopi: si tratta dei dispositivi detti di puntamento o controllo oculare, in inglese eye- racking systems. Comunicare tramite l’utilizzo dell’alfabeto o di simboli, scrivere mail, accedere ad internet, controllare dispositivi nell’ambiente circostante, controllare il puntatore del mouse sono attualmente alcune delle attività possibili anche per persone completamente immobilizzate come nel caso di sclerosi laterale amiotrofica. Se inizialmente l’utilizzo di questi dispositivi era principalmente orientato a persone con funzionalità visive e cognitive integre e con movimenti limitati del capo, la ricerca svolta nell’ambito del progetto europeo COGAIN ha ampliato l’insieme dei possibili utenti. Da un lato lo sviluppo tecnologico tende alla realizzazione di sistemi hardware meno sensibili al movimento ed alla creazione ed all’adattamento di software utilizzabili con questi dispositivi di accesso, dall’altro si consolidano le metodologie di valutazione, personalizzazione e di addestramento all’uso. Attualmente, anche in presenza di limitazioni cognitive, di movimenti involontari e distonici, di alcuni difetti della vista è possibile ed in alcuni casi necessario valutare la possibilità di provare ed utilizzare sistemi di puntamento oculare, nonostante gli indiscussi limiti posti dal costo ancora elevato di tali dispositivi

Programma:

Modulo 1 – corso base – teoria - 6 ore

  • Introduzione alle tecnologie di puntamento oculare: passato, presente e futuro con particolare attenzione al progetto europeo COGAIN ed ai suoi sviluppi
  • Funzionalità dei puntatori oculari: configurazione, messa a fuoco, calibrazione, emulazione dei tasti, zoom, filtri correttori
  • Applicazioni: comunicazione simbolica ed alfabetica, controllo ambientale, svago
  • Dispositivi presenti sul mercato e confronto tra le caratteristiche
  • Caratteristiche degli utenti
  • Metodologia di valutazione, personalizzazione ed addestramento
  • Presentazione di alcuni casi
  • Discussione finale

Modulo 2 – corso avanzato (prerequisito modulo 1) - pratica – 6 ore

  • Prova diretta da parte dei partecipanti di alcuni sistemi di puntamento oculare
  • Discussione su analogie, differenze, vantaggi e limiti
  • Presentazione da parte del centro di un caso
  • Progettazione della valutazione
  • Preparazione della valutazione con programmazione del dispositivo e preparazione dell’attività da proporre
  • Valutazione con l’utente