I Giornata
Le origini: gli odori e i profumi nella preistoria.
Il profumo tra sacro e profano.
Gli antichi popoli e il loro rapporto con il Profumo.
Medio Evo.
Caterina de’ Medici e René Le Florentin.
Il Profumo è anche un veleno.
L’Acqua di Colonia.
Il Settecento: ci si profuma per coprire gli odori sgradevoli.
Il Profumo nell’Ottocento.
La scoperta dei prodotti sintetici.
I profumi italiani e i profumi francesi.
Le Case di Profumo italiane a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento (Migone, Borsari, Bertelli, e altre).
Perché il profumo francese diviene emblema della Profumeria.
II Giornata
Nasce il profumo moderno.
Francesco Spoturno, in arte François Coty.
I couturiers che divengono Profumieri contendono il mercato ai grandi creatori di Essenze: Paul Poiret, Coco Chanel, Elsa Schiaparelli, Madame Lanvin e altri.
Gli artisti che hanno operato per la Profumeria (René Lalique, Julien Viard, Salvador Dalì).
Il Profumo italiano diviene internazionale con Giviemme.
Giuseppe Visconti di Modrone: il più moderno dei profumieri italiani.
La società italiana e francese tra le due guerre. I profumi che hanno segnato un’epoca.
Collegamenti e paralleli sociali e storici.
La casa di Profumo Bertelli ha come testimonial Greta Garbo.
La Profumeria del secondo dopoguerra.
Gli anni 1950, il kitsch nella Profumeria italiana, la migrazione dal sud e il consumismo.
Gli artisti italiani che hanno operato per la Profumeria: Carlo Scarpa, Fulvio Bianconi.
Gli anni 1960-1970, la scomparsa repentina della Profumeria italiana d’epoca.