Storia dell'arte e conservazione dei beni storico-artistici

Università degli Studi di Udine
A Udine

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  • Laurea
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Descrizione

Dipartimento di riferimento del corso di studio: Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale

L’offerta didattica dell'Università di Udine si distingue per i suoi corsi legati allo sviluppo della società e delle nuove professioni. L’ateneo di Udine offre, inoltre, la Scuola Superiore, istituto d’eccellenza per il conseguimento della laurea magistrale, cui accedono per concorso i migliori studenti italiani e stranieri.

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Udine
Via Palladio 8, 33100, Udine, Italia
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Cosa impari in questo corso?

Conservazione
Storia dell'arte

Programma

Dipartimento di riferimento del corso di studio: Dipartimento di Studi Umanistici e del Patrimonio Culturale

Obiettivi formativi

Il corso di laurea magistrale in Storia dell’arte e conservazione dei beni storico-artistici si propone di fornire ai propri laureati aggiornati strumenti teorici e capacità pratiche finalizzati al conseguimento di professionalità di alto livello nell’ambito della ricerca, della didattica, della tutela, della valorizzazione e della gestione dei beni artistici e architettonici nel settore sia pubblico (soprintendenze, musei, amministrazioni ed enti locali, scuole e istituti di alta formazione) sia privato (associazioni e istituti culturali, editoria). Data per acquisita una solida preparazione di base (culturale, storica, metodologica e tecnica) nel primo ciclo di istruzione, garantita dai requisiti di accesso, il percorso formativo è improntato su un’opportuna specializzazione che, pur senza articolarsi in curricula diversi, propone scelte differenziate e flessibili, tali da rispondere a esigenze di apprendimento già mature e definite e a domande sempre più puntuali del mercato locale e globale.

Per ogni ambito cronologico, dal Medioevo all’età moderna e contemporanea, con opportuni affondi nell’arte greca e romana, vengono fornite conoscenze e competenze avanzate nei diversi settori delle arti figurative e dell’architettura, col supporto di discipline di approfondimento di carattere storico e metodologico attraverso le quali è anche possibile spaziare in diversi ambiti geografici, dal mondo islamico all’America Latina. Ampio spazio è riservato alle discipline che forniscono conoscenze teoriche e applicate sulle problematiche relative alla storia della critica e delle istituzioni museali, alle tecniche, alla legislazione in materia di tutela del patrimonio artistico. Possibilità di applicazioni pratiche sono offerte dal Laboratorio di restauro dei beni mobili e artistici, dal Laboratorio informatico per la documentazione storico-artistica e da periodi di tirocinio in ambienti di lavoro di provata qualità, quali musei, associazioni ed istituzioni culturali, laboratori di soprintendenze, archivi. Per garantire la padronanza di una bibliografia scientifica aggiornata di carattere internazionale, favorire gli scambi culturali e le opportunità lavorative con l’estero, nonché potenziare le capacità comunicative, è reso obbligatorio l’apprendimento, con padronanza dei lessici disciplinari, di una seconda lingua dell’Unione Europea in aggiunta alla prima, richiesta come requisito d’accesso. Per potenziare le abilità comunicative, oltre a favorire l’impiego dei principali strumenti informatici per costruire percorsi visuali che aiutino la comprensione, viene offerta una serie di discipline nell’ambito dei settori psico-socio-pedagogici, indispensabili per la formazione degli insegnanti. Momento fondamentale del percorso formativo è, infine, l’elaborazione della tesi di laurea, intesa come banco di prova per la maturazione di un’autonoma capacità di ricerca, valutativa, critica e di giudizio.

Sbocchi professionali

Le conoscenze e competenze acquisite nel corso di laurea magistrale in Storia dell’arte e conservazione dei beni storico-artistici permettono di operare, con funzioni e mansioni operative di elevata responsabilità, nei settori della ricerca, della tutela, della promozione e dell’organizzazione del patrimonio storico-artistico e architettonico, finalizzati sia alla valorizzazione culturale e scientifica, sia alla salvaguardia, sia alla promozione e divulgazione del bene artistico-architettonico a fini turistici e di sviluppo culturale ed economico del territorio. I laureati possono:

– accedere a professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione, quali conservatore e funzionario presso enti e istituzioni museali, soprintendenze statali, comunali, provinciali e regionali (previo superamento del concorso di accesso ai ruoli), o presso istituti o enti di diritto privato come le fondazioni culturali;

– trovare impiego presso cooperative e società private che operano nei settori del restauro, dell’editoria, della pubblicistica, dei media e della comunicazione multimediale specializzate in campo artistico-architettonico;

– fornire consulenze e collaborazioni in qualità di esperti d’arte per l’ideazione e la realizzazione di mostre e esposizioni permanenti e temporanee, attività di ricerca e di studio nel mondo del mercato dell’arte;

– accedere, previo superamento dell’esame di abilitazione, alla categoria professionale delle guide turistiche;

– accedere alle specifiche Scuole di specializzazione in storia dell’arte per la formazione dei dirigenti del Ministero dei Beni Culturali e dei Musei;

– accedere a master universitari e al ciclo di formazione di terzo livello connesso alla ricerca (Dottorato).

Inoltre i laureati magistrali possono prevedere come occupazione l’insegnamento nella scuola, una volta completato il processo formativo di abilitazione all’insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente.

 

 

Se sei già iscritto al corso di laurea: informazioni su orari, programmi e didattica

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