Studi internazionali

Università degli Studi di Pisa
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  • Laurea
  • Pisa
Descrizione

Il corso di laurea magistrale in Studi Internazionali offre agli studenti l’opportunità di consolidare e approfondire lo studio critico e analitico del sistema internazionale con particolare attenzione al ruolo degli stati e delle loro politiche estere, a quello delle organizzazioni internazionali, alle ragioni delle tensioni e dei conflitti, dei modi in cui questi si siano o possano in futuro essere risolti, tenendo conto degli assetti storici, economici, giuridici e politico-istituzionali che caratterizzano l’epoca contemporanea.
Discipline storiche, economiche, giuridiche, politologiche e sociologiche costituiscono la base culturale condivisa da tutti gli iscritti: nella prima parte del percorso comune, gli studenti acquisiscono competenze in senso marcatamente interdisciplinare e su di esse innestano competenze e abilità specifiche previste durante la restante parte degli studi a seconda del curriculum prescelto fra i due previsti

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Pisa
Lungarno Antonio Pacinotti, 43 , 56122, Pisa, Italia
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Programma

  • GOVERNANCE DELLE MIGRAZIONI
  • GEOPOLITICA DEGLI INTERESSI EUROPEI NELL'ERA DELLA GLOBALIZZAZIONE
GOVERNANCE DELLE MIGRAZIONI
  • Storia delle relazioni transatlantiche (6 cfu)

    • Il corso affronta i fondamenti e le dinamiche delle relazioni transatlantiche. Alla fine del corso lo studente: conosce le linee guida a cui si sono ispirate fin dalla fine del XIX secolo le relazioni tra gli Stati Uniti e i paesi europei;riconosce i diversi fattori interni che hanno forgiato le linee guida della politica estera dei vari paesi; identifica gli snodi cruciali nell'evoluzione della politica estera statunitense e europea soprattutto con l’evoluzione della costruzione europea e l’affermarsi dell’Unione europea come attore internazionale; comprende le ragioni che stanno alla base delle scelte dei decision-makers di fronte alle sfide attuali del contesto internazionale.
  • Storia del pensiero politico contemporaneo (6 cfu)

    • Lo studente che completi con successo il corso acquisirà un’adeguata conoscenza della genesi, dello sviluppo e degli esiti delle teorie contemporanee sulla democrazia. Egli/Ella sarà in grado di ricostruire l’itinerario che collega la teoria del pluralismo politico alle istanze del decentramento territoriale e funzionale, e di orientarsi criticamente sugli aspetti tipi del rapporto fra costituzionalismo e democrazia nella costruzione delle istituzioni statali, e sulle ragioni che stanno dietro le evoluzioni in senso autoritario di alcuni processi formalmente democratici.
  • UDF Diritto Internazionale e dell'Unione Europea (12 cfu)

    • Tutela internazionale dei diritti umani
      Il modulo è finalizzato a fornire agli studenti le nozioni essenziali e gli strumenti metodologici utili a sviluppare un approccio critico ai meccanismi internazionali di protezione dei diritti umani, a livello globale e regionale. All’esame delle procedure in cui i singoli Stati (o organizzazioni internazionali) sono chiamati a render conto del rispetto delle norme internazionali, sarà affiancato lo studio dei meccanismi di responsabilità penale degli individui per la commissione di crimini internazionali.
      Relazione esterne dell’UE
      Il modulo è finalizzato a fornire agli studenti una panoramica degli strumenti utilizzati dall’Unione europea nell’ambito delle sue relazioni internazionali con Paesi terzi, dei suoi rapporti con le organizzazioni internazionali, in particolare le Nazioni Unite, e dei principi che sottendono l’azione esterna dell’UE. Il corso esamina le competenze dell’Unione europea in materia di politica commerciale comune, politica di vicinato, aiuto umanitario, cooperazione allo sviluppo, politica estera e di sicurezza comune e politica di difesa. Tra i temi trattati avranno particolare rilievo le relazioni internazionali dell’UE con i Paesi del vicinato e la cooperazione con altri Stati terzi e organizzazioni internazionali per combattere minacce alla sicurezza internazionale o alla sicurezza interna dell’Unione europea, tra cui il terrorismo. Alla fine del corso lo studente avrà una conoscenza dei rapporti di potere tra le istituzioni dell’UE protagoniste dell’azione esterna dell’UE e dell’impatto che tali politiche hanno sullo scenario internazionale.
  • Economia dello Sviluppo (6 cfu)

    • Il corso è rivolto a chi vuole utilizzare l'economia politica per affrontare i problemi posti dalla povertà. Alcune delle domande alle quali si prova a rispondere sono: la povertà estrema è un problema ancora attuale' Come prende le decisioni economiche chi vive con meno di un dollaro al giorno' La povertà è sempre accompagnata da problemi di fame e nutrizione' Come migliorare il funzionamento delle scuole in contesti difficili' Come è possibile garantire il diritto alla salute' In quali contesti funziona il microcredito' Sono efficaci gli aiuti internazionali' Alla fine del corso lo studente avrà una buona comprensione delle principali domande alle quali occorre rispondere per affrontare il problema della povertà estrema e, con un po’ di ottimismo, anche delle principali risposte.
  • Abilità linguistiche. Scelta consigliata: Cinese, Turco, Arabo, Russo. In alternativa una lingua europea. (6 cfu)

    • Acquisire ulteriori competenze linguistiche utili per l'inserimento professionale
  • Elementi di geopolitica e geografia della regione mediterranea e dello spazio post-sovietico (6 cfu)

    • Lo studente acquisirà le conoscenze necessarie per analizzare e interpretare in chiave critica i principali processi geopolitici a livello mondiale, partendo dalle diverse espressioni dell’esercizio del potere, l’indebolimento dello Stato –nazione, il risveglio identitario e il rapporto fra Stato e religione. Inoltre, verranno forniti gli strumenti per interpretare il concetto di globalizzazione applicato all’espansione delle reti urbane e per comprendere la continua crescita del mercato delle risorse energetiche in riferimento alle dinamiche geopolitiche. Infine, lo studente sarà in grado di valutare le trasformazioni politiche e socio economiche a livello regionale, con particolare riferimento all’area mediterranea, alla luce dei recenti eventi che hanno interessato alcuni Paesi del bacino del Mediterraneo e dello spazio post-sovietico.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GR1 Lingue Europee

    • Scegliere una delle lingue del gruppo
    • Lingua francese (6 cfu)

      • Conoscenza'della'cultura'francofona''delle'problematiche'sociali francesi, del discorso politico'francese' Le'competenze'dello'studente'sono'rivolte'alla'redazione'di'documenti'formali (riassunti, verbali di riunione, articoli, lettere…)
    • Lingua tedesca (6 cfu)

      • Conoscenza della cultura, delle problematiche sociali e del discorso politico tedesco. Le competenze dello studente sono rivolte alla redazione di documenti formali: riassunti, verbali, articoli, lettere....
    • Lingua inglese (6 cfu)

      • Lo studio della lingua inglese è obbligatorio nella Laurea Magistrale in Studi Internazionali, e non potrebbe essere diversamente, dato il ruolo fondamentale della lingua inglese nelle comunicazioni internazionali a tutti i livelli. Il corso consentirà agli studenti di consolidare le conoscenze acquisite in passato e di fare ulteriori passi avanti verso una discreta padronanza della lingua, anche per quando riguarda il linguaggio di certi campi specialistici, permettendo loro, così, di prepararsi al meglio per la futura carriera.
    • Lingua Spagnola 2 (6 cfu)

      • Lo studente acquisirà una conoscenza approfondita dei più importanti eventi politici e sociali avvenuti in dalla morte di Franco fino ai giorni nostri. Lo studente sarà in grado di parlare e scrivere riguardo a questo periodo storico usando la varietà peninsulare dello spagnolo a livello B2.
  • 12 cfu a scelta nel gruppo GR4 Attività a libera scelta dello studente

    • Scegliere attività fino a 12 cfu
    • Storia contemporanea del regno unito e dell'irlanda (a scelta) (6 cfu)

      • Il corso mira, tramite l'analisi di tematiche significative, a fornire elementi utili per una comprensione più approfondita dell'evoluzione politica di Gran Bretagna e Irlanda in età contemporanea.
    • Tirocini a scelta (6 cfu)

      • Esperienza di tirocinio presso un ente pubblico, un’organizzazione privata anche di terzo settore. Gli obiettivi formativi dell’attività, specifici per ogni studente, sono definiti nel progetto formativo di tirocinio e validati dal tutor formativo e dal tutor aziendale.
    • Dinamiche geopolitiche del continente americano (a scelta) (6 cfu)

      • L’insegnamento presuppone l’inquadramento storico del continente americano, dalla colonizzazione europea ad oggi, attraverso la formazione e lo sviluppo degli stati indipendenti nazionali nella prospettiva del “Secondo Occidente”, ovverosia nei loro rapporti politici, istituzionali, culturali, economici con l’Europa. Il corso avrà un approccio di tipo multidisciplinare, basato sulle istituzioni sociali e politiche più importanti del continente, sui suoi fondamenti economici, sulle relazioni internazionali, nonché sulle organizzazioni regionali più significative. Saranno inoltre affrontati temi quali la rappresentazione democratica, le lotte di alcuni settori della società latinoamericana per ottenere una rappresentanza politica e le modalità con cui queste rivendicazioni sono state represse o ignorate. Tutti elementi che serviranno non solo a capire i processi storici del continente e i contemporanei conflitti interni e internazionali, ma anche ad introdurre ogni anno un caso di studio particolarmente significativo dal punto di vista del suo rapporto con l’attualità. Al termine del corso lo studente avrà una conoscenza dei principali aspetti delle dinamiche geopolitiche del continente americano dal XX secolo fino ai giorni nostri. In particolare lo studente sarà in grado di avvicinarsi criticamente ad un case study specifico, utilizzando gli strumenti metodologici e le risorse bibliografiche necessari.
    • Storia delle organizzazioni internazionali (a scelta) (6 cfu)

      • Obiettivo del corso è l’acquisizione da parte degli studenti di chiavi di lettura storiografiche e di strumenti di ricerca utili alla comprensione e all'interpretazione delle evoluzioni politico-istituzionali conosciute su scala globale dalle organizzazioni interstatuali a partire dalla prima metà del XIX secolo e in particolare nei decenni successivi alla Prima guerra mondiale. Verranno specialmente indagati i momenti storici decisivi per l'espansione del quadro istituzionale internazionale, guardando con attenzione ai temi, a tratti controversi, della promozione dei diritti umani, politici e sociali e della governance economica globale. Parallelamente, si esaminerà il processo di istituzionalizzazione delle principali ONG.
  • Informatica - Editoria digitale (3 cfu)

    • Il modulo di Editoria Digitale ha come obiettivo principale quello di guidare coloro che si avvicinano per la prima volta alle pratiche editoriali moderne e accompagnarlo passo passo fino al punto in cui l'attività si specializza e torna di nuovo in mano ai professionisti. Non è un percorso breve, perché appunto, anche senza essere grafici o impaginatori di professione oggi ci si può trovare di fronte alla richiesta di produrre lavori piuttosto complessi dal punto di vista editoriale. Il terreno coperto include, accanto a nozioni di impaginazione e grafica, anche quelle necessarie a fare un uso professionale dei più diffusi programmi di scrittura.
  • Prova finale (21 cfu)

    • La prova finale consiste in ogni caso in un elaborato scritto originale, che comporti un lavoro organico e completo finalizzato a dimostrare la capacità di ricerca, elaborazione e sintesi dello studente su un argomento di approfondimento disciplinare, sotto la guida di un docente relatore.
  • Diritto internazionale delle migrazioni (6 cfu)

    • Il corso intende analizzare le regole internazionali applicabili a un settore particolarmente rilevante delle relazioni internazionali, le migrazioni. Lo studente riceverà le nozioni indispensabili per inquadrare criticamente – alla luce dei diritti umani e dei principi democratici – il ruolo giocato da alcuni organismi internazionali (ONU, Organizzazione internazionale delle migrazioni, Consiglio d’Europa, Unione europea) e le scelte operate da Stati di destinazione, di transito e di origine dei migranti.
  • Sociologia delle migrazioni e del cosviluppo (6 cfu)

    • Rassegna storico-critica delle teorie migratorie ed analisi delle fenomenologie empiriche che connettono le migrazioni internazionali con lo sviluppo socio-economico delle aree di origine e di destinazione dei flussi
  • Politiche dell'immigrazione in prospettiva comparata (6 cfu)

    • L'immigrazione rappresenta una key-issue nel novero delle questioni di pubblica rilevanza che organizzazioni internazionali e stati sono chiamati oggi ad affrontare.
      Obiettivo del corso e' fornire agli studenti una preparazione finalizzata a riconoscere e analizzare i problemi connessi al fenomeno-immigrazione: particolare attenzione sara' dedicata alle politiche adottate in questo settore dai principali attori statali e internazionali.
      Inquadrando il percorso formativo all'interno di una cornice teorica e metodologica derivata dall'analisi delle politiche pubbliche e dalla scienza dell'amministrazione, il corso si propone di dotare gli studenti di una cassetta degli attrezzi (cognitivi e operativi) utili per poter analizzare e progettare interventi nell'ambito delle politiche dell'immigrazione.
      Le domande di ricerca che guideranno il percorso sono le seguenti: 1) cosa studiamo quando affrontiamo la questione-immigrazione'; 2) quali sono le principali conseguenze del fenomeno-immigrazione sulle dinamiche politiche intra e inter-statali'; 3) l'oggetto di studio richiede approcci e concetti nuovi o puo' essere adeguatamente affrontato attraverso gli approcci tradizionali'
      Particolare attenzione sara' dedicata alla natura multi-livello della questione-immigrazione, ossia alle scelte che caratterizzano la suddivisione delle competenze in materia tra piu' attori (istituzionali e non) operanti a differenti livelli territoriali.
      A tal fine, il corso si propone di identificare e comparare le linee-guida in materia adottate dalle principali organizzazioni internazionali (in particolare onu e ue) e i diversi stili di policy che caratterizzano le politiche degli stati (europei ed extra-europei), al fine di individuare elementi isomorfici e differenze nel disegno, nella programmazione, nella implementazione e nella valutazione degli interventi nel settore.
      Al termine del corso, lo studente avra' acquisito una specializzazione nel settore dell'analisi delle politiche dell'immigrazione tale da consentirle/gli di poter affrontare percorsi professionali orientati verso profili di alta qualificazione nelle organizzazioni internazionali (scientifiche e umanitarie) e nel campo della mediazione culturale.
  • Storia dell'emigrazione italiana (6 cfu)

    • Poiché una corretta comprensione dei fenomeni migratori non può prescindere dalla valutazione della
      posizione dello Stato di partenza e dei progetti migratori degli individui, il corso ha ad oggetto uno studio di caso particolarmente rilevante e mira, tramite l'analisi di significative tematiche specifiche, a fornire elementi utili per una comprensione del fenomeno dell'emigrazione italiana nel mondo e delle sue implicazioni politiche, sociali, culturali e di relazioni internazionali.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GR3 Approfondimento: Governance

    • Scegliere una delle attività proposte dalla rosa
    • Demografia e Sviluppo Umano (6 cfu)

      • Il corso si propone di introdurre ai principali metodi e agli strumenti più avanzati per lo studio dei fenomeni demografici e sociali con particolare riferimento alla disuguaglianza, allo sviluppo umano, alla povertà (LM87/88) anche come una delle cause delle migrazioni internazionali (LM52); e chi frequenta con successo il corso sarà capace di dimostrare una reale conoscenza dei principali processi sociali in questione. Acquisirà, inoltre, capacità di leggere criticamente i problemi derivanti dai cambiamenti demografici e sociali e di identificare e interpretare le cause dei principali fenomeni demografici e sociali legati allo sviluppo umano.
    • Diritto e regolazione amministrativa dei fenomeni migratori (6 cfu)

      • Conoscenza della disciplina di settore (testo unico sull’immigrazione – d.lgs. 286/1998 e successive riforme) e degli istituti per la regolazione amministrativa dei flussi migratori tra libertà e potere; i poteri dello Stato (nell’ambito della sovranità) nell’ammissione e nell’esclusione degli stranieri; i condizionamenti dell’ordinamento UE; i diritti degli stranieri nei confronti dello Stato; tutela dei diritti fondamentali e fenomeni migratori tra ordinamento internazionale, sovranazionale e nazionale.
    • Teoria cosmopolitica (6 cfu)

      • Descrizione Il corso ha per oggetto la teoria cosmopolitica contemporanea e la sua collocazione all'interno della filosofia delle relazioni internazionali. I temi affrontati comprenderanno alcuni concetti fondamentali della dimensione filosofica del diritto internazionale, con particolare riguardo alla situazione dello straniero all'interno degli ordinamenti sovrani interni e alla possibile estensione del diritto pubblico nel senso di un diritto cosmopolitico. In questa prospettiva, saranno posti in discussione i tradizionali concetti della dottrina internazionalistica classica, come come quello di autorità statale, sovranità, ordine mondiale. Sarà inoltre affrontato il tema relativo alla cittadinanza e ai diritti ad essa relativi da un lato in riferimento alle prerogative proprie della sua nozione tradizionale, e delle sue evoluzioni contemporanee (cittadinanza multiculturale), dall'altro in vista dell'idea di una cittadinanza cosmopolitica. Pertanto, sarà dato particolare spazio alla nozione di diritto cosmopolitico come diritto di visita e 'ospitalità', trattato tanto secondo una prospettiva storico-filosofica, quanto dal punto di vista prettamente teorico. Obiettivi formativi Gli studenti che avranno superato il corso saranno in grado di gestire con cognizione di causa e con puntualità i maggiori concetti della teoria politica moderna (con particolare attenzione alla teoria filosofica delle relazioni internazionali e alla teoria politica normativa). Inoltre, essi saranno in grado di sviluppare una prospettiva critica su quei problemi che investono le decisioni relative alla gestione dei problemi dell'immigrazione e della convivenza multiculturale. Avranno una solida conoscenza dei fondamenti filosofici del cosmopolitismo nella sua versione originaria e nelle sue ramificazioni contemporanee, e avranno un'avveduta comprensione dei problemi ermeneutici legati all'interpretazione di testi teorici.
  • 6 cfu a scelta nel gruppo GR5 TIROCINI O WORKSHOP

    • Scegliere le modalità di svolgimento delle attività di tirocinio
    • TIrocini (6 cfu)

      • Esperienza di tirocinio presso un ente pubblico, un’organizzazione privata anche di terzo settore. Gli obiettivi formativi dell’attività, specifici per ogni studente, sono definiti nel progetto formativo di tirocinio e validati dal tutor formativo e dal tutor aziendale.
    • Workshop A (3 cfu)

      • Percorso seminariale, assistito, di alta qualificazione e specializzazione, finalizzato all'orientamento formativo e professionale. Obiettivi formativi: Favorire, attraverso l’incontro con elevate professionalità ed esperti disciplinari, anche...

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