Sul Filo dell’Acqua: Percorsi, Sequenze e Narrazioni nei Giardini Medicei tra Cinque e Seicento

Sesto Idee
A Sesto Fiorentino

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  • Corso
  • Sesto fiorentino
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Rivolto a: tutti.

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Sesto Fiorentino
via gramsci , 50019, Firenze, Italia
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Se “i giardini attraversano senza rumore la nostra storia”, come scrive Michel Conan, l’acqua costituisce da sempre il contrappunto che accompagna armonicamente questa processione silenziosa e la risorsa preziosa che ne consente l’esistenza.

Tra i materiali che definiscono il giardino la componente idrica appare infatti, insieme alla struttura vegetale, uno tra i più primordiali, costituendo un presupposto quasi sempre imprescindibile: tranne in condizioni molto particolari, non può esistere un giardino senza acqua che lo nutra e lo mantenga in vita.

Il sistema idraulico ha caratterizzato quindi, nel corso dei secoli, il disegno di giardini e paesaggi,
costruiti intorno alla funzionalità, ai significati, ai valori estetici e sensoriali legati alla presenza dell’acqua.

Così il giardino nasce e si trasforma, diventando di volta in volta spazio dell’anima, luogo di meditazione o di rappresentanza, percorso iniziatico, ritiro filosofico oppure parco pubblico, sempre seguendo il filo dell’acqua che lo disegna.