Tecniche della prevenzione nell'Ambiente e nei luoghi di lavoro

Università degli Studi di Napoli
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  • Laurea
  • Napoli
Descrizione

L'Università degli Studi di Napoli presenta a continuazione il programma pensato per migliorare le tue competenze e permetterti di realizzare gli obiettivi stabiliti. Nel corso della formazione si alterneranno differenti moduli che ti permetteranno di acquisire le conoscenze sulle differenti tematiche proposte. Inscriviti per poter accedere alle seguenti materie.

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Napoli
C.so Umberto I, 000, Napoli, Italia
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Prevenzione

Programma

  • Classe di Laurea: L/SNT4 professioni sanitarie della prevenzione
  • Tipo di corso: Triennale
  • Area didattica: Medicina e Chirurgia
  • Scuola: Scuola di Medicina e Chirurgia
  • Dipartimento: Dipartimento di Sanità Pubblica
  • Durata: 3 anni
  • Accesso al Corso: Numero programmato
  • Coordinatore: prof. Umberto Carbone
  • Sito Web: www.medicina.unina.it
  • Ufficio Segreteria Studenti: Segreteria Studenti Area Didattica Medicina e Chirurgia
  • Sportello di Orientamento:
    • Sede: Via Pansini, 5 80131 - Napoli
    • Telefono:
    • Fax: 081-5451510
    • e-mail: medechir@orientamento.unina.it
    • Referente: prof. Antonio Dello Russo
  • Rappresentanti degli Studenti:
    • Raffaele Montagna
  • Obiettivi specifici:

    I laureati dovranno raggiungere le seguenti competenze culturali e professionali specifiche:

    • conoscenza dei principi di chimica e fisica necessari alleffettuazione dei monitoraggi negli ambienti di vita e di lavoro e all'interpretazione di essi;
    • conoscenza dei principi di anatomia, fisiologia, istologia, patologia generale necessari alla comprensione degli effetti avversi dei rischi presenti negli ambienti di vita e di lavoro;
    • capacità di applicare correttamente le metodologie di campionamento ambientale di inquinanti chimici, concordemente con quanto previsto dalla normativa vigente;
    • capacità di effettuare correttamente le misure degli inquinanti energetici, concordemente con quanto previsto dalla normativa vigente;
    • capacità di controllare la qualità degli alimenti e delle bevande destinati all'alimentazione umana e animale;
    • adeguata conoscenza dei principi della tossicologia occupazionale e ambientale;
    • conoscenza delle scienze medico-chirurgiche che consenta la comprensione dell'eziopatogenesi delle malattie, in particolare di quelle professionali;
    • conoscenza delle tecniche microbiologiche;
    • conoscenza dei principi sui quali è fondato il Diritto del lavoro;
    • conoscenza dei principi sui quali è fondato il diritto penale per quanto concerne i reati contro il patrimonio ambientale e le violazioni delle norme sulle condizioni di igiene e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro e sugli alimenti;
    • capacità di prevedere la necessità di programmare e di mettere in atto percorsi accertativi e inchieste per infortuni e malattie professionali;
    • capacità e la sensibilità idonee a valutare i problemi psicologici esistenti nell'ambito delle comunità e delle organizzazioni lavorative;
    • conoscenza dei concetti fondamentali dell'organizzazione sanitaria;
    • conoscenza delle più comuni patologie ambientali, in particolare di quelle professionali, con privilegio dell'aspetto relativo alla prevenzione di esse;
    • conoscenza, sotto l'aspetto preventivo, dei fenomeni infortunistici;
    • conoscenza, sotto l'aspetto preventivo, delle malattie infettive;
    • conoscenza degli elementi metodologici fondamentali dell'epidemiologia;
    • conoscenza delle problematiche legate all'ergonomia delle postazioni di lavoro, con particolare riguardo ai rapporti tra lavoro e visione;
    • conoscenza dei cicli tecnologici nelle più comuni attività produttive ed erogatrici di servizi;
    • capacità di utilizzare la statistica per valutare i dati dei monitoraggi biologico e ambientale;
    • capacità di proporre metodi valutativi sufficientemente validati e riconosciuti in campo ergonomico, igienistico e tossicologico;
    • apprendimento delle basi della metodologia della ricerca e acquisizione delle capacità di applicare i risultati nel campo della sanità pubblica a scopo preventivo;
    • capacità di identificare e ponderare i rischi lavorativi nei differenti contesti, di individuarne i correttivi idonei e di valutarne gli effetti sulla salute;
    • conoscenza degli elementi essenziali dell'organizzazione aziendale, con particolare riferimento ai servizi sanitari;
    • capacità di agire in modo coerente con i principi giuridici, etici e deontologici della professione nel corso delle attività di vigilanza e controllo previste nel progetto formativo;
    • conoscenza delle norme fondamentali in materia di igiene e sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro;
    • competenza informatica utile alla gestione dei sistemi informativi dei servizi e alla propria autoformazione.

    Il corso di laurea in tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro prevede 180 crediti formativi articolati in tre anni di corso, di cui almeno 60CFU da acquisire in attività formative finalizzate alla maturazione di specifiche capacità professionali (tirocinio).

    Tirocinio
    Per quanto riguarda le esperienze di Tirocinio orientate all'Igiene e Sicurezza nei luoghi di lavoro, sia nel settore pubblico, sia in quello privato, sarà privilegiato lo sviluppo di specifiche competenze tecniche necessarie a consentire di organizzare e mettere in atto mirati percorsi ricognitivi e analitici dei rischi connessi all'attività lavorative e a predisporre e attuare conseguenti idonee misure preventive e protettive finalizzate alla tutela della sicurezzae della salute dei lavoratori. Per questi fini, oltre alla conoscenza della normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro, sarà offerta ai discenti una specifica formazione in materia di organizzazione, gestione e assicurazione della qualità a livello aziendale. Saranno in particolare predisposte esperienze pratiche volte al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

    • Sapere applicare adeguatamente la legislazione vigente in materia di Igiene e Sicurezza nei luoghi di lavoro finalizzata all'esercizio dell'attività di vigilanza e controllo e alla collaborazione nell'individuazione causale di infortuni e di malattie professionali;
    • Sapere predisporre un piano per la valutazione quali-quantitativa dei rischi nelle diverse realtà lavorative;
    • Sapere interpretare il significato dei monitoraggi dei rischi negli ambienti di lavoro.
    • Saper individuare le misure preventive e protettive da adottare per il contenimento dei rischi.
    • Identificare e saper utilizzare gli strumenti per valutare l'efficacia delle misure adottate.
    • Essere a conoscenza dei sistemi di gestione della qualità e della sicurezza a livello aziendale (serie ISO) e dell'impatto ambientale di attività, prodotti e servizi (serie ISO).

    Per quanto riguarda le esperienze di tirocinio orientate all'Igiene ambientale, degli alimenti e delle bevande, alla Sanità pubblica e alla veterinaria, sarà privilegiato lo sviluppo di specifiche competenze tecniche necessarie a:

    • Applicare correttamente la normativa vigente in materia di tutela ambientale finalizzata all'esercizio dell'attività di vigilanza e controllo anche attraverso l'utilizzo di strumenti di monitoraggio della qualità dell'aria, delle acque e del suolo;
    • Sviluppare la capacità di individuare, sulla base dei risultati ottenuti, idonee misure preventive volte alla tutela dell'ambiente e verificare la loro efficacia.
    • Applicare la normativa vigente in materia di qualità degli alimenti e delle bevande destinate all'alimentazione e dei prodotti cosmetici;
    • Analizzare i cicli produttivi degli alimenti, individuare i punti critici di controllo e predisporre misure volte alla tutela dell'igiene e della qualità delle bevande e degli alimenti , compresi quelli di origine animale;
    • Conoscere i sistemi di gestione della qualità e della sicurezza a livello aziendale (serie ISO) e dell'impatto ambientale di attività, prodotti e servizi (serie ISO).

    Obiettivi formativi del Corso saranno ancora quelli di fare:

    • Acquisire la capacità di analizzare e risolvere i problemi relativi alla formulazione di pareri finalizzati al rilascio di autorizzazioni in ambito di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, igiene degli alimenti e delle bevande ed igiene di sanità pubblica e veterinaria;
    • Acquisire la capacità di valutare la necessità di provvedere e programmare accertamenti e di rilevare irregolarità nel corso dell'attività di vigilanza svolta negli ambienti di vita e di lavoro;
    • Acquisire capacità didattiche orientate alla informazione e formazione dei lavoratori;
    • Acquisire la capacità di eseguire sopralluoghi, ispezioni, e campionamenti presso le unità produttive;
    • Saper redigere i principali Atti di Polizia amministrativa e giudiziaria.

    In rapporto con gli obiettivi sopra descritti il percorso formativo si attua attraverso l'apprendimento di discipline di base, quali Fisica (FIS/07), Biologia (BIO/13), Biochimica (BIO/10), Anatomia (BIO/16), Fisiologia (BIO/09), Patologia generale (MED/04), Microbiologia (MED/07) e attraverso l'apprendimento di discipline più strettamente specifiche del profilo professionale, quali Igiene generale e applicata (MED/42), Medicina del Lavoro (MED/44), Scienze mediche tecniche applicate (MED/50), Campi elettromagnetici (ING-INF/02), Sistemi elettrici e sicurezza elettica (ING-IND/33), Ecologia (BIO/07), Sociologia dell'ambiente e del territorio (SPS/10).
    Nell'ambito degli insegnamenti caratterizzanti e nel tirocinio, una specifica rilevanza è conferita alla prevenzione basata sull'evidenza attraverso la fornitura di idonei strumenti d'ordine teorico pratico che consentano al discente di pervenire all'acquisizione di autonomia professionale e di capacità di attuare autonomamente percorsi di aggiornamento scientifico continuo.

    Un congruo spazio è riservato alla preparazione statistico-informatica dei discenti mediante moduli di base, statistica informatica (Statistica medica MED/01) in modo da far loro acquisire loro la capacità di valutare i risultati delle indagini su situazioni ambientali e di salute. La formazione culturale è arricchita da insegnamenti di scienze umane e psicopedagogiche (Sociologia generale SPS/07 – Psicologia del lavoro e delle organizzazioni- M-PSI/06 -, al fine di garantire l'acquisizione di competenze comportamentali, relazionali e comunicative necessarie a comprendere le dinamiche del mondo del lavoro e a saper orientare adeguatamente il proprio comportamento nella complessità del lavoro che andranno a svolgere. .
    Particolare attenzione è riservata alle Scienze della prevenzione nei servizi sanitari (Igiene generale e applicata MED/42 – Medicina legale MED/43 – Medicina del lavoro MED/44 – Radioprotezione MED/36), ai principi del Primo soccorso in azienda( Scienze Infermieristiche applicate al primo soccorso MED/45). Nell'ambito degli insegnamenti formali e delle attività di tirocinio una grande rilevanza, specifica delle caratteristiche del Corso, è riservata alle Scienze tecniche applicate (MED/50) per consentire l'acquisizione delle conoscenze necessarie alla programmazione e alla conduzione di indagini negli ambienti di lavoro e di vita e nell'ispezione e controllo degli alimenti e di altri prodotti d'uso umano. Le scienze del management sono sviluppate in particolare riguardo al diritto penale (IUS/17) e del lavoro (IUS/07) e dell'organizzazione aziendale (SECS-P/10) per la comprensione di base dei meccanismi gestionali delle aziende, soprattutto sanitarie, come aspetti preliminari di possibili approfondimenti nei corsi di laurea magistrale. Ai discenti i è fornito un corso di lingua inglese (Medical English), diretto anche anche rendere possibile la comprensione della letteratura scientifica.
    Gli insegnamenti sono articolati in moduli e sono svolti con lezioni frontali, esercitazioni in aula o in laboratorio. I risultati di apprendimento sono valutati con eventuali prove in itinere, con valore anche di autovalutazione per lo studente, e con una prova conclusiva orale e scritta, occasione per la verifica del raggiungimento degli obiettivi preposti, unica e contestuale per ogni insegnamento, necessaria per l'acquisizione di crediti formativi. L'apprendimento degli insegnamenti di laboratorio, di lingua inglese e di alcuni tirocini prevedono come esito valutativo il conseguimento di un' idoneità. Lo studente ha la disponibilità di 5 crediti finalizzati alla preparazione della prova finale del Corso presso strutture deputate alla formazione: l'attività può essere svolta anche in strutture non universitarie, sanitarie ospedaliere o territoriali, aziende produttive o di servizio, enti o istituzioni.

  • Conoscenze richieste per l'accesso:

    Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro (CL in TPALL) i candidati che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
    I pre-requisiti richiesti allo studente che si vuole iscrivere al corso dovrebbero comprendere buona capacità al contatto umano, buona capacità al lavoro di gruppo, abilità ad analizzare e risolvere i problemi.
    L'accesso al Corso di Laurea è a numero programmato in base alla legge 264/99 e prevede un esame di ammissione che consiste in una prova con test a scelta multipla.
    La preparazione iniziale dello studente è valutata tramite la somministrazione di un quiz di ingresso, comune a tutti i CdL di area sanitaria della Facoltà, consistente in domande con risposta a scelta multipla su argomenti di logica e cultura generale, chimica, biologia, fisica-matematica.

  • Prova finale:

    Per essere ammessi alla prova finale, il discente deve:

    • aver superato gli esami di profitto e aver avuto una valutazione positiva a tutti i tirocini
    • aver consegnato alla Segreteria studenti almeno 15 giorni prima della seduta di Laurea:
      • a) domanda al Rettore
      • b) una copia della tesi di Laurea in formato elettronico

    La prova finale del Corso di Laurea in Tecniche della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, alla quale sono stati attribuiti 5 CFU, ha valore di esame di stato abilitante all'esercizio della professione (Dlgs 502/92, art. 6 comma 3).
    La prova finale si articola in:

    • 1) prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e le abilità teoriche-pratiche proprie dello specifico profilo professionale;
    • 2) Discussione di un elaborato originale (tesi sperimentale o compilativa) redatto su un argomento assegnato da un docente del CDS, Cfr D.M. 19 febbraio 2009, art.7.

    La prova abilitante prevede:

    • a) la redazione di un elaborato su un argomento di aree professionalizzanti specifiche del percorso didattico e formativo quali:
      • 1. redazione di un verbale di ispezione in ambienti di lavoro o di produzione e distribuzione di alimenti proposti dalla prova
      • 2. redazione di un verbale d' accertamento di infortuni o malattie professionali
      • 3. proposizione di programmi di monitoraggio di rischi ambientali o lavorativi 4. proposizione di modelli di indagini epidemiologiche;
    • b) una prova operativa d'uso di strumenti e apparecchiature per misure di inquinanti ambientali.

    A determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri:

    • a) la media dei voti conseguiti negli esami curriculari e nel tirocinio, espressa in centodecimi;
    • b) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di svolgimento della prova pratica;
    • c) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi.

    La lode può essere attribuita su parere unanime della Commissione.

  • Servizi Aggiuntivi:
    • Biblioteca: Dip. Scienze Mediche preventive
    • Laboratori ed attrezzature: Dip. Scienze Mediche Preventive: Ed.19 Torre Biologica, Corpo Basso Nord (1° piano); Ed.19, Torre Biologica (19° piano); Ed.13, Medicina del Lavoro (3° piano)
    • Ufficio Tecnico AUP Federico II
    • Biblioteca Centrale: via Pansini, 5 (Ed.20 p. terra)
    • Aula multimediale: via Pansini, 5 (Ed.20)
    • Lab. linguistico: via Pansini, 5 (Ed.11)
  • Per approfondimenti:

    Scheda Universitaly


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