Tecnico di Produzione Musicale

Fondazione Scuola di Alto Perfezionamento Musicale
A Saluzzo

Gratis
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Informazione importanti

  • Post-diploma / post-qualifica
  • Saluzzo
  • 1200 ore di lezione
  • Durata:
    1 Anno
  • Quando:
    01/10/2017
  • Stage / Tirocinio
Descrizione

Il Corso prepara al ruolo di compositore multimediale, programmatore e arrangiatore per la creazione e gestione di: produzioni musicali, multimediali, audio/video, realizzazione di colonne sonore per spettacoli televisivi e teatrali.

Informazione importanti

FSE:Corso finanziato FSE (Fondo Sociale Europeo)


Documenti

Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
01 ottobre 2017
Saluzzo
Via dell'Annunziata, 1/b, 12037, Cuneo, Italia
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Domande più frequenti

· Quali sono gli obiettivi del corso?

Il Corso prepara ai ruoli di compositore e programmatore musicale per la creazione e gestione di produzioni musicali, multimediali, installazioni audio/video e alla realizzazione di colonne sonore, grazie a una sinergica integrazione tra lezioni in aula, training negli studi di registrazione e nei laboratori interni alla Scuola e stage presso aziende e operatori del settore. I “Tecnici di produzione musicale” specializzati saranno in grado di inserirsi in studi di registrazione, unità di pre-produzione musicale, produzione, post-produzione, centri multimediali, studi audio/video e di operare con tecnologie di avanguardia.

· A chi è diretto?

Destinatari ideali del percorso sono i giovani musicisti e appassionati di tecnologie applicate alla musica e alla multimedialità, motivati ad intraprendere un percorso formativo intensivo e finalizzato all’inserimento professionale nell’ambito musicale. Sono raccomandati come elementi in ingresso per una ottimale fruizione del percorso sia una cultura musicale estesa, in particolare sugli aspetti legati alla produzione musicale contemporanea, che una buona dimestichezza su piattaforma informatica.

· Requisiti

Età superiore ai 18 anni; stato di disoccupazione; diploma di Scuola Media Superiore

· Titolo

A seguito del superamento dell’esame finale, presieduto da una commissione nominata dalla Regione Piemonte, verrà rilasciato un Diploma di specializzazione riconosciuto a livello europeo.

· In cosa si differenzia questo corso dagli altri?

Il percorso formativo è organizzato in forma di college. La Scuola mette a disposizione degli studenti iscritti al corso la possibilità di alloggiare nella foresteria situata all’interno della struttura, per l’intero periodo d’aula. Ampia dotazione tecnica costituita da: Regia Digitale in Surround 5.1 con sistema di produzione Pro Tools HD2 Accel, superficie di controllo Digidesign ICON D-Command e banco Audient ASP-8024, sistemi di registrazione digitale Alesis e Tascam, preamplificatori e compressori valvolari. Ampio parco microfoni: AKG, Bruel&Kjiaer, Crown, ElectroVoice, Neumann, Røde, Sennheiser, Shoeps, Shure. Sala di Ripresa di 120 mq, riverberazione naturale. Regia analogica didattica basata su mixer Tascam M-600 e registratore analogico ATR-60 provvista di outboard analogici e digitali (compressori, delay, equalizzatori, gate, riverberi, etc.). Aula informatica dotata di 15 postazioni Apple iMac di ultima generazione con installazioni individuali di Logic Pro X e Pro Tools 11 connessi in rete wireless ADSL.

Cosa impari in questo corso?

Musicista
Arrangiatore
Compositore musicale
Programmatore
Arrangiamento musicale

Professori

Loggia Mauro
Loggia Mauro
Responsabile corso

Mauro Loggia opera da più di 20 anni come sound engineer per numerose realtà di produzione e postproduzione A/V in Italia. Nel settore della formazione opera come direttore didattico e docente in una tra le più prestigiose realtà di formazione professionale in Italia. La sua esperienza lo ha portato a gestire e supervisionare realizzazioni audio, complesse, articolate e di prestigio, tra cui spicca la produzione completa, recording e mix della sigla internazionale dei XX Giochi Olimpici invernali di TORINO 2006 realizzata per Torino Olympic Broadcasting Organization.

Programma

Acustica ed Elettroacustica

La materia permette di definire e comprendere le caratteristiche soggettive del suono e di individuarne le relazioni con gli aspetti e le definizioni legate alla musica.

L’assorbimento acustico, la riverberazione e gli altri aspetti che riguardano il suono negli ambienti chiusi forniscono elementi di conoscenza essenziali per applicazioni pratiche nell’ambito di altre materie.

La parte di elettroacustica si occupa del funzionamento degli strumenti elettrici o elettronici destinati all’utilizzo in campo audio musicale.

Si parte dalla definizione di catena elettroacustica e livelli di tensione, quindi attraverso il concetto di trasduzione sono spiegate le caratteristiche costruttive e il funzionamento dei trasduttori in campo audio: microfoni, altoparlanti e diffusori, testine magnetiche di registrazione e riproduzione. La tecnologia audio analogica viene trattata con riferimenti agli apparecchi (amplificatori, preamplificatori, equalizzatori e filtri, registratori) ed al loro campo di applicazione.

La trattazione della tecnologia audio digitale comprende gli aspetti teorici che riguardano il campionamento e la discretizzazione del segnale, oltre alla descrivere gli aspetti tecnici e le differenze tra sistemi di hard-disk-recording e sistemi basati su nastro.


Composizione ed Arrangiamento

La materia permette di definire e comprendere le caratteristiche fondamentali dell’arrangiamento e dell’orchestrazione e di individuarne le relazioni con gli aspetti e le definizioni legate alla composizione musicale.

Gli elementi fondamentali del percorso partono dalla conoscenza delle diverse caratteristiche delle sezioni di un brano musicale proseguendo poi nella scelta delle tipologie di armonizzazione ed orchestrazione più adeguate al brano stesso, realizzando esempi e casi di studio su diversi generi musicali e tipologie di arrangiamento possibili. Questa modalità didattica stimola l'allievo alla comprensione dell’arrangiamento come elemento complementare ed a servizio del brano in funzione delle sue caratteristiche formali e della letteratura preesistente sul genere specifico.

Informatica Musicale

La prima parte del programma prevede l’approfondimento teorico dei principi hardware e software del MIDI, dalla storia del protocollo alla definizione dei suoi parametri, dalla componentistica delle porte MIDI all’analisi dei messaggi e delle sincronizzazioni.
La seconda parte, con un approccio

pratico, insegna l’utilizzo del sequencer MIDI attraverso la conoscenza dei principali software professionali utilizzati e consente di acquisire dimestichezza con le funzioni di registrazione e di editing di parti musicali MIDI mediante esempi ed esercitazioni su postazioni individuali.
L’integrazione di audio e MIDI su sequencer prevede anche la conoscenza delle funzioni di editing legate all’audio digitale su HD e dei vari metodi di lavoro, utilizzando le installazioni individuali di Pro Tools e Logic Express su computer Macintosh.

Sintesi e Campionamento

L’analisi dei parametri determinanti le caratteristiche dei suoni introduce il concetto di sintesi sonora. Sono oggetto di studio approfondito delle tecniche di sintesi (sottrattiva, additiva, in modulazione di frequenza e d'ampiezza, a modelli fisici, ecc.), attraverso lezioni teoriche in aula e mediante esempi pratici ed esercitazioni in laboratorio.
I sintetizzatori analogici sono esaminati studiando i loro componenti modulari (VCO, VCF,VCA, LFO, NG, ecc.), i sintetizzatori digitali sono affrontati partendo dall’interfaccia e dal sistema operativo, studiando gli algoritmi, i parametri e le funzioni di controllo. Si utilizzano anche riferimenti tratti dall’analisi timbrica di produzioni discografiche significative mediante ascolto guidato in aula.
Lo studio delle tecniche di campionamento applica tutte le nozioni teoriche sulla digitalizzazione dei suoni (teorema di Nyquist, conversione A/D e D/A) all’utilizzo pratico dei campionatori ed insegna a conoscere l’operatività, l’interfaccia e le funzioni principali delle apparecchiature più diffuse. Con la pratica individuale, guidata ed assistita dal docente, si realizzano l’acquisizione e l’elaborazione di suoni naturali, strumentali e musicali.

Tecniche Audio Video e Multimediali

La parte di materia relativa alle tecniche audio video studia l’interazione che si realizza ogni volta che il suono incontra l’immagine: parole e voci, rumori e suoni e lo spazio in cui si riprende, il punto di ascolto.

Vengono altresì analizzati i rapporti temporali fra suoni ed immagini: sincronismo, asincronismo e parallelismo.

Altro momento chiave della materia è l’incontro con le tecniche di riprese audio in esterni ed interni con lo studio delle relative tecniche microfoniche video e cinematografiche.

Le competenze acquisite nella materia trovano il loro naturale sbocco con l’esperienza di doppiaggio realizzata in studio e con la conseguente analisi delle mansioni e delle figure professionali coinvolte in uno studio di postproduzione audio/video: l’adattamento dei dialoghi, il montaggio della presa diretta, la sincronizzazione, il direttore di doppiaggio, i doppiatori e naturalmente il fonico di doppiaggio.

La parte di materia relativa alle tecniche multimediali analizza tutte le le modalità di interazione esistenti tra una produzione audio e tutti i media con cui si fonde quali il cinema tramite l’analisi del rapporto tra musica ed immagini, il multimedia con la realizzazione di suoni ed effetti a commento della video grafica, la sonorizzazione di audiovisivi commerciali e di film di prodotto, il DVD authoring e le nuove sperimentazioni delle installazioni multimediali ed interattive realizzate con l’ausilio di sensori di pressione e di movimento come attuatori di eventi audio e video.

Tecniche di Registrazione e di Missaggio

La materia applica operativamente ogni concetto teorico studiato, mediante continue verifiche pratiche ed esercitazioni sempre assistite dal docente.

L’anatomia dei mixer analogici descritta in elettroacustica viene messa in relazione alle funzioni d’uso e alle necessità di gestione, da parte del fonico, delle variabili legate al missaggio, comprendendo in maniera logica ed applicabile il percorso del segnale e il funzionamento dei vari controlli.

Queste competenze vengono adattate con le opportune differenze anche ai mixer digitali, sperimentando all’atto pratico la realtà del diverso approcio necessario a queste macchine, focalizzando vantaggi e svantaggi delle due tecnologie e la ottimale applicabilità alle esigenze di produzione sia in studio sia live.

I mixer virtuali, infine, come quello di Pro Tools, sono studiati e utilizzati con esempi ed esercitazioni pratiche individuali e a gruppi.

Si analizzano tutti i principali tipi di processori di segnale, dal controllo timbrico (equalizzatori grafici, parametrici, ecc.), al controllo dell’estensione dinamica (compressori, limiter, expander, ecc.), all’effettistica (delay, riverberazione, ecc.), sia come outboard analogici e digitali, sia come processori virtuali (plug-in).

Una consistente parte di esercitazioni pratiche mette l’allievo di fronte a tre situazioni operative da cui ricavare un mix definitivo: in regia analogica con banco, patch-bay, outboard, oppure in aula informatica su postazioni individuali con Pro Tools Free, oppure in regia digitale con Pro Tools TDM e plug-in.

Tecniche di Produzione

La materia in oggetto ha come primario obiettivo l'accrescimento di esperienza nell’ambito della realizzazione di arrangiamenti e di produzioni musicali da parte degli allievi.

Il tutto viene realizzato con l'ausilio degli studi di preproduzione e della regia digitale attrezzata della Scuola e stimolando gli allievi con casi tipici di produzione musicale di elevato livello qualitativo tramite la realizzazione di un brano musicale completo per ogni allievo, attuata con il coinvolgimento di produttori e musicisti esterni in qualità di turnisti.

All’interno della materia trovano spazio le testimonianze portate da arrangiatori e produttori discografici di fama nazionale che coinvolgendo gli allievi nella realizzazione di composizioni originali ed arrangiamenti, inseriscono i candidati in contesti produttivi di alto livello qualitativo.

Tale approccio simulativo è volto principalmente all'accrescimento dell'abilità e del background di arrangiamento e produzione musicale dell’allievo che forma costantemente le sue capacità di arrangiatore e compositore musicale e ne migliora i risultati qualitativi.


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