Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali

Università degli Studi di Urbino
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Urbino
Via Aurelio Saffi, 2, 61029, Pesaro e Urbino, Italia
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Opinioni

M

29/12/2011
Il meglio Il triennio è organizzato abbastanza bene con corsi di laboratorio e buoni esami correlati al restauro. la specialistica invece si può dire che non è quasi organizzata, una totale assenza di laboratori, esami non correlati al restauro ed altri esami totalmente estranei al corso...inoltre questo corso universitario non rilascia la qualifica di restauratore...

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Programma

Obiettivi formativi specifici
I laureati del corso di laurea in Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali devono:
  • essere in grado di intervenire sul bene culturale e di garantirne la conservazione, conoscendone le caratteristiche strutturali, nonchè le caratteristiche e le proprietà dei materiali che lo compongono;
  • possedere competenze atte a svolgere interventi in uno o più dei seguenti settori: definizione dei progetti di intervento mirati all'arresto di processi di degrado e dissesto dei manufatti architettonici storici, di quelli storico-artistici, archivistici, musicali, teatrali, cinematografici; studio delle modalità per la rimozione delle cause del degrado; conservazione dei beni ambientali e dei beni demoetnoantropologici, relativamente agli aspetti tecnologici del problema;
  • possedere adeguate conoscenze tecnico-scientifiche, anche operative, sulle caratteristiche morfologico-strutturali del bene culturale, sulle caratteristiche e proprietà dei materiali che lo compongono, sulle possibili tecnologie d'intervento per il restauro e la conservazione, sulle applicazioni archeometriche nei diversi campi di interesse;
  • essere in grado di operare nelle istituzioni preposte alla gestione ed alla manutenzione del patrimonio culturale e nelle organizzazioni professionali private operanti nel settore del restauro conservativo e del recupero ambientale;
  • essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
  • possedere adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
  • essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.

    Conoscenze richieste per l'accesso (art.6 D.M. 509/99)
    Corso a numero programmato.La selezione consiste in una prova pratica di disegno e in un colloquio di cultura generale.La prova di disegno consiste in una riproduzione in scala a semplice tratto lineare a matita della fotografia di un dipinto.

    Caratteristiche della prova finale
    La prova finale consisterà nella discussione di fronte ad una apposita commissione di un lavoro originale eseguito sotto la guida di un docente ufficiale del corso di laurea, eventualmente coadiuvato da un correlatore anche esterno.

    Ambiti occupazionali previsti per i laureati
    I laureati del corso di laurea svolgeranno attività professionali presso enti locali e istituzioni specifiche, quali sovrintendenze, musei, biblioteche, archivi, nonché presso aziende ed organizzazioni professionali operanti nel settore del restauro, della tutela dei beni culturali e del recupero ambientale. In particolare si occuperanno di restauro del libro e della carta, del cuoio e della pergamena; dei dipinti su diversi supporti; delle sculture lignee; dei materiali lapidei e dei mosaici; dei metalli; dei tessili; delle terrecotte e dei materiali affini.

    Lauree specialistiche alle quali sarà possibile l'iscrizione (senza debiti formativi)
    12/S Lauree spec. in conservazione e restauro del patrimonio storico-artistico

    Attività di base
    Formazione di base

    CFU 25
    CHIM/03: CHIMICA GENERALE E INORGANICACHIM/12: CHIMICA DELL'AMBIENTE E DEI BENI CULTURALIFIS/07: FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA)ICAR/17: DISEGNOICAR/18: STORIA DELL'ARCHITETTURAINF/01: INFORMATICATotale CFU 25

    Attività caratterizzanti
    Formazione interdisciplinare

    CFU 14
    L-ANT/07: ARCHEOLOGIA CLASSICAL-ART/01: STORIA DELL'ARTE MEDIEVALEL-ART/02: STORIA DELL'ARTE MODERNA
    Scienze e tecnologie per la conservazione e il restauro

    CFU 93
    GEO/07: PETROLOGIA E PETROGRAFIAICAR/06: TOPOGRAFIA E CARTOGRAFIAL-ART/04: MUSEOLOGIA E CRITICA ARTISTICA E DEL RESTAUROTotale CFU 107

    Attività affini o integrative
    Discipline geologiche e ingegneristiche

    CFU 14
    ICAR/07: GEOTECNICAICAR/13: DISEGNO INDUSTRIALE
    Discipline storiche, geografiche, filosofiche, economiche, sociologiche

    CFU 1
    M-FIL/04: ESTETICA
    Legislazione dei beni culturali

    CFU 5
    IUS/10: DIRITTO AMMINISTRATIVOTotale CFU 20
    Altre attività formativeA scelta dello studenteCFU 9Per la prova finaleCFU 6
    Prova finale
    CFU 6
    Lingua straniera
    CFU 3Altre (art. 10, comma 1, lettera f )
    Totale
    CFU 10Totale CFU 28

    Totale Crediti CFU Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali 180
    Docenti di riferimento

    BOTTACIN Francesca
    MICHELONI Mauro
    PARIBENI Andrea
    ZANARDI Bruno

    Previsione e programmazione della domanda
    Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999)
    no
    Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999)
    si (n. posti 25)

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