Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali

Università degli Studi di Roma La Sapienza
A Roma

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Descrizione

Il corso di studio (di durata triennale) è destinato alla formazione di laureati nel campo della conservazione e restauro dei Beni Culturali, capaci di eseguire indagini di diagnostica scientifica mirate alla conoscenza delle proprietà e delle caratteristiche dei materiali impiegati nei beni culturali al fine di garantirne la salvaguardia e la conservazione. In particolare il laureato acquisisce capacità di: - eseguire indagini scientifiche per l'individuazione delle cause e dei meccanismi del deterioramento del bene culturale, - analisi e valutazione dei risultati e costruzione di modelli utili a individuare azioni di conservazione e di restauro più appropriate; - diagnostica prima, durante e dopo l'intervento di conservazione; - lavoro in gruppo al fine di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro; - attività nelle istituzioni preposte alla gestione e alla manutenzione del patrimonio culturale e nelle organizzazioni professionali private operanti nel settore del restauro conservativo e del recupero ambientale. Il carattere multidisciplinare delle attività nel settore dei Beni Culturali rende necessaria una solida preparazione scientifica di base, una buona padronanza dei metodi e delle tecniche d’indagine e di interpretazione dei dati e una formazione umanistica per il perfezionamento delle conoscenze in discipline a carattere generale. Il tirocinio presso laboratori scientifici universitari, o presso enti pubblici e privati che operano nel settore, completa la formazione.

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Sedi

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Roma
Piazzale Aldo Moro, 5, 00185, Roma, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Il titolo finale di primo livello sarà conferito a studenti che abbiano la capacità di acquisire dati e informazioni e la capacità della loro valutazione, applicazione e interpretazione In particolare gli studenti dovranno dimostrare:
- capacità critica nella scelta delle metodologie e strumentazioni di indagine nella diagnostica e nella conservazione dei beni culturali.
- autonomia di giudizio sugli interventi necessari per la protezione del bene, anche nel quadro di un impegno culturale e di ordine sociale.
Gli insegnamenti pianificati e l'attività di tirocinio...

Opinioni

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Cosa impari in questo corso?

Restauro
Conservazione
Beni culturali
Restauro dei beni culturali
Carattere
Laboratorio
Meccanismi
Patrimonio culturale

Programma

Gli obiettivi formativi sono strettamente correlati alle discipline fondamentali - di base e caratterizzanti - che forniscono una solida preparazione multi- e interdisciplinare indispensabile sia per l'inserimento nel mondo del lavoro che per la prosecuzione degli studi universitari per il conseguimento della laurea Magistrale.
In particolare il corso è destinato alla formazione di esperti scientifici (conservation scientist) che, partendo da una solida conoscenza dei materiali, delle tecniche di indagine, sia in laboratorio che in campo, siano in grado di eseguire:
- esami diagnostici e di monitoraggio del patrimonio culturale, a fini conservativi e di restauro;
- ricerche archeometriche e ricerche scientifiche sulla costituzione materica, sulle cause e meccanismi di deterioramento dei beni culturali;
- indagini ambientali per fini conservativi e di sicurezza.
Inoltre il laureato in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali sarà formato a:
- dare il suo contributo all'interpretazione dei risultati scientifici a beneficio della conservazione e restauro del patrimonio sia mobile che immobile;
- divulgare i principi scientifici posti a fondamento delle sue specifiche competenze e della propria attività;
- dialogare con le figure preminenti nel cantiere di restauro.
La laurea in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali viene conferita agli studenti che abbiano raggiunto i risultati di apprendimento espressi secondo i "descrittori europei" (vedi sotto); tali risultati si conseguono tramite la frequenza a corsi, laboratori e tirocini. I corsi sono generalmente suddivisi in una parte teorica e una più pratica costituita da esercitazioni che aiutano la comprensione della teoria. I corsi di Laboratorio, oltre alla teoria eventualmente completata da esercitazioni, prevedono anche una parte svolta in laboratorio dagli studenti, suddivisi in piccoli gruppi, sotto la guida e supervisione dei docenti. I tirocini esterni presso soprintendenze e centri di ricerca e restauro completano la formazione degli studenti con conoscenze tecnico-scientifiche, anche operative, nel campo dei Beni Culturali.Non sono previsti curricula ma lo studente può, con la scelta di un piano di studi, approfondire le proprie conoscenze di altri settori scientifici in un'ottica interdisciplinare propria del corso di laurea. Tale strumento potrà essere utile per indirizzare lo studente nella professione o a un curriculum specifico della laurea Magistrale.
Il percorso formativo si articola nel seguente modo:
- nel primo anno vengono impartiti gli insegnamenti di base in matematica, fisica, chimica e materiali;
- nel secondo anno si concentrano i Laboratori, svolti con criteri di interdisciplinarietà, e le discipline giuridiche ed economiche
- nel terzo anno completano la formazione, oltre a discipline scientifiche, alcune discipline umanistiche, gli insegnamenti a libera scelta, il tirocinio e l'elaborato finale.
Data la necessità di una formazione che preveda specifici insegnamenti nelle quattro aree scientifiche di base, tenendo conto delle esigenze di 4-5 insegnamenti interfacoltà, comprendendo il Diritto e l'Economia, tenendo infine conto di lasciare aperta la possibilità di ulteriori finalizzazioni, ad esempio nella direzione del territorio e del costruito, si rende necessario prevedere nell'ordinamento un vasto insieme di SSD.
Il regolamento didattico del corso di laurea definirà, nel rispetto dei limiti normativi, la quota dell'impegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale.

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