Terapie psicomotorie in età evolutiva. Corso di Secondo Modulo

Istituto di Psicomotricità
A Milano
  • Istituto di Psicomotricità

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Informazione importanti

  • Seminario
  • Livello intermedio
  • Milano
  • 63 ore di lezione
  • Durata:
    1 Anno
  • Quando:
    29/01/2017
Descrizione

L’Istituto di Psicomotricità presenta agli utenti di emagister.it il corso di Terapie Psicomotorie in Età Evolutiva – Secondo Modulo. Si tratta di un percorso formativo volto a presentare interventi specifici di terapia psicomotoria rivolta a bambini affetti da disturbi psichiatrici e neuropsicologici.

Il corso, della durata di un anno, si articola in 9 incontri, una volta al mese e si svolge presso l’Istituto di Psicomotricità di Milano.

Il programma del corso, che emagister.it riporta in fondo a questa pagina, prevede lo studio del ruolo terapeutico nell’intervento psicomotorio, un’analisi della terapia psicomotoria con l’Inibizione dell’Azione, una descrizione del comportamento turbolente nel bambino, oltre a un esame della subsindrome di Maldestrezze, delle disprassie, dei disturbi grafomotori e dei disturbi generalizzati dello sviluppo.

Il corso si conclude con la presentazione di casi da parte dei partecipanti.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo Orario
29 gennaio 2017
Milano
VIA PELLEGRINO ROSSI 96, 20161, Milano, Italia
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Domande più frequenti

· Quali sono gli obiettivi del corso?

Il corso intente fornire al partecipante le conoscenze di diversi tipi di intervento psicomotorio col fine di trattare disturbi specifici di tipo neuropsichiatrico e neuropsicologico nei bambini.

· A chi è diretto?

Il corso è diretto a chi opera in ambito neuropsichiatrico infantile ed è interessato ad approfondire le proprie conoscenze delle tecniche di trattamento psicomotorie. Inoltre si rivolge a studenti universitari e famigliari di bambini affetti dalle patologie trattate.

· Requisiti

praticare l'educazione o la riabilitazione in ambito motorio con bambini

Cosa impari in questo corso?

Interazione corporea
Comunicazione efficace
Intervento psicomotorio
La percezione del sé corporeo
Terapia psicomotoria con inibizione dell'azione
Il bambino turbolento
La subsindrome di maldestrezze
La disprassia
I disturbi grafomotori
I disturbi generalizzati dello sviluppo
La conduzione facilitante
L'abilitazione alla comunicazione
Tecniche psicomotorie
Autismo
Sport
Disabilità
Settore infantile
Neuropsicomotricità
Psicomotricità infantile
Psicomotricità funzionale

Professori

ANNE-MARIE WILLE
ANNE-MARIE WILLE
TERAPISTA DELLA PSICOMOTRICITA'

DIPLOMA RIEDUCAZIONE PSICOMOTORIA UNIVERSITA' DI GINEVRA (1966) FONDATORE ISTITUTO DI PSICOMOTRICITA' MILANO (1977) TERAPISTA DELLA PSICOMOTRICITA' - FORMATORE E DOCENTE MUSICISTA PROFESSORE A CONTRATTO UNIVERSITA' DI PAVIA

Programma

1º INCONTRO - Il ruolo terapeutico nell’intervento psicomotorio

  • Il ruolo terapeutico e il ruolo educativo - La relazione terapista /soggetto tra nelle diverse professioni paramediche - Specificità della relazione in terapia psicomotoria - Psicomotricità relazionale o funzionale? I rischi di questa divisione nell’intervento terapeutico

  • La collaborazione con la famiglia del soggetto in cura: il ruolo da assumere, le modalità di comunicazione da privilegiare - Presentazione di casi

2º INCONTRO - La terapia psicomotoria con l’Inibizione dell’Azione
  • I meccanismi dell’Inibizione dell’Azione e le sue diverse cause

  • Due forme di inibizione psicomotoria: l’azione sospesa e l’azione tesa

  • L’inibizione psicomotoria in diversi disturbi dell’età evolutiva

  • Metodologie d’intervento psicomotorio con presentazione di casi

3º INCONTRO Il bambino turbolente

  • Il bambino turbolente nella storia

  • Aspetti comuni e differenze tra il comportamento turbolente nel Disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività (DDAI), nel bullismo, nelle Instabilità psicomotorie e nel Disturbo Autistico

  • Indicazioni e limiti della terapia psicomotoria con le diverse forme di comportamento turbolente

  • Metodologie d’intervento psicomotorio: aspetti relazionali e di comunicazione, presa in carica di alcuni disturbi motori e di apprendimento associati - Presentazione di casi

4º INCONTROLa subsindrome di Maldestrezze (SM)

  • Le Maldestrezze intese come disturbi della intelligenza corporeo-cinestesica

  • Sintesi dello sviluppo motorio e cognitivo del bambino sano

  • Cenni storici e definizione delle diverse SM

  • I diversi approcci e metodi di cura delle SM in educazione e riabilitazione

  • La valutazione delle SM e l’intervento psicomotorio con presentazione di casi


5º INCONTRO - Le Disprassie

  • L’azione spontanea e l’azione intenzionale: il loro effetto sul livello di agilità motoria

  • Differenze tra Disprassie e SM

  • Le diverse forme di Disprassie

  • La valutazione psicomotoria delle Disprassie

  • L’intervento psicomotorio con presentazione di casi

6º INCONTRO - I disturbi grafomotori

  • Lo sviluppo dello scarabocchio e del disegno

  • I disturbi dello sviluppo grafomotorio

  • Sviluppo psicomotorio della scrittura corsiva

  • Le diverse forme di disgrafie

  • La rieducazione della scrittura corsiva

7º E 8º INCONTRO – I Disturbi Generalizzati dello Sviluppo (DGS)

  • Le caratteristiche psicomotorie di soggetti con diverse forme di DGS: presentazione di una casistica

  • L’Abilitazione alla Comunicazione: l’intervento psicomotorio rivolto a bambini con Disturbo Autistico ad alto funzionamento e Iperattività

  • La Conduzione Facilitante: l’intervento psicomotorio rivolto al bambino e all’adolescente con altre forme di DGS e con Inerzia Decisionale e grave ritardo mentale .

9º INCONTRO - presentazione di casi da parte dei partecipanti