Il corso, con un taglio prevalentemente operativo, si propone di inquadrare, sotto il profilo giuridico e fiscale, i rapporti tra enti locali e il variegato mondo del Terzo Settore, che sempre di più costituisce a livello locale una preziosa risorsa per lo svolgimento di attività di interesse pubblico. In attuazione del principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale l’ente locale oggi può governare e svolgere le tradizionali funzioni pubbliche grazie ai rapporti con il Terzo settore, attraverso forme più o meno strutturate di collaborazione nelle diverse aree di competenza comunale. Ruolo del Terzo Settore alla luce del principio di sussidiarietà. Soggetti del Terzo Settore. L’attualizzazione della disciplina degli elementi generali per la definizione delle interazioni tra Enti Locali e soggetti del Terzo Settore. Le Società di mutuo soccorso. Gli elementi di innovazione: la promozione dell’associazionismo familiare. Esame delle tipologie degli enti no-profit e normative specifiche. Il volontariato in forma associata e individuale. Le cooperative sociali. Gli enti di promozione sociale. La categoria delle O.N.L.U.S. Altri enti no-profit (associazioni culturali e sportive, enti di patronato, fondazioni, enti religiosi, associazioni pro-loco, etc.). Enti no-profit a rilevanza locale. Registro comunale delle libere forme associative. Natura delle convenzioni. Esame delle differenze tra corrispettivi e contributi. Come formulare un regolamento per il sostegno dei soggetti no-profit. Esempi di attività commerciali da affidare agli enti no-profit. Contributi di solidarietà per categorie speciali.