TRADIZIONE CLASSICA E ARCHEOLOGIA DEL MEDITERRANEO

Università degli Studi di Messina
A Messina

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Descrizione

Il Corso di Studio Magistrale in "Tradizione classica e Archeologia del Mediterraneo" si pone come naturale prosecuzione del Corso Triennale in Lettere, curricula classico e archeologico. Riunendo nel proprio percorso formativo tutti gli ambiti che compongono il variegato quadro delle Scienze dell'antichità, consente agli studenti di acquisire avanzate competenze nel campo delle tradizionali discipline storiche, filologico-letterarie e archeologiche. Gli studenti assumono padronanza piena degli strumenti di ricerca, da quelli tradizionali che mantengono ancora valida utilità, a quelli informatici che consentono risultati analoghi in tempi molto più brevi, ma anche operazioni sino a qualche decennio fa neppure immaginate. Si potenzia così l'acquisizione delle metodologie e delle tecniche di ricerca specifiche delle scienze letterarie, storiche, filologiche e archeologiche, relative al mondo antico e medievale, con un'attenzione costante al rapporto diretto con le fonti. Gli studenti durante il percorso formativo avranno pertanto l'opportunità di:

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Messina
Piazza Pugliatti 1, 98100, Messina, Italia
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Archeologia

Programma

Introduzione

Il Corso di Studio Magistrale in "Tradizione classica e Archeologia del Mediterraneo" si pone come naturale prosecuzione del Corso Triennale in Lettere, curricula classico e archeologico. Riunendo nel proprio percorso formativo tutti gli ambiti che compongono il variegato quadro delle Scienze dell'antichità, consente agli studenti di acquisire avanzate competenze nel campo delle tradizionali discipline storiche, filologico-letterarie e archeologiche. Gli studenti assumono padronanza piena degli strumenti di ricerca, da quelli tradizionali che mantengono ancora valida utilità, a quelli informatici che consentono risultati analoghi in tempi molto più brevi, ma anche operazioni sino a qualche decennio fa neppure immaginate. Si potenzia così l'acquisizione delle metodologie e delle tecniche di ricerca specifiche delle scienze letterarie, storiche, filologiche e archeologiche, relative al mondo antico e medievale, con un'attenzione costante al rapporto diretto con le fonti. Gli studenti durante il percorso formativo avranno pertanto l'opportunità di:

- attuare una lettura critica di testi (letterari, epigrafici e papiracei) e di documenti archeologici (contesti, monumenti, opere d'arte, monete e prodotti della cultura materiale) relativi alla cultura greco-romana e medievale;

- collocare tali testimonianze nel contesto culturale e storico;

- seguire le linee di sviluppo della tradizione e della critica su questi temi;

- acquisire le metodologie relative a queste attività.

Conoscenze e Abilità, Obiettivi formativi

Il percorso formativo è finalizzato a dotare gli studenti di solide basi teoriche e metodologiche, indispensabili all'osservazione, all'analisi e alla ricostruzione delle società antiche, nei loro molteplici aspetti storico-politici, letterari, sociali, economico-produttivi, monumentali e artistici. Ciò avverrà attraverso il potenziamento delle metodologie e delle tecniche di ricerca specifiche delle scienze letterarie, storiche, filologiche e archeologiche, relative al mondo antico e medievale, con un'attenzione costante al rapporto diretto con le fonti. Per il conseguimento di questi obiettivi l'offerta didattica prevede un congruo numero di crediti relativamente a SSD fondamentali nell'ambito delle lingue e delle letterature classiche, della storia antica, dell'archeologia e degli strumenti e dei metodi della ricerca storica, filologica e archeologica.

Sono inoltre previste attività di ricerca sul campo (scavi archeologici e ricognizione sul territorio, ricerche d'archivio ed esame di manoscritti conservati in biblioteche pubbliche e private) e attività di laboratorio e/o tirocinio presso soprintendenze, musei, archivi, biblioteche e case editrici ed ulteriori conoscenze informatiche e linguistiche.

Sbocchi occupazionali

I laureati potranno:

- svolgere funzioni di elevata responsabilità in istituzioni di ambito pubblico o privato, italiane e straniere, destinate ad attività di ricerca, tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale e archeologico: Soprintendenze, Musei, Università, Centri di Ricerca, Archivi di Stato, Biblioteche, Centri culturali, Fondazioni, Case editrici, redazioni giornalistiche, etc.;

- accedere agli ulteriori livelli della formazione scientifica (Scuola di specializzazione, Dottorato, Master o altro) ai fini dell'assunzione di più elevate responsabilità nelle diverse istituzioni culturali;

- prevedere come sbocco, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento previsto dalla normativa, l'insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado;

- affrontare selezioni per posti di ruolo nell'amministrazione pubblica.

Il Corso di Studio in “Tradizione classica e Archeologia del Mediterraneo” (classi LM-2 + LM-15) prepara alle professioni di:

Archeologi - (2.5.3.2.4)

Esperti d'arte - (2.5.3.4.2)

Scrittori e poeti - (2.5.4.1.1)

Linguisti e filologi - (2.5.4.4.1)

Archivisti - (2.5.4.5.1)

Bibliotecari - (2.5.4.5.2)

Curatori e conservatori di musei - (2.5.4.5.3)

Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche - (2.6.2.4.0)

Consultazione con le organizzazioni rappresentative:

Il 21 gennaio, alle ore 16,00, presso l'Aula Magna del Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne ha luogo l'incontro, promosso dal Direttore del Dipartimento, fra i coordinatori dei corsi di studio afferenti al Dipartimento e i rappresentanti delle parti sociali, per confrontarsi sull'offerta formativa dell'A.A. 2014/15. Sono stati invitati i responsabili degli enti: Biblioteca regionale G. Longo di Messina, UIL Messina, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Museo interdisciplinare di Messina, CAS (ex Provveditorato agli Studi), Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, Archivio di Stato di Messina, CISL Messina, CNR Messina (Beni culturali), Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, Assostampa, Parco di Naxos e delle Aree Archeologiche di Giardini Naxos-Taormina-Francavilla di Sicilia e Comuni limitrofi, CGIL Messina, Biblioteca Frati Minori Cappuccini Messina, Soprintendenza di Messina, Parco delle Isole Eolie e Aree Archeologiche di Milazzo-Patti e dei Comuni limitrofi, Parco Archeologico dei Nebrodi Occidentali, Biblioteca De Nava di Reggio Calabria, Istituto storico G. Salvemini di Messina, Società di Storia Patria di Messina. Sono presenti i rappresentanti: dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti, dott.ssa Gisella Cicciò; del Museo interdisciplinare di Messina, arch. Rosario Bilardo; della Biblioteca Regionale di Messina, dott.ssa Maria Teresa Rodriquez; della Società di Storia Patria, prof. Rosario Moscheo.

Il direttore, prof. Marianna Gensabella, introduce per linee generali l'offerta formativa predisposta per il prossimo a.a. e lascia la parola ai coordinatori dei corsi di laurea per un'illustrazione più dettagliata degli obiettivi formativi, dell'articolazione degli insegnamenti e degli sbocchi occupazionali. I rappresentanti delle parti sociali, nei loro interventi, evidenziano l'esigenza di rafforzare le collaborazioni con il contesto socio-culturale di riferimento, insistendo in modo particolare sull'importanza dei tirocini; inoltre chiedono notizie sulle competenze che verranno attenzionate, con riferimenti specifici all'ambito linguistico, letterario, archeologico, critico e della comunicazione. Vengono richieste informazioni anche sulle concrete possibilità per i laureati di inserirsi nel mondo del lavoro. Si apre uno scambio di idee e di proposte in merito all' attivazione di collaborazioni e progetti sia nel campo della didattica che in quello della ricerca. Un particolare rilievo assume l'ipotesi di attivare sinergie tra i diversi corsi di laurea e l'ambito del turismo artistico-culturale. I rappresentanti delle parti sociali presenti mostrano la loro disponibilità a continuare ad ospitare gli studenti dei corsi che hanno già attivato presso le loro sedi dei tirocini, mostrando la loro soddisfazione per l'esperienza pregressa, nonché la disponibilità alla realizzazione di nuove iniziative di formazione.

Dopo ampia discussione, le parti sociali esprimono un parere pienamente positivo sull'offerta approntata.

Requisiti di ammissione:

Sono ammessi al Corso di Studio Magistrale in “Tradizione Classica e Archeologia del Mediterraneo”, previa verifica della preparazione personale e dei requisiti curriculari con modalità definite nel regolamento didattico del corso, gli studenti in possesso della laurea triennale, conseguita presso l'Università degli Studi di Messina o altra Università italiana, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo dalle disposizioni ministeriali, purché siano in grado di utilizzare almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano ed abbiano acquisito almeno 48 CFU nei seguenti SSD: L-ANT/01 Preistoria e protostoria; L-ANT/02 Storia greca; L-ANT/03 Storia romana; L-ANT/04 Numismatica; L-ANT/05 Papirologia; L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche; L-ANT/07 Archeologia classica; L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale; L-ANT/09 Topografia antica; L-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica; L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca; L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina; L-FIL-LET/05 Filologia classica; L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana antica; L-FIL-LET/07 Civiltà bizantina; L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale; L-FIL-LET/10 Letteratura italiana; L-FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana; L-LIN/01 Glottologia e linguistica; L-OR/01 Storia del Vicino Oriente antico; M-STO/09 Paleografia.

Per chi intenda iscriversi alla classe LM-2 (Curriculum di “Archeologia del Mediterraneo”), sui 48 CFU richiesti almeno 30 devono ricadere nei seguenti SSD: L-ANT/01 Preistoria e protostoria; L-ANT/02 Storia greca; L-ANT/03 Storia romana; L-ANT/04 Numismatica; L-ANT/06 Etruscologia e antichità italiche; L-ANT/07 Archeologia classica; L-ANT/08 Archeologia cristiana e medievale; L-ANT/09 Topografia antica; L-ANT/10 Metodologie della ricerca archeologica.

Per chi intenda iscriversi alla classe LM-15 (Curriculum di “Tradizione classica”), sui 48 CFU richiesti almeno 30 devono ricadere nei seguenti SSD: L-ANT/02 Storia greca; L-ANT/03 Storia romana; L-ANT/05 Papirologia; L-FIL-LET/02 Lingua e letteratura greca; L-FIL-LET/04 Lingua e letteratura latina; L-FIL-LET/05 Filologia classica; L-FIL-LET/06 Letteratura cristiana antica; L-FIL-LET/07 Civiltà bizantina; L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica; FIL-LET/13 Filologia della letteratura italiana.

Prova finale:

La prova finale consiste nella discussione, davanti a una Commissione nominata secondo le norme previste dal Regolamento didattico del Dipartimento di Civiltà antiche e moderne, di una Tesi di laurea elaborata sotto la guida di un docente relatore. Attraverso la Tesi di laurea, che avrà l’impostazione di un saggio scientifico, il candidato dovrà dimostrare di avere acquisito approfondite conoscenze specifiche e, facendo uso delle opportune metodologie, di saper condurre con originalità una ricerca nel campo delle discipline storiche, filologico-letterarie o archeologiche. La Tesi dovrà rappresentare il culmine del processo formativo affrontato dallo studente e mettere in evidenza la consapevole acquisizione degli strumenti critici affinati nel corso degli studi, in base ai quali offrire interpretazioni personali, innovative e scientificamente fondate. La Tesi di laurea sarà un lavoro di ricerca originale di stampo storico-archeologico nella classe LM-2 (con particolare attenzione all'analisi di documenti e/o problematiche di carattere storico, archeologico, numismatico ed epigrafico: SSD L-ANT/02, L-ANT/03, L-ANT/04, L-ANT/07, L-ANT/08, L-ANT/10), filologico-letterario o storico nella classe LM-15 (centrale dovrà essere nella ricerca la presenza in originale della lingua greca e/o latina: SSD L-ANT/02, L-ANT/03, L-ANT/05, L-FIL-LET/02, L-FIL-LET/04, L-FIL-LET/05, L-FIL-LET/07, L-FIL-LET/08, FIL-LET/13).

Aule (che sono utilizzate per le lezioni):

Corso di Studio Magistrale in
TRADIZIONE CLASSICA E ARCHEOLOGIA DEL MEDITERRANEO
Aule
15
19

Laboratori e aule informatiche (che sono utilizzate per le lezioni):
Lab 1: Numero posti disponibili: 10 Localizzazione: III piano della struttura; Dotazione: 10 Personal Computer IBM, 1 stampante. Numero di mesi di utilizzo: 10/12 Personale Tecnico preposto: dott. Nicola Spada Funzioni: Lezioni di Informatica, programmazione pagine Web, tecniche di traduzione, editoria elettronica. Lab 2: Numero posti disponibili: 25 Localizzazione: III piano della struttura; Dotazione: 15 Personal Computer IBM, 1 stampante. Numero di mesi di utilizzo: 10/12 Personale Tecnico preposto: dott. Nicola Spada Funzioni: Lezioni di Informatica, programmazione pagine Web, tecniche di traduzione, editoria elettronica. Laboratorio interpreti: Numero posti disponibili: 30 Localizzazione: I piano della struttura; Dotazione: 10 postazioni con 3 cuffie HQ, microfono e monitor 1 postazione docente con 2 pc e 2 monitor, microfono e cuffie, 1 stampante, 1 sistema tv satellitare. Numero di mesi di utilizzo: 10/12 Personale Tecnico preposto: _________________ Funzioni: Prove teorico pratiche per interpreti Laboratorio audiovisivo: Numero posti: 20 Localizzazione: II piano della struttura; Dotazione: 11 monitor, 2 cross-over, tbc, cuffie mixer video, mixer audio, sistemi di registrazione digitale su nastro 2 telecamere professionali analogiche Numero di mesi di utilizzo: 9/12 Personale Tecnico preposto: _________________ Funzioni: Regia televisiva, corsi di giornalismo Sale studio (a disposizione degli studenti del CdS):
Gli studenti dei Corsi di Laurea del Dipartimento di Civiltà antiche e moderne usufruiscono di ampie sale studio presenti nei locali della Biblioteca. Biblioteche (contenenti materiale relativo al CdS):
Il Dipartimento di Civiltà antiche e moderne mette a disposizione degli studenti una Biblioteca a rticolata in cinque piani tematici più uno dedicato ai periodici. Servizi di contesto (orientamento e assistenza):
Dato non disponibile Opinioni degli studenti: Dato non disponibile Opinioni dei laureati: Dato non disponibile Creato il 2014-06-25 10:39:08, modificato il 2016-02-29 15:53:15 da Giovanni Quartarone