Traduzione Letteraria Dall'Inglese

Oblique Studio
A Roma

650 
IVA inc.
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Informazione importanti

  • Corso
  • Roma
  • 30 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Il corso organizzato da Oblique Studio offre i princìpi e gli strumenti essenziali per la traduzione di testi letterari dall'inglese per l'editoria. Attraverso esempi di traduzioni, casi studio, esercitazioni, revisioni, editing di testi tradotti e analisi delle varie versioni verranno tracciate le dinamiche e problematiche della traduzione. Si lavorerà su testi di narrativa (romanzi e racconti) di diversi autori diversi perché riteniamo che sia fondamentale cimentarsi su linguaggi e stili differenti. Si tratta di un corso a taglio pratico, dove non si parlerà di teoria della traduzione.
Rivolto a: Il corso è rivolto a tutti coloro che vogliono tradurre testi di narrativa dall'inglese e che sono motivati e interessati a vedere il lavoro di traduttori professionisti "in progress" e a mettersi alla prova con traduzioni di testi inediti o testi già pubblicati. Il corso è rivolto anche a coloro che vogliono capire i meccanismi dello scouting (ricerca e proposta di opere inedite in lingua inglese) e della revisione e dell'editing delle traduzioni, e a tutti quelli che sono appassionati di editoria e vogliono lavorare da free lance come traduttori, editor e revisori di testi tradotti.

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Sedi

Dove e quando

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Roma
Via de' Serpenti 35, Roma, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Per partecipare al corso non sono previsti requisiti particolari se non, ovviamente, la conoscenza della lingua inglese e soprattutto della lingua italiana (grammatica compresa). Non è necessario essere laureati in lingue e letterature straniere o aver frequentato la scuola per interpreti e traduttori. Fondamentali sono inoltre la conoscenza della narrativa angloamericana classica e contemporanea, la passione per i libri e la lettura, lo spirito di sacrificio e la conoscenza del piano editoriale delle case editrici italiane.

Programma


Oblique Studio organizza a Roma nel periodo febbraio-marzo 2013 la sesta edizione del corso-laboratorio in traduzione letteraria dall'inglese:
Dall'8 febbraio al 9 marzo 2013, 27 ore di didattica ed esercitazioni in 9 incontri.

Le lezioni si tengono in tre weekend, dal venerdì (dalle ore 17 alle 20) al sabato (dalle ore 10 alle 18.30).
Sede del corso: via de' Serpenti, 35 (metro B, fermata Cavour)

Calendario: ven 8 feb, sab 9 feb, ven 22 feb, sab 23 feb, ven 8 mar, sab 9 marzo 2013.

Costo: 650 € tutto compreso.

Al termine del corso rilasciamo un attestato di partecipazione a tutti gli allievi.

Il corso ha la seguente impostazione e programma:

- ruoli, competenze e raggio di azione del traduttore:
- traduzioni;
- revisioni di traduzioni;
- schede e contenuti da estrapolare da contesti ampi;
- cosa può fare il traduttore oltre a tradurre;
- consegnare documenti molto puliti: cenni di correzione di - bozze e di impaginazione;
- traduttore propositivo: le proposte editoriali e lo scouting;
- seminari con traduttori professionisti di chiara fama (quattro interventi). i traduttori commenteranno (consegnata agli allievi qualche giorno prima) qualche pagina tradotta da loro e mostreranno il loro approccio al testo e alla traduzione.
- tariffari, contratti, diritti, traduzioni finanziate;
- ricerca di opportunità di lavoro.
Monografico del corso: da definire.

Esercitazioni collegate:
- revisione di una traduzione di un classico degli anni '60;
- editing/revisione di una traduzione mediocre;
- traduzione di un esordiente americano;
- traduzione di autore già pubblicato.
Ai migliori allievi sarà garantito uno stage in casa editrice.
I docenti del corso: Ottavio Fatica, Giovanna Granato, Cristiana Mennella, Marco Rossari, Leonardo Luccone, Riccardo Duranti.

Il corso è a numero chiuso ed è rivolto a un massimo di quindici partecipanti.

Al termine del corso viene effettuata una prova di traduzione. Le prove di tutti gli allievi verranno corrette e verrà selezionata la migliore. Al traduttore della prova selezionata verrà affidata la traduzione dell'intero volume. Nella prima edizione del corso, la migliore allieva ha cotradotto Innamoramenti di Esther Freud, pubblicato dalla casa editrice Voland. Nella seconda edizione la migliore allieva ha tradotto Raise the Lanterns High di Lakshmi Persaud di prossima pubblicazione per la casa editrice 66thand2nd. Le due migliori allieve della terza edizione stanno traducendo Pandemonium di Daryl Gregory e Die for me di Karen Rose per Fanucci.

Il modulo è scaricabile dal nostro sito. Per quanto riguarda le modalità di iscrizione, occorre compilare il modulo e inviarcelo via fax contestualmente al pagamento della prima rata (le modalità sono indicate sul modulo). Il saldo avverrà durante la prima lezione del corso.

Faq:

Per frequentare il corso di traduzione letteraria dall'inglese è necessario possedere dei requisiti particolari (laurea in lingue, scuola di interpreti e traduttori, aver già pubblicato traduzioni eccetera)?
No, non esistono prerequisiti di questo tipo. È fondamentale, ovviamente, avere un'ottima conoscenza dell'inglese, ma ancora più importante è conoscere l'italiano, essere padroni della nostra lingua e saper scrivere bene. Sono richiesti dedizione e spirito di sacrificio, oltre alla capacità di usare il computer (programmi di videoscrittura, email, navigazione) e una conoscenza di massima delle linee editoriali delle case editrici e delle dinamiche editoriali.

Qual è il metodo didattico seguito?
È un corso a taglio pratico, un laboratorio di traduzione. Durante le lezioni lavoreremo esclusivamente su testi. Non si parlerà di teoria della traduzione. Le opere di narrativa scelte saranno diverse per genere e stile perché è fondamentale cimentarsi su linguaggi e stili differenti, lavorare su testi di autori inglesi, americani, canadesi, australiani eccetera, su autori del passato e su autori contemporanei, su scritture più tradizionali e su quelle più sperimentali. Parleremo anche di editoria in senso ampio: analizzeremo cosa si traduce in Italia e come lo si traduce, i processi che determinano la scelta e l'acquisizione dei diritti di un libro straniero da parte di una casa editrice italiana, i contratti di traduzione, i tariffari eccetera. Ci occuperemo di scouting riportando esempi di esperienze reali e di come proporre un libro inedito a un editore, per questo è importante conoscere la linea editoriale del maggior numero di case editrici italiane, proprio per trovare la giusta collocazione dell'opera inedita selezionata. La figura che ci interessa formare è quella di un traduttore propositivo. Il traduttore non deve essere un semplice esecutore. Indicheremo anche come presentare una traduzione formalmente corretta e presentabile, consiglieremo siti e forum di traduttori e indicheremo gli strumenti indispensabili per i traduttori: alcuni di questi sono citati sul nostro sito. Saranno fatti cenni sulla correzione delle bozze. Forniremo, inoltre, del materiale teorico integrativo e indicazioni bibliografiche molto ricche.

Oltre alle lezioni è previsto del lavoro da fare a casa? Che tipo di lavoro?
Sì, assegneremo numerose esercitazioni per casa e proprio per questo c'è sempre un fine settimana libero tra i diversi cicli di didattica frontale. I lavori saranno revisioni di traduzioni e traduzioni vere e proprie di racconti o di estratti di romanzi. Faremo tradurre anche rassegne stampe relative a opere specifiche, editare traduzioni fatte male, confrontare traduzioni diverse della stessa opera, valutare traduzioni e tanto altro. Durante e dopo il corso assegneremo anche prove di traduzione reali.

Quante ore al giorno devo dedicare in media alle esercitazioni?
È importante dedicare ogni giorno almeno quattro o cinque ore alle esercitazioni. Il lavoro del traduttore deve essere il più possibile costante. Un consiglio che diamo sempre è quello di far riposare la traduzione, o qualunque altro tipo di lavoro correlato, per qualche ora, meglio se per un giorno, e poi rileggerla ad alta voce. Il problema principale delle traduzioni acerbe è la resa in italiano. Se, leggendo l'italiano, si sente la costruzione sintattica inglese, se sono percepibili espressioni e modi di dire tipici inglesi ma rari o del tutto assenti in italiano, frutto di una traduzione letteraria, significa che c'è ancora qualcosa che non va. Il testo finale deve rispettare la versione originale ma deve essere scritto in italiano, non in "traduttese".

Cosa succede dopo il corso?
A fine corso ci sono varie possibilità: le persone che avranno mostrato capacità e impegno verranno segnalate alle case editrici che sono alla costante ricerca di buoni traduttori, e di noi le case editrici si fidano molto; possibilità di stage interno o esterno in case editrici o presso Oblique; possibilità di partecipare alle selezioni di traduttori per le collane Greenwich e Gog (dell'editore Nutrimenti) dirette da Luccone che ha tutto l'interesse a lanciare traduttori fidati, cosa già fatta in passato; collaborazioni occasionali per traduzioni di piccole porzioni di testo ad uso di siti internet specialistici o per valutare la qualità di un libro. E come si vedrà nel corso verranno illustrati moltissimi altri aspetti legati alle competenze del traduttore e appetibili per l'editore.

Rilasciate un attestato a fine corso?
Sì, rilasciamo un attestato di partecipazione che potrebbe essere utile per il riconoscimento di crediti universitari.


Feedback di alcuni precedenti allievi:

Tramite il feedback anonimo di fine corso abbiamo chiesto: "Il corso ha rispecchiato le tue aspettative? Quali sono i punti di forza del corso?". Ecco le risposte.
Il corso è stato pienamente soddisfacente, mi ha aperto un mondo, quello dell'editoria, che non conoscevo affatto e mi ha fornito utilissimi strumenti per avvicinarlo nel miglior modo possibile. Inoltre, il confronto con gli altri partecipanti del corso e soprattutto il feedback sulle esercitazioni sono stati preziosi. I punti di forza del corso sono: la possibilità di avere un riscontro sulle esercitazioni; la praticità degli insegnamenti relativi alla traduzione per l'editoria; i consigli per l'uso del computer al servizio della traduzione;
Le aspettative sono state di gran lunga superate. Dopo la laurea ho frequentato diversi corsi, ma questo è il primo che mi ha dato degli strumenti validi per entrare nel mondo del lavoro, in questo caso della traduzione. È un corso formativo nel senso più ampio del termine. I punti di forza sono: la serietà, la passione e la competenza di chi lo conduce; la mole e la varietà dei lavori proposte a noi partecipanti;È stata un'esperienza sicuramente positiva. Le mie aspettative non sono state deluse, anzi, ho avuto più di quel che speravo. Grazie. Punti di forza del corso: l'impostazione principalmente "pratica" data alle lezioni e alle esercitazioni. Il confronto diretto con altri professionisti del settore. La prospettiva data alle corsiste di lavorare concretamente nel mondo dell'editoria e non solo di ricevere un ennesimo "pezzo di carta" a fine corso; Corso molto serio, eccellente soprattutto per il suo taglio pratico. I docenti sono stati tutti magnifici, ho molto apprezzato il fatto che ci venivano consegnati diversi giorni prima i testi su cui poi avremmo lavorato insieme a lezione;
Corso ben organizzato, docenti veri professionisti. Finalmente delle lezioni pratiche. Il punto di forza del corso consiste proprio in questo: si lavora molto sia in aula che a casa su testi narrativi, di autori e stili diversi.
Il corso ha sicuramente soddisfatto le mie aspettative. L'ho trovato efficace, interessante, molto utile e strutturato in modo tale da permettere di memorizzare le cose più importanti. Se fosse stato per me avrei preferito, anche a costo di pagare qualcosa di più, aggiungere un quarto incontro magari incentrato sulla correzione collettiva delle esercitazioni. I punti di forza del corso sono: i principali sono stati gli incontri con i traduttori e le esercitazioni in classe, che hanno il vantaggio di mettere in luce fin da subito le capacità e le difficoltà di ognuno di noi nel confronto con un testo che non si è avuto modo di preparare in precedenza. Questo ha aiutato ad essere più efficaci nel breve termine e ad affrontare gli ostacoli di una reale prova di traduzione, che solitamente si svolge in modo simile. Sicuramente soldi ben spesi, ho consigliato l'esperienza anche ad altre persone che mi hanno chiesto pareri in proposito. La Oblique, nel campo della formazione, è la realtà più affidabile e completa del panorama romano. Senza piaggerie, ho molto apprezzato il fatto che tutti gli impegni preso sono stati mantenuti, nonostante le difficoltà e gli imprevisti che a volte si sono verificati (ad esempio, l'inconveniente relativo al mancato incontro con la Granato, tempestivamente e ottimamente sostituita da Ottavio Fatica. Forse altrove saremmo stati congedati in anticipo); Il corso, molto ben strutturato, anche con poche lezioni è riuscito a fare un quadro generale del mondo del traduttore. I punti di forza del corso sono: il confronto diretto con i traduttori e la pratica.

Ulteriori informazioni

Osservazioni: Nella prima edizione del corso, la migliore allieva ha cotradotto "Innamoramenti" di Esther Freud, pubblicato dalla casa editrice Voland. Nella seconda edizione del corso la migliore allieva ha tradotto "Raise the Lanterns High" di Lakshmi Persaud di prossima pubblicazione per la casa editrice 66thand2nd. Le due migliori allieve della terza edizione stanno traducendo Pandemonium di Daryl Gregory e Die for me di Karen Rose per Fanucci.
Stage: Sono previsti, al termine del corso, stage esterni in casa editrice e da Oblique Studio. A fine corso è prevista inoltre per tutti gli allievi una prova di traduzione di uno stralcio di un romanzo; al migliore verrà assegnata la traduzione dell’intero volume di narrativa.
Alunni per classe: 15
Persona di contatto: Elvira Grassi

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