Corso triennale di formazione professionale in musicoterapia

Cesfor - Centro Studi e Formazione
A Bolzano

1.500 
IVA inc.
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Informazione importanti

  • Corso
  • Livello avanzato
  • Bolzano
  • 564 ore di lezione
  • Durata:
    3 Anni
Descrizione

Il corso, attivo dal 2000 e riconosciuto ufficialmente dall’assessorato alla cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano,è arrivato alla sua ottava edizione. Dal 2000 sono oltre 70 i professionisti che si sono diplomati presso il corso ed oltre 170 le strutture in tutta Italia ad aver accolto progetti di tirocinio in musicoterapia avviati dagli allievi.
Il monte ore complessivo del corso, che ha durata triennale, è di 680 ore, suddivise in lezioni teorico-pratiche, supervisione collettiva e tirocinio.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
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Bolzano
Via Orazio 43/a, 39100, Bolzano, Italia
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Domande più frequenti

· Quali sono gli obiettivi del corso?

Progettazione e gestione di interventi di musicoterapia in ambito sociosanitario, educativo e della prevenzione/riabilitazione.

· A chi è diretto?

Musicisti, psicologi, psicoterapeuti, educatori, insegnanti ed insegnanti di sostegno delle scuole di ogni ordine e grado, animatori, counselor, medici, personale paramedico e agli operatori del settore sociosanitario (anziani, disabilità, prevenzione, disagio psicologico e sociale), ma è frequentabile da chiunque, purché in possesso dei requisiti minimi di accesso.

· Requisiti

Diploma di scuola media superiore o di scuola professionale ad indirizzo sociosanitario. Competenza musicale teorico/pratica di buon livello.

Cosa impari in questo corso?

Progettazione e conduzione di progetti di gestione del disagio e
Monitoraggio e documentazione di progetti musicoterapici
Gestione della relazione con il cliente

Professori

Roberto Ghiozzi
Roberto Ghiozzi
musicoterapista diplomato

Programma

Cos’è la musicoterapia?

“La musicoterapia è l’uso della musica e/o degli elementi musicali (suono-ritmo-melodia ed armonia) da parte di un professionista specializzato con un paziente o un gruppo di pazienti, in un processo volto a facilitare e promuovere la comunicazione, le relazioni, l’apprendimento, la mobilizzazione, l’espressione ed altri obiettivi terapeutici rilevanti per affrontare i bisogni fisici, mentali, sociali, cognitivi. La musicoterapia mira a sviluppare le potenzialità e/o a ripristinare le funzioni dell’individuo in modo tale che questi possa raggiungere una migliore integrazione intrapersonale e interpersonale e, di conseguenza, una migliore qualità della vita”.

Questa definizione, anche se non esaustiva, data la complessità di questa terapia pluridisciplinare, è stata proposta dalla World Federation of Music Therapy nel 1999, ed accettata a livello internazionale.

L’unicità della musicoterapia è rappresentata dalla sua capacità di agire ed incidere laddove il linguaggio verbale – per oggettivi limiti fisici o blocchi psicologici della persona – non può o non può più arrivare. Il suono, al contrario, facilita il superamento delle barriere, agendo direttamente in profondità e favorendo la riattivazione dei canali comunicativi.

I partner

CESFOR opera sin dall’anno della sua fondazione con il sostegno della Ripartizione cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano.

Nel settore della musicoterapia applicata l’agenzia collabora dal 2000 con l’Azienda servizi sociali di Bolzano e con la Fondazione “Pitsch” di Merano nella gestione del progetto “Musica senza età”. Con l’associazione professionale di musicoterapia “Punto Di Svolta”, membro effettivo della EMTC (European Music Therapy Confederation) è invece attiva una collaborazione per quanto riguarda i servizi di aggiornamento professionale, supervisione ed elenco certificato musicoterapisti.

Cesfor è membro organizzativo della WFMT (World Federation of Music Therapy).

CORSO TRIENNALE DI FORMAZIONE

Ottava edizione: Partenza programmata: giugno 2016

Destinatari e monte ore
Il corso, attivo dal 2000 e riconosciuto ufficialmente dall’assessorato alla cultura italiana della Provincia autonoma di Bolzano, è rivolto in particolare a musicisti, psicologi, psicoterapeuti, educatori, insegnanti ed insegnanti di sostegno delle scuole di ogni ordine e grado, animatori, counselor, medici, personale paramedico e agli operatori del settore sociosanitario (anziani, disabilità, prevenzione, disagio psicologico e sociale), ma è frequentabile da chiunque, purché in possesso dei requisiti minimi di accesso.
Il monte ore complessivo del corso, che ha durata triennale, è di 680 ore, suddivise in lezioni teorico-pratiche, supervisione collettiva e tirocinio.
Il corso viene avviato al raggiungimento del numero minimo di 25 allievi.
Requisiti di ingresso
Per essere ammessi alla frequenza del corso è necessario essere in possesso di un diploma di scuola media superiore o di scuola professionale e di un buon livello di competenza musicale, da attestare tramite prova pratica. Il diploma di conservatorio costituisce titolo preferenziale, anche se non obbligatorio.
L’accesso al corso è subordinato al superamento di un colloquio attitudinale, consistente in un incontro conoscitivo con l’allieva/o, atto a valutarne la predisposizione alla frequenza e le motivazioni personali, e in una prova musicale (esecuzione di un brano a scelta).

Modello didattico e obiettivi
Il modello didattico di riferimento del corso è la Musicoterapia Umanistico-Trasformativa (m.u.t.) di Roberto Ghiozzi.
Questo modello si rifà alle scienze umanistiche, in particolare alla psicologia umanistica e alla pedagogia, e considera la persona nella sua totalità corpo-psiche-spirito come insieme degli elementi che la costituiscono. Esso è in costante evoluzione e, pur avendo proprie specificità e tecniche originali, è aperto ad ogni nuovo approccio che contribuisca all’efficacia della terapia. Le teorie e le pratiche scelte non vengono inserite direttamente nel contesto terapeutico: il musicoterapeuta dapprima le sperimenta personalmente e, in seguito, assieme al suo gruppo di ricerca. Ciò che viene infine integrato nel modello dà vita a qualcosa di nuovo rispetto a ciò che era originariamente, ed è in questo aspetto che si colloca l’autentica novità della M.u.t.
La ricerca è parte integrante dell’approccio ed è stata svolta, dal 1995 al 2010, in collaborazione con il Gruppo di Studio e Ricerca della Cattedra di Pedagogia Speciale per l’Handicap dell’Università degli Studi di Verona nella persona del prof. Franco Larocca. Questo lavoro di ricerca ha prodotto anche numerose tesi, discusse e di prossima presentazione presso le università di Verona, Trieste e Ferrara.
Il percorso formativo, accanto alle basi teoriche, mira a dotare gli allievi di approfondite abilità pratiche da acquisire attraverso la frequenza di laboratori e seminari. Gli studenti si confronteranno con differenti modelli: alcuni saranno analizzati a livello teorico, mentre altri saranno sperimentati direttamente all’interno dei workshop (Nordoff-Robbins, Juliette Alvin, Helen Bonny, Mary Priestley ad orientamento analitico, musicoterapia psicodinamica, sistemica e comportamentale).
L’obiettivo del corso è quello di fornire agli studenti una visione quanto più ampia e completa dell’universo musicoterapico.
Iscrizione e pagamento
Per iscriversi al corso è necessario compilare e rispedire via mail a info@cesfor.bz.it l’apposito modulo, scaricabile dal sito www.cesfor.bz.it, e sostenere il colloquio di ammissione. Il costo annuale del corso è di 1600 Euro, suddivisi in 6 rate bimestrali.

Modalità di svolgimento
Il corso prevede ogni anno la frequenza di una sessione estiva di una settimana a tempo pieno (fine giugno / inizio luglio), unitamente ad una serie di weekend (da venerdì a domenica), nel periodo compreso tra settembre e maggio. Per l’ammissione all’anno successivo è necessario aver frequentato almeno l’80% delle lezioni ed aver superato tutti gli esami. Le lezioni sono tenute in lingua italiana. Alcuni esami potranno essere sostenuti anche in lingua tedesca. Per l’intera durata del corso gli allievi godranno di una copertura assicurativa di responsabilità civile e – durante il tirocinio – di una copertura contro gli infortuni.

Sito web dedicato
Il corso dispone di un portale riservato agli allievi e dotato di forum, area comunicazioni e aggiornamenti, area download – da dove scaricare modulistica e materiale didattico – ed area riservata per valutazioni e feedback relativi ad esami e laboratori.

Agevolazioni
Gli allievi godranno di tariffe agevolate per l’iscrizione ad iniziative legate alla musicoterapia organizzate da Cesfor, consulenze con gli organizzatori e orientamento su aspetti didattici e professionali.

Il tirocinio
A partire da metà corso gli studenti avvieranno un tirocinio da svolgersi presso strutture convenzionate o studi riconosciuti. Durante il tirocinio gli studenti saranno seguiti da tutor che valuteranno i progetti degli allievi prima di autorizzarne lo svolgimento, visitando in prima persona i setting e fornendo ai tirocinanti utili indicazioni pratiche.

Conclusione del corso
A fine percorso gli allievi presenteranno ad una commissione, composta da musicoterapisti e rappresentanti dell’agenzia, un lavoro scritto conclusivo.
Al termine del corso verrà rilasciato un diploma in musicoterapia che permette l’accesso ai registri delle associazioni professionali di categoria.

IL PERCORSO DI STUDI
Il corso triennale di formazione comprende materie teoriche, laboratori pratici, supervisione collettiva e un periodo di tirocinio. Le docenze si dividono in quattro macro-aree: psicologica, pedagogica, medico/acustica e musicoterapica.

AREA PSICOLOGICA

Elementi di psicologia generale
Introduzione alla psicologia: i principali orientamenti teorici. Apprendimento, percezione ed emozioni.

Elementi di psicologia evolutiva
Introduzione alla psicologia dell’età evolutiva. La psicologia del ciclo di vita. La vita prenatale. Le fasi dello sviluppo del bambino.

Elementi di psicopatologia e psichiatria
Gli indirizzi della psichiatria. Le aree della psicopatologia e della psicofarmacologia. La psicoterapia e la riabilitazione psichiatrica.

Psicologia della musica
Musica, processi cognitivi ed espressione delle emozioni. L’ascolto e i processi mentali derivati. Analisi dell’apprendimento musicale.

Gruppi di incontro
Analisi delle dinamiche di gruppo. Condivisione, gestione e soluzione di problematiche connesse alla conduzione collettiva.
AREA PEDAGOGICA

Elementi di pedagogia generale
Introduzione alla pedagogia. Le scienze dell’educazione: approcci ed obiettivi.

Pedagogia speciale per l’handicap
Elementi introduttivi alla pedagogia speciale. Oggetto e metodologie proprie della disciplina.

Pedagogia della musica
La musica come linguaggio universale. I diversi tipi di energie musicali e la loro efficacia in un quadro di percorso pedagogico.

AREA MEDICO – ACUSTICA

Elementi di neurologia
Anatomia del sistema nervoso. I sistemi uditivo e visivo. Le funzioni motorie e sensitive. I disturbi delle funzioni cognitive. I principali quadri clinici.

Elementi di percezione uditiva
Nozione e parametri del suono. Produzione e propagazione del suono. I diversi tipi di onda. Il sistema uditivo. Anatomia dell’orecchio: orecchio esterno, medio e interno. L’organo fonatorio. Elementi di psicoacustica. Psicologia della percezione acustica.

AREA MUSICOTERAPICA

Musicoterapia teorica
L’uomo e il suono. Le origini della musica e il suo utilizzo quale mezzo di guarigione. Nascita della musicoterapia, sue definizioni e aree di pratica professionale. Panoramica sui vari modelli musicoterapici.

“Voci, strumenti, emozioni” autoesperienza musicoterapica (percorso biennale)
Esperienza diretta – in contesto didattico protetto – del potere evocativo e trasformativo della musica, sia ascoltata che suonata dal singolo e/o dal gruppo. Lavoro attivo con strumenti musicali, corpo e voce quale rivelatore degli stati interni.

Musicoterapia dinamico-sistemica (percorso biennale)
Introduzione agli approcci ricettivi ed attivi alla musicoterapia per clienti singoli o gruppi. Contenimento, accettazione, confronto, elaborazione e risoluzione verbale e non verbale.

L’importanza dell’ascolto in musicoterapia
I pazienti inviano spesso al terapeuta stimoli in grado di evidenziare le sue insicurezze musicali. Per un musicoterapeuta è quindi essenziale continuare ad esplorare e approfondire il suo rapporto con la musica, in modo particolare dal punto di vista dell’improvvisazione.

Comunicazione attraverso la programmazione neuro linguistica in ambito musicoterapico
Applicazione pratica degli schemi comunicativi propri della PNL per facilitare il rapporto interpersonale e la comunicazione efficace in un contesto terapeutico.

Investigare la musica in musicoterapia
Perché offrire musicoterapia ai nostri pazienti? Cosa rende unica questa esperienza e qual è l’aiuto che essa può offrire in sede di benessere e sviluppo personali? Quale ruolo riveste la musica nel quadro terapeutico?

Improvvisazione clinica in musicoterapia
L’improvvisazione all’interno del percorso musicoterapico: ambiti di utilizzo, tecniche, documentazione. Il paziente come “spartito musicale da leggere”.

Improvvisazione e meditazione in musicoterapia
La pratica meditativa – intesa come igiene psichica necessaria per avere chiarezza nel setting – è fondamentale nella musicoterapia umanistico-trasformativa. Approfondimento dei concetti di centratura e capacità di ascolto e respiro consapevole.

Utilizzo delle percussioni in musicoterapia
Approccio alla pulsazione ritmica. Apprendimento e studio delle ritmiche tradizionali. Costruzione di arrangiamenti. Coordinazione e ascolto di gruppo.

Dialogo sonoro
Il dialogo sonoro è un’efficace tecnica musicoterapica che comporta l’interazione e la comunicazione tra persone, sia con strumenti musicali che mediante il movimento del corpo e l’uso della voce.

Musicoterapia in ambito geriatrico
La presa in carico della persona anziana e il modello di intervento musicoterapico umanistico-esistenziale. Applicazione in ambito preventivo e riabilitativo Le tecniche recettive e attive.

La vocalità in musicoterapia
Primo contatto con voce e vocalità ed acquisizione della consapevolezza vocale. Suono, voce, canto e movimento corporeo come strumenti per la conoscenza di sé e delle proprie capacità espressive e comunicative.

Dalla vocalità primaria al rap in musicoterapia
La vocalità nella gestione delle emozioni e lo sviluppo della versatilità nell’ascolto. Creazione di dialogo significativo con il cliente. Cantato rap ed espressività personale. Il lavoro con ragazzi e soggetti a rischio.

Progettare e monitorare la musicoterapia
Come ideare, costruire e redigere un progetto di musicoterapia. Analisi ed approfondimento della documentazione tecnica (schede di monitoraggio, indicatori, aree di attenzione).

DOCENTI E COLLABORATORI

ROBERTO GHIOZZI
NIGEL HARTLEY

TONIUS TIMMERMANN

HANNE METTE RIDDER

FRANZ COMPLOI

ANTONELLA GRUSOVIN

SILVIA RAGNI

SYLKA UHLIG

GIUSEPPE DE FELICE

FABIO CORSI

BERNARDINO STREITO

PIERPAOLO PATRIZI

MARINA FRACASSO

ALFONSINA DI SUMMA

MARCO PATANE’

GIULIA STOLA


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