Corso Triennale di Musicoterapia

Associazione Professionale Italiana Musicoterapeuti
A Genova e Torino

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Informazione importanti

Descrizione

Obiettivo del corso: Il corso fornisce una preparazione di primo livello per l'applicazione della musicoterapia nel trattamento della disabilità psicointellettiva dell'età evolutiva e dei disturbi psichici dell'adulto e dell'anziano.
Rivolto a: Il corso si rivolge a musicisti, insegnanti, educatori, medici,psicologi,infermieri,operatori socio sanitari.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
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Genova
via Peschiera 9, 16124, Genova, Italia
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Torino
via nizza 107, 17100, Torino, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

formazione professionale in ambito socio-sanitario, educativo, competenze musicali

Programma

Denominazione del Corso : Musica & Terapia

Sedi :     Genova (in collaborazione con Anffas - Associazione Nazionale Famiglie Fanciulli e Adulti Subnormali)

     

Torino (in collaborazione con Ass. Cantascuola)

Modello musicoterapico di riferimento

La definizione: l'impianto teorico-applicativo del corso considera la musicoterapia una terapia espressiva che utilizza l'elemento sonoro/musicale come mediatore relazionale; il suono, la musica, in virtù di certe loro caratteristiche (l'essere parte integrante di modalità comunicative innate e primitive di tipo essenzialmente emotivo; il porsi a ponte fra aspetti concreti e simbolici) possono facilitare un intervento sui disturbi della sfera espressivo-comunicativo-relazionale e possono altresì agevolare processi di integrazione psicocorporea. L'elemento sonoro/musicale, quindi , può facilitare l'espressione di vissuti emotivi e altresì la loro organizzazione in strutture formali e simboliche.

Il referente teorico: questa impostazione fa riferimento alla psicologia dinamica (in particolare alla teoria delle relazioni oggettuali) ,all'approccio neurobiologico allo studio delle relazioni interpersonali (Siegel, 2001), al concetto di regolazione emotiva proposto da Ricci Bitti (1997). Il quadro teorico è inoltre tributario degli approfondimenti di P.L. Postacchini (1997), E. Lecourt (1992, 1996), R. Benenzon (1984).

L'analisi dell'elemento s/m: l'elemento sonoro/musicale (il mediatore) è considerato portatore di potenziali 'orizzonti di senso' che solo all'interno del contesto relazionale potranno attivarsi in una direzione piuttosto che l'altra, 'vivificando' emotivamente la relazione stessa. L'analisi delle potenzialità 'parasemantiche' dell'elemento sonoro/musicale impiega categorie concettuali proposte da C. Cano (1985), F. Dogana (1984), A. Collisani (1988), D. Gaita (1991), M. Imberty (1988) Baroni(2004). Solo lo studio del singolo caso (in un'ottica relazionale) potrà poi permettere l'approfondimento della direzione di 'senso' emersa in quel specifico contesto e favorirne la mentalizzazione.

Le finalità: la finalità dell'intervento musicoterapico è quella di promuovere processi espressivi-comunicativi-relazionali, attivare la loro mentalizzazione, facilitare l'integrazione degli aspetti psicocorporei, attivare e regolare la soggettiva dimensione emotiva.

Le strategie: le strategie impiegate fanno riferimento ai concetti di empatia e sintonizzazione affettiva (per quanto riguarda gli aspetti strettamente relazionali) e di improvvisazione (per quanto riguarda gli aspetti strettamente sonoro/musicali), cercando di coniugare tali concettualizzazioni all'interno di una concezione musicoterapica che li integri e li traduca in una specifica modalità operativa.

La proposta teorico-applicativa del corso cerca inoltre di proporre un'integrazione fra un approccio idiografico (dimensione qualitativa) e un'approccio nomotetico(dimensione quantitativa). Pur ribadendo il primato della componente relazionale (aspetti qualitatitivi) si prefigge infatti, di approfondire e precisare la fase relativa allo studio delle caratteristiche cliniche e sonoro / musicali del paziente, fase preliminare alla presa in carico e all'intervento, anche secondo un'ottica quantitativa. Si tratta di una precisa indicazione di metodo che vuole sottolineare l'importanza di un momento di studio e di riflessione che coniugando aspetti qualitativi e quantitativi cerchi di delineare un profilo delle caratteristiche, delle potenzialità, dei bisogni del paziente. Solo dopo questo processo sarà possibile una motivata e congruente decisione rispetto alla presa in carico, al progetto d'intervento, alla tecnica impiegata (attiva e/o ricettiva). La coniugazione degli aspetti qualitativi e quantitativi viene riproposta nella fase di verifica del nostro intervento.

Progetto formativo

Linee guida che sottendono al progetto formativo.

Il percorso formativo proposto si fonda sull'attivazione di gruppi di lavoro e di gruppi autocentrati tramite i quali il corsista possa raggiungere un'adeguata maturazione personologica e acquisire gli strumenti idonei alla pratica professionale. Massima importanza viene riconosciuta al lavoro esperienziale auto ed eterocentrato, vengono cioè proposti diversi laboratori (l'ascolto, l'improvvisazione musicale, il dialogo sonoro, l'espressione corporea, il dialogo corporeo…) al cui interno sono esperite e discusse le singolarità individuali, sia sotto il profilo personologico che sonoro/musicale, nelle loro reciproche interconnessioni. Questo al fine di evidenziare i limiti e le potenzialità di ognuno e per avviare un percorso evolutivo che trasformi le inclinazioni personali in strumenti professionali elastici e modulabili.Infatti a fondamento di tale percorso si pone un approfondimento delle soggettive caratteristiche s/m (l'identità s/m, l'iso) e dei propri stili relazionali; i laboratori proposti, sia per quanto riguarda la musicoterapia recettiva che quella attiva, come per quanto attiene le simulazioni di sedute musicoterapiche, costituiscono occasioni al cui interno il corsista può acquisire una maggiore consapevolezza delle proprie caratteristiche, qualità e limiti e altresì apprendere specifiche competenze relative all'applicazione delle tecniche e delle procedure di presa in carico. Tale impostazione fa riferimento ad una concezione formativa che pone la massima attenzione alla consapevolezza personale.

Articolazione temporale del piano di studi

Il corso triennale prevede ,per ogni annualità,19 giornate di studio (articolate da ottobre a giugno e concentrate nei fine settimana)

  2.Tirocinio

A termine del primo anno di corso viene consegnato agli allievi un elenco di musicoterapisti e di strutture ,in cui operano uno o più musicoterapisti, disponibili ad accogliere tirocinanti;vengono inoltre descritti i diversi ambiti clinici e le differenti realtà istituzionali.I corsisti sono quindi invitati a contattare i diversi contesti programmando il loro tirocinio in ambiti clinici diversificati.

Il corsista è affidato al musicoterapista tutor,presente nella struttura in cui si effettua il tirocinio;all'interno del corso sono previsti gruppi autocentrati dedicati alle diverse esperienze di tirocinio.A termine del tirocinio il corsista deve produrre una relazione (da far pervenire al tutor e alla Direzione della scuola).A termine del tirocinio il tutor esprime una valutazione del tirocinante tramite apposita scheda.Il corsista è tenuto ad ottemperare al regolamento del tirocinio.Ogni corsista provvede autonomamente a dotarsi di copertura assicurativa.

  3.Logistica e organizzazione didattica

Numero aule a disposizione e loro caratteristiche: sono a disposizione tre aule ed una palestra per le attività motorie.

Registri di classe: ogni anno di corso prevede un apposito registro su cui vengono annotate assenze, presenze, ritardi, uscite anticipate, programma svolto dal docente.

Strumentazione di supporto alla didattica: strumentario Orff, Strumentario Etnico, Strumenti Tradizionali, 3 videoregitratori con annesso video, tre impianti audio, una telecamera, una lavagna luminosa, tre lavagne fogli, un video proiettore per computer

Biblioteca: esiste un centro di documentazione presso la sede Anffas di Genova dove fra l'altro sono archiviate le tesi delle due sedi. E' prevista solo la consultazione

Segreteria:

Composizione: Direttore Didattico, segreteria Anffas (sede di Genova), segreteria Cantascuola (sede di Torino).

Orari di apertura: orario d'ufficio

Procedure relative al percorso di valutazione delle domande di ammissione al corso: valutazione curriculum e colloquio motivazionale

Procedure relative alla elaborazione delle verifiche o esami di fine anno,alla loro realizzazione,alla valutazione degli elaborati.alla restituzione all'allievo:per ogni anno di corso è previsto un esame scritto articolato su tre aree (musicoterapica,musicologica,clinica);le domande poste fanno riferimento ad una specifica bibliografia (anch'essa articolata in tre aree);i corsisti privi di titolo accademico,in ambito musicale sono tenuti a sostenere ogni anno un esame di alfabetizzazione musicale articolato su tre aree (acustica,grammatica,storia);le domande poste fanno riferimento ad una specifica bibliografia(anch'essa articolata su tre aree),gli stessi inoltre fanno riferimento ad un tutor che a partire dal primo anno monitorizza il percorso formativo musicale e le competenze acquisite.Le prove scritte sono valutate con i seguenti criteri: insufficiente,sufficiente,buono.Nel terzo anno è previsto inoltre una prova pratica concernente le competenze professionali di base del musicoterapista stabilite dalla Confiam.

Procedure relative alla verifica delle presenze e al trattamento dati: le presenze vengono monitorate tramite il registro di classe.Il regolamento del corso non prevede una percentuale di assenze per cui a fine triennio il corsista è tenuto al recupero di tutte le ore in cui è risultato assente .

Procedure di documentazione e archiviazione dei documenti relativi all'allievo: i documenti di ogni corsista,previa liberatoria,sono conservati presso la sede dell'Apim.

Procedure di documentazione e archiviazione dei documenti relativi al docente: annualmente ogni docente è tenuto ad inviare alla Direzione del Corso eventuali modifiche del programma svolto e eventuali aggiornamenti del curriculum vitae.

Processo e procedure relative all'ammissione: valutazione curriculum vitae,valutazione aspetti motivazionali,valutazione competenze musicali.

Procedure e criteri di valutazione del percorso didattico dell'allievo: il percorso dell'allievo è costantemente monitorato sia a livello di gruppo ,sia a livello individuale attraverso periodici incontri annuali con il Direttore del corso.La qualità della presenza al corso,la frequenza puntuale dello stesso,le relazioni di tirocinio,nonchè le valutazioni dei tutor,i risultati degli esami scritti ed orali costituiscono gli elementi su cui si basa la valutazione dell'allievo.

Processo relativo alla realizzazione della tesi: la conclusione del corso (che presuppone il completamento delle monte ore del corso, tirocinio incluso con annesse relazioni e valutazioni dei tutor,e il superamento degli esami scritti e della prova pratica del terzo anno) prevede oltre alla discussione della tesi i seguenti punti:

-due domande concernenti aspetti teorico-metodologici(scelte fra domande precostituite a conoscenza del candidato)

-una prova musicale di lettura , a scelta del candidato

-una prova musicale di improvvisazione su materiale video proposto dalla commissione.

Ulteriori informazioni

Stage: 250 ore
Alunni per classe: 20

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