Vissuti ed empatia

Golgi - Redaelli
A Milano

200 
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  • Corso
  • Milano
  • Durata:
    3 Giorni
Descrizione

Obiettivo del corso: L'importanza della comunicazione e dell'interazione.
Rivolto a: Infermieri e Fisioterapisti.

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Milano
Via Olmetto n. 6, 20123, Milano, Italia
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Programma

I° Giornata
La capacità relazionale è la capacità di gestire la complessità interpersonale. E' preferibile parlare di capacità, dal latino capacitas che deriva da capax = atto a contenere, che indica l'ampiezza contenitiva, anziché di abilità, che ha più a che fare con la manipolazione.

La comunicazione con gli altri non può prescindere dalla comunicazione con se stessi e da quanta sensibilità abbiamo nei confronti del nostro mondo interiore, dall'ascolto di ciò che il nostro corpo, le nostre emozioni, il nostro essere globale continuamente ci comunicano.

Oltre al saper osservare se stessi è utile anche sapersi guardare intorno, saper cogliere e calibrare quei segnali che le altre persone e le circostanze dell'esistenza hanno in serbo per noi.

Ogni persona ed ogni esperienza è come uno specchio in cui, se sappiamo guardare con attenzione, possiamo vedere riflesse parti di noi che al momento non conosciamo ancora o che non valutiamo correttamente.

II° Giornata
La capacità di ascolto è un presupposto primario per comunicare e relazionarsi efficacemente. Ascoltare non è facile, più spesso le persone confondono l'ascoltare con il " dare retta ". L'ascolto richiede di ripartire l'attenzione su molti canali contemporaneamente, e per far questo occorre una grande capacità di concentrazione. Per imparare l'ascolto occorre una pratica costante ed un allenamento relativo al sapersi decentrare da sé.

Ascoltare l'altro significa non solo cercare di capire cosa sta dicendo (messaggio verbale), ma anche come sta reagendo a quanto dice o ai nostri messaggi.

In ogni relazione possono crearsi incomprensioni o fraintendimenti, a causa di una scelta inappropriata delle parole, di una incongruenza tra verbale e non verbale, di una diversa visione del mondo, di un'errata interpretazione ecc. Per poter aiutare gli altri occorre saper instaurare dei rapporti autentici attraverso la presenza, l'ascolto, l'accettazione incondizionata ed essere in grado di coinvolgimento emotivo, pur senza perdere l'obiettività.

III° Giornata
Un'ulteriore strumento di aiuto è rappresentato dalla capacità di sperimentare empatia, cioè di saper comprendere lo stato d'animo e la situazione emotiva di un'altra persona, in modo immediato, prevalentemente senza ricorso alla comunicazione verbale.

L'empatia matura è avere consapevolezza e padronanza del proprio sentire al punto da sentire l'altro, rimanendo centrati su di sé, senza perdere cioè il proprio essere, pur essendo presenti nella relazione.

I partecipanti, attraverso l'utilizzo di ricordi guidati, saranno stimolati ad elaborare le caratteristiche su cui è incentrata la relazione di aiuto, riflettendo sugli aspetti facilitanti e non della stessa. Si tratterà di una giornata squisitamente esperienziale, scandita da molteplici esercitazioni.

Verranno affrontati i temi dell'accudimento e della cura, con particolare riferimento al contatto somatico, ai messaggi non verbali e alle implicazioni emotive esperite nella comunicazione corporea.