Vulnerabilità e Inquinamento Delle Risorse Idriche Sotterranee

Dario Flaccovio Editore
A Sala Kipendoff

390 
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  • Seminario
  • Sala kipendoff
  • 8 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: l corso fornisce un'esaustiva informazione di base riguardo alle possibilità di determinazione del grado di vulnerabilità e inquinamento dei sistemi acquiferi grazie all'impiego delle più moderne tecniche geofisiche.
Rivolto a: tutti quei professionisti che operano in campo ambientale, ma anche ai tecnici di società private ed enti pubblici che si occupano di captazione, monitoraggio e salvaguardia delle risorse idriche sotterranee, nonché della bonifica di siti contaminati.

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Sala Kipendoff
Via Pietro De Francisci 33 (zona via Aurelia, pressi Hotel Ergife), 00100, Roma, Italia
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Programma

Un corso esaustivo sulle possibilità di determinazione del grado di vulnerabilità e inquinamento dei sistemi acquiferi grazie all’impiego delle più moderne tecniche geofisiche.

Programma del corso

ore 9-10.30
IL CONCETTO DI VULNERABILITÀ DEI SISTEMI ACQUIFERI: DALLA VULNERABILITÀ INTRINSECA ALLA VULNERABILITÀ INTEGRATA. ANALISI DEI PRINCIPALI METODI PARAMETRICI ED ANALITICI ATTUALMENTE IN USO (PUNTI DI FORZA E LIMITAZIONI D’IMPIEGO)

ore 11-13
METODI GEOFISICI PER L’ELABORAZIONE DI MAPPE DELLA VULNERABILITÀ
- Impiego dei sondaggi elettrici di resistività per la mappatura della vulnerabilità dei sistemi acquiferi (TOT mediante parametri geoelettrici, conduttanza longitudinale, conducibilità integrata IC, CVES e PACES)
- Utilizzo dei metodi elettromagnetici transienti di terra e aereo-trasportati (TEM e SKY-TEM), finalizzati al riconoscimento del livello di rischio per le risorse idriche sotterranee
- Il metodo SSV: il concetto degli spessori di “argilla geofisica”
- I traccianti ambientali: datazione delle acque e stima del loro grado di vulnerabilità

METODI GEOFISICI PER IL RICONOSCIMENTO E LA PERIMETRAZIONE SPAZIO-TEMPORALE DI FENOMENI D’INQUINAMENTO DEI SISTEMI ACQUIFERI: METODI DI SUPERFICIE E IN FORI DI SONDAGGIO

ore 14-16
METODI DI SUPERFICIE
- Il telerilevamento: strumento operativo per l’esecuzione di indagini multilivello, multispettro e multitempo
- Impiego dei metodi elettrici ed elettromagnetici per la caratterizzazione di aree potenzialmente inquinate
- I metodi sismici: ricostruzione della distribuzione areale delle proprietà petrofisiche dei materiali geologici presenti nel sottosuolo, finalizzata al riconoscimento di fenomeni di contaminazione

ore 16-18
METODI IN FORI DI SONDAGGIO/PROVE DIRECT-PUSH
- Utilizzo dei carotaggi tradizionali (log di resistività, conducibilità, nucleari, ecc.) per la mappatura di eventi di inquinamento dello spazio sotterraneo
- Impiego di nuove tecnologie geofisiche per la perimetrazione in 3D dei fenomeni di contaminazione
- LIF laser induced fluorescence
- TDS thermal desorption sampler
- HS-VSS hydrosparge sensor – vadose sparge sensor
- ES explosives sensor
- LIBS laser induced breakdown spectroscopy
- XRF x-ray fluorescence
- SGP spectral gamma probe
- GEOVIS immagini video del sottosuolo

Ore 18-18.30
DISCUSSIONE DEI TEMI TRATTATI NEL CORSO DELLA GIORNATA DI STUDIO

CONTENUTI E FINALITA’
Il corso fornisce un’esaustiva informazione di base riguardo alle possibilità di determinazione del grado di vulnerabilità e inquinamento dei sistemi acquiferi grazie all’impiego delle più moderne tecniche geofisiche.

Un primo intervento verterà sulla definizione del concetto di vulnerabilità, intrinseca e integrata, dei sistemi acquiferi e una conseguente panoramica dei classici metodi, parametrici ed analitici, finora utilizzati (DRASTIC, SINTACS, GOD ecc.), illustrandone qualità e punti di debolezza.

A seguire, saranno illustrate in maniera approfondita le principali e più innovative tecniche geofisiche finalizzate all’elaborazione di mappe della vulnerabilità (IC, CVES, PACES, SKY-TEM ecc.). Carte e indici di vulnerabilità si configurano infatti come strumenti operativi di sicuro valore, ma sostanzialmente propedeutici a un più completo programma di protezione e gestione sostenibile delle risorse idriche sotterranee (mappe idrochimiche, analisi comparata dei tenori in traccianti ambientali ecc.).

Quindi, si proseguirà con un esame delle procedure geofisiche, sia di superficie che condotte in fori di sondaggio o nel corso di prove direct-push, effettuate con lo scopo di rilevare e circoscrivere, sia nello spazio che nel tempo, fenomeni di contaminazione sviluppati nel sottosuolo, sia nel dominio insaturo che in quello saturo.

In questo contesto, l’approccio geofisico permette di trarre indicazioni essenzialmente sulle direzioni di diffusione dei contaminanti, rispetto allo sviluppo laterale e verticale delle geometrie presenti nel sottosuolo, nonché in rapporto alla distribuzione spaziale delle proprietà petrofisiche dei mezzi geologici investigati.


A CHI E' RIVOLTO
A tutti quei professionisti che operano in campo ambientale, ma anche ai tecnici di società private ed enti pubblici che si occupano di captazione, monitoraggio e salvaguardia delle risorse idriche sotterranee, nonché della bonifica di siti contaminati.


IL RELATORE
MAURIZIO GORLA si occupa di Idrogeologia applicata, anche in qualità di progettista e direttore dei lavori. Vanta la pubblicazione di decine tra articoli e testi scientifici, fa parte del comitato scientifico di famose riviste di settore e ha partecipato come lecturer ai Congressi Geologici Internazionali di Firenze 2004 e Oslo 2008. Per Dario Flaccovio Editore ha pubblicato il testo “”.


Materiale didattico
A tutti i partecipanti verrà distribuito il materiale visionato durante il corso ed il testo "Idrogeofisica" di Maurizio Gorla.

Specifiche di fatturazione
Costo del corso: € 330,00
IVA 20%: € 66,00
Materiale didattico (iva assolta dall'editore art.74): € 60,00
Totale da pagare: € 456,00

Note
PENALI IN CASO DI DISDETTA
- Se verrà comunicata entro tre giorni dalla data del seminario si avrà diritto ad un rimborso del 50%
- Se verrà comunicata dal terzo giorno si avrà diritto ad un rimborso del 30%.
- Dopo tale termine non si avrà diritto ad alcun rimborso.

COMPRESI NEL PREZZO
Ai partecipanti saranno offerti due coffee break. Alla fine del corso sarà rilasciato a ciascuno un attestato di partecipazione.
Le nostre attività di formazione rientrano tra i costi deducibili nella misura del 50% per i redditi dei liberi professionisti. (art.54 comma 5 DPR 917/86 e successive modificazioni).
Dario Flaccovio Editore si riserva la facoltà di rinviare o annullare il corso programmato dandone comunicazione ai partecipanti entro 3 giorni lavorativi prima della data di inizio. Anche la sede può essere soggetta a variazioni che saranno comunicate agli iscritti in tempo utile.