Botticino

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Descrizione

La Scuola, da anni riconosciuta come Centro di Rilevanza Regionale, dall’ottobre 2009 è iscritta all’Albo Regionale “Lombardia Eccellente”, che premia gli enti più significativi del territorio e sul cui dispositivo la Regione cofinanzia le attività in corso; ha guidato il Polo Formativo per la Valorizzazione dei Beni Culturali e successivamente fatto parte del Polo lombardo insieme alla Direzione Cultura della Regione Lombardia e alle Univer¬sità degli Sudi di Pavia, alla Statale, Bicocca e Politecnico di Milano e all’ICVBC del CNR. La maggior parte dell'attività formativa è dedicata di corsi triennali post-diploma per Tecnici del restauro di beni culturali. Attualmente la Scuola attiva corsi di specializzazione e aggiornamento per restauratori e operatori dei beni e istituti culturali, organizza settimane residenziali di orientamento per le scuole superiori; ai sensi della nuova normativa, è stata inoltre attivata la procedura di accreditamento presso i Ministeri competenti per l’attivazione del percorso quinquennale per restauratore, che rilascia un titolo equipollente alla laurea magistrale.

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Storia

LA SCUOLA REGIONALE PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI, nota come Scuola di restauro di Botticino, è stata fondata nel 1974 dall’Enaip, con la collaborazione della Regione Lombardia e l’accompagnamento dell’Istituto Centrale del Restauro di Roma, per realizzare corsi e attività volti alla formazione qualificata di esperti nell’ambito della conservazione del patrimonio storico-artistico e culturale. Ad oggi ha formato più di 850 restauratori e tecnici del restauro di beni culturali, raggiungendo risultati significativi anche in termini di successo occupazionale e professionale: nel 2010 la percentuale dei tecnici che hanno trovato occupazione e/o hanno proseguito in studi universitari - grazie al rilevante riconoscimento di crediti maturati - ha superato il 90%. L’ approccio didattico della Scuola è incentrato sul compito reale, sintesi tra l’apprendimento e l’intervento diretto sulle opere; questo ha permesso il restauro di oltre 1. 100 opere tutelate delle più diverse tipologie (dipinti, affreschi, opere lignee, arte contemporanea, arazzi e tessili antichi, beni librari e archivistici, …)
Riconosciuta come Centro di Rilevanza Regionale, dall’ottobre 2009 la Scuola è stata iscritta all’Albo Regionale “Lombardia Eccellente”, che premia gli enti più significativi del territorio e sul cui dispositivo la Regione cofinanzia le attività in corso. Oltre ai corsi triennali post-diploma per Tecnici del restauro, la Scuola attiva corsi di aggiorna¬mento per restauratori e operatori culturali, settimane residenziali di orientamento per le scuole superiori. A seguito del successo ottenuto in precedenti esperienze, nel 2012 verrà riproposto un IFTS (corso annuale post-diploma) per Tecnico superiore per il rilievo architettonico e la rappresentazione grafica. Ai sensi della nuova normativa, è stata attivata la procedura di accreditamento presso i Ministeri competenti per l’avvio del percorso quinquennale per restauratore, che rilascia un titolo equipollente alla laurea magistrale. Al di fuori delle specificità della Scuola, in coerenza con le attività dei centri Enaip, nel 2011 è stato realizzato con notevoli risultati un corso sulla manutenzione edile per i detenuti del Carcere di Canton Mombello, cui seguirà un analogo percorso nel 2012; inoltre all’interno del progetto “Vivere in Italia – l’italiano per il lavoro e la cittadinanza” sono stati attivati tre corsi di italiano per stranieri diretti a extracomunitari adulti non occupati.

I vantaggi di studiare qui

Applica una metodologia didattica basata sul compito reale che supera la divisione tra teoria e pratica, legandoli nella formazione al restauro di beni tutelati; offre la possibilità di realizzare stage mantenendo una fitta rete di rapporti con le aziende di settore.

Argomenti in cui è specializzato

Restauro di Beni Culturali.