Novità in materia di precontenzioso e contenzioso nell'affidamento dei contratti pubblici dopo il Decreto “sbloccacantieri”

A Roma

1.450 € +IVA
  • Tipologia

    Corso intensivo

  • Livello

    Livello avanzato

  • Luogo

    Roma

  • Ore di lezione

    13h

  • Durata

    2 Giorni

  • Inizio

    Scegli data

Descrizione

NOVITÀ’ IN MATERIA DI PRECONTENZIOSO E CONTENZIOSO NELL'AFFIDAMENTO DEI CONTRATTI PUBBLICI DOPO IL DECRETO “SBLOCCACANTIERI”

Strutture

Luogo

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Roma
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Piazza Barberini 23

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  • C
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  • Giustizia
  • C++
  • Unione Europea
  • Giustizia
  • Appalti
  • Appalti pubblici
  • DIRITTO PROCESSUALE
  • Contenzioso
  • Precontenzioso
  • Giudice amministrativo
  • Soft law
  • Responsabilita’
  • Sbloccacantieri
  • Corte di giustizia UE
  • Domanda risarcitoria
  • Atti illegittimi
  • Appello cautelare

Professori

Andrea Giordano

Andrea Giordano

Avvocato dello Stato

Giacomo Aiello

Giacomo Aiello

Avvocato dello Stato

Stefano Toschei

Stefano Toschei

Consigliere TAR Lazio

Programma

PROGRAMMA DEL CORSO

Le attuali fonti del diritto degli appalti pubblici
– la fonte europea e la sua forza nell’ordinamento italiano
– l’impatto delle sentenze della Corte di giustizia UE (esame di alcune delle più recenti decisioni)
– la fonte primaria nazionale e le innovazioni periodiche
– la sospensione dell’applicazione di alcune disposizioni del Codice dei contratti pubblici fino al 31 dicembre 2010 (art. 1 decreto “sblocca cantieri”)
– la fonte secondaria ed il ruolo normativo dell’Anac quale Autorità di regolazione
– la soft law (linee guida, bandi tipo, circolari, raccomandazioni, direttive)
– il nuovo regolamento appalti ai sensi dell’art. 216, comma 27 octies
– la sopravvivenza di alcune linee guida ed il doppio regime linea guida-regolamento
– la fonte secondaria dell’anticorruzione (art. 42, comma 1, Codice dei contratti) e le misure da introdurre “a tempo” nel nuovo Piano 2020
– la fonte secondaria interna delle stazioni appaltanti (Piani triennali di prevenzione della corruzione, Codici
di comportamento, regolamenti, circolari, direttive, ordini di servizio)
– la produzione e la gestione delle fonti interne ad opera della stazione appaltante
– le fonti e l’incidenza sul contenzioso in materia di contratti pubblici

Il contenzioso stragiudiziale
– le fasi dell’operazione contrattuale e le criticità emergenti di frequente
– individuazione dei soggetti competenti ad adottare atti all’interno delle varie fasi e responsabilità
– la soluzione dei conflitti nelle fasi pubblicistiche e privatistiche in ambito stragiudiziale (chiarimenti, faq,
richieste di accesso a documenti infraprocedimentali, richieste di intervento in autotutela)
– l’assegnazione delle soluzioni al c.d. precontenzioso presso Anac (art. 211 Codice dei contratti)
– il regolamento Anac sul precontenzioso e la disciplina delle procedure
– efficacia ed effetti delle decisioni di Anac (decisioni vincolanti e non vincolanti)
– obblighi di ottemperanza
– la posizione della giurisprudenza
– il ripristino del collegio consultivo tecnico (art. 1 D.L. 32/2019)
– l’estensione dell’accordo bonario (art. 1 D.L. 32/2019)
– la gestione delle richieste di accesso documentale
– l’accesso civico agli atti della operazione contrattuale dopo la sentenza CdS, Sez. III, n. 3780/2019
– comportamenti virtuosi in caso di notifica di un ricorso giudiziale in ragione della fase procedimentale di riferimento
– le responsabilità derivanti dal “blocco cautelativo spontaneo” della procedura di affidamento
– lo stand still e la stipula del contratto durante il contenzioso giudiziale
– l’individuazione del patrocinatore legale dell’ente e l’affidamento corretto dell’incarico (dopo le Linee guida
n. 12 dell’Anac)
– l’impatto della sentenza della Corte di giustizia UE, 6 giugno 2019, C-264/18
– il contatto con la stazione appaltante ed i rapporti successivi con il patrocinatore
– tecniche di redazione della relazione al patrocinatore da parte dello staff della stazione appaltante (RUP e
dirigente, ruolo della Commissione di gara)

La fase cautelare
– ipotesi di richieste cautelari ante causam
– tempi e caratteristiche della fase cautelare presidenziale e collegiale
– l’appello cautelare
– adempimenti e conseguenze delle decisioni assunte nella sede cautelare
Stefano Toschei

La fase di cognizione di primo grado e di appello
– i soggetti legittimati ad impugnare gli atti dell’operazione contrattuale
– la particolare legittimazione ad impugnare di Anac
– il ricorso, i motivi di ricorso e la costituzione in giudizio della stazione appaltante e del controinteressato
– le domande proponibili ed i vizi contestabili
– la nuova configurazione del provvedimento di ammissione e di esclusione dei concorrenti dopo la L. 55/2019
– l’impugnabilità dell’atto di ammissione e l’applicazione della sentenza della Corte di giustizia UE 14 febbraio 2019
– le eccezioni processuali
– il giudizio sulla procedura di verifica dell’anomalia dell’offerta
– la gestione del contenzioso giudiziale da parte degli uffici della stazione appaltante in coordinamento con il patrocinatore
– l’intervento in autotutela durante il contenzioso
– accesso giudiziale ed ipotesi di silenzio-inadempimento
– la decisione di primo grado
– il giudizio di appello e la decisione

La gestione della sentenza del giudice amministrativo
– ottemperanza della sentenza che incide sull’atto
– il riavvio della procedura, la riammissione dell’escluso, l’annullamento della procedura, la sostituzione dell’aggiudicatario, lo scorrimento in graduatoria
– ottemperanza della sentenza che decide sull’efficacia del contratto
– l’irrogazione della sanzione pecuniaria processuale da parte del giudice amministrativo (ex artt. 26 e 123 c.p.a.)
– la condanna alle spese
– l’elusione e la violazione del giudicato

La domanda risarcitoria e le conseguenze dell’accoglimento

Le forme di responsabilità dei soggetti che hanno contribuito all’adozione degli atti illegittimi
Giacomo Aiello – Andrea Giordano

RELATORI
Stefano Toschei
Consigliere di Stato
Giacomo Aiello
Avvocato dello Stato
Andrea Giordano
Avvocato dello Stato

DATA E SEDE
Mercoledì 23 e Giovedì 24 Ottobre 2019
Roma – Hotel Bernini Bristol
Piazza Barberini, 23
ORARIO
9,00 – 13,00 / 14,30 – 17,00

NOTE ORGANIZZATIVE DEL CORSO

Quota di partecipazione individuale
Euro 1.450,00 più IVA
La quota di partecipazione è comprensiva di documentazione, colazioni di lavoro e coffee-break.
SONO PREVISTE CONVENZIONI-ABBONAMENTI E CONDIZIONI AGEVOLATE PER ISCRIZIONI MULTIPLE. PER INFORMAZIONI CONTATTARE LA SEGRETERIA ITA.

Prenotazione alberghiera
La Segreteria ITA è a disposizione dei partecipanti per prenotazioni alberghiere a tariffe preferenziali nei limiti
delle disponibilità.

Disdetta iscrizione
Qualora non pervenga disdetta scritta almeno 5 giorni lavorativi prima della data dell’evento verrà fatturata l’intera quota di partecipazione. In ogni momento è possibile sostituire il partecipante.

Codice MEPA
GA19D159A

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