Corso attualmente non disponibile
UNIVERSITÀ DELLA SVIZZERA ITALIANA

Scenografia

UNIVERSITÀ DELLA SVIZZERA ITALIANA
A Mendrisio ()

Prezzo da consultare
Preferisci chiamare subito il centro?
Chiedi informazioni a un consulente Emagister

Informazioni importanti

Tipologia Corso
  • Corso
Descrizione

Descrizione La macchineria teatrale è una branca della scenotecnica che comprende i metodi e le tecniche di preparazione/concezione degli elementi di scena. Le macchine teatrali sono i meccanismi che ci permettono di realizzare le movimentazioni della scena ed effetti scenici strabilianti. La scenografia teatrale moderna ha storia recente, la scenotecnica, con le sue macchine teatrali, nasce in epoca barocca. Ancora oggi usiamo la sapienza delle macchine teatrali del Seicento-Settecento per progettare le scenografie moderne: il Congegno Nascosto utilizza materiali e tecnologie nuove, ma attinge alle intuizioni delle feste rinascimentali e agli espedienti tecnici barocchi, trasformandoli e rendendoli contemporanei. L’obiettivo del corso è l’analisi dell’evoluzione dello spazio scenico in rapporto con la messinscena contemporanea.

Domande e risposte

Comunicaci i tuoi dubbi,altri utenti potranno risponderti

Successi del Centro

2018

Come si ottiene il marchio CUM LAUDE?

Tutti i corsi devono essere aggiornati

La media delle valutazioni dev'essere superiore a 3,7

Più di 50 opinioni degli ultimi 12 mesi

4 anni del centro in Emagister.

Programma

Descrizione

La macchineria teatrale è una branca della scenotecnica che comprende i metodi e le tecniche di preparazione/concezione degli elementi di scena. Le macchine teatrali sono i meccanismi che ci permettono di realizzare le movimentazioni della scena ed effetti scenici strabilianti. La scenografia teatrale moderna ha storia recente, la scenotecnica, con le sue macchine teatrali, nasce in epoca barocca. Ancora oggi usiamo la sapienza delle macchine teatrali del Seicento-Settecento per progettare le scenografie moderne: il Congegno Nascosto utilizza materiali e tecnologie nuove, ma attinge alle intuizioni delle feste rinascimentali e agli espedienti tecnici barocchi, trasformandoli e rendendoli contemporanei. L’obiettivo del corso è l’analisi dell’evoluzione dello spazio scenico in rapporto con la messinscena contemporanea.