Associazione Italiana Cultura del Tè

Associazione Italiana Cultura del Tè

Descrizione

Il progetto di un'associazione dedicata alla cultura del tè venne discusso per la prima volta da Marco Ceresa e Livio Zanini nel settembre del 1996. Al tempo Marco Ceresa aveva già portato a termine la pubblicazione di molti importanti studi sulle origini e sulla storia del tè in Cina, mentre Livio Zanini aveva da alcuni mesi ultimato e discusso la propria tesi di laurea sul tè con la correlazione dello stesso Marco Ceresa.Le linee guida tracciate nel corso di queste primi incontri furono riprese nel 1998, dopo il rientro di Livio Zanini da un lungo periodo di ricerche sul tè a Taiwan. L’anno successivo venne costituita in modo informale l’Accademia Italiana del Tè. Con il nome di questo gruppo di studio, antesignano dell’Associazione Italiana Cultura del Tè, sono stati firmati molti importanti eventi realizzati negli anni successivi. Il logo dell’Accademia Italiana del Tè (e inizialmente usato anche dall’Associazione Italiana Cultura del Tè) raffigurava una teiera posata sopra una pila di libri tradizionali cinesi. Dall’incontro nel 2000 con Guido Cattolica, impegnato dalla meà degli anni ottanta in un esperimento di coltivazione e produzione di tè nell’area del Compitese a Lucca, e nel 2003 con la maestra di chanoyu Makiko Wakita, che da tempo insegna l’arte del tè giapponese in Italia, sono nate numerose collaborazioni e si è iniziato a discutere il progetto di una nuova associazione, nella quale unire e confrontare le competenze maturate nei diversi settori.Dopo un lungo lavoro di preparazione, nel marzo del 2005 viene convocata da Marco Ceresa presso il dipartimento di Studi sull’Asia Orientale dell’Università Ca’ Foscari di Venezia l’assemblea per costituire l’Associazione Italiana Cultura del Tè, in seguito iscritta presso l’Ufficio del Registro di Vicenza. Nel frattempo procedono i lavori per l’allestimento della sede, che viene inaugurata nel settembre dello stesso anno. Con l’inizio delle attività nel 2006, l’associazione comincia a crescere e ad acquisire nuovi soci. Oggi tra gli associati vi sono studiosi, professionisti e operatori del settore, così come cultori e appassionati della bevanda, tutti accomunati dal desiderio di approfondire e diffondere la conoscenza della cultura del tè.