Chimica

Istituto Tecnico Industriale Statale A. Gramsci Tonara
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Descrizione

Obiettivo del corso: Educazione Fisica Lingua Straniera Economia Industriale con Elementi di Diritto Matematica Analisi Chimica, Elaborazione Dati e Laboratorio Chimica Fisica e Laboratorio Fermentazioni e Laboratorio Tecnologie Chimiche Industriali, Principi di Automazione e di Organizzazione Industriale Lingua e Lettere Italiane Storia Religione/Attività alternative .
Rivolto a: Tutti.

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Tonara
Via S. Antonio, 2, 08039, Nuoro, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Nessuno

Programma

PROGRAMMI DEL TRIENNIO (CHIMICA)

Educazione Fisica
L'insegnamento di educazione fisica si propone le seguenti finalità:
1. L'acquisizione del valore della corporeità, attraverso esperienze di attività motorie e sportive, di espressione e di relazione, in funzione della formazione di una persona equilibrata e stabile.
2. Il consolidamento di una cultura motoria e sportiva quale costume di vita, intesa anche come capacità di realizzare attività finalizzatee di valutarne i risultati e di individuare i nessi pluridisciplinari.
3. Il raggiungimento del completo sviluppo corporeo e motorio della persona attraverso l'affinamento della capacità di utilizzare le qualità fisiche e le funzioni neuro muscolari.
4. L'approfondimento operativo e teorico di attività motorie e sportive che, dando spazio anche alle attitudini e propensioni personali, favorisca l'acquisizione di capacità trasferibili all'esterno della scuola (lavoro, tempo libero, salute).
5. L'arricchimento della coscienza sociale attraverso la consapevolezza di sè e l'acquisizione della capacità critica nei riguardi del linguaggio del corpo e dello sport.

Lingua Straniera
Le finalità del triennio integrano e ampliano le finalita del biennio e mirano a potenziare i seguenti aspetti:
1. la competenza comunicativa per consentire un'adeguata interazione in contesti diversificati ad una scelta di contenutida un più ricco patrimonio linguistico;
2. la comprensione interculturale, non solo nelle sue manifestazioni quotidiane, ma estesa a espressioni più comlesse della civiltà straniera e agli aspetti più significativi della sua cultura;
3. la consapevolezza della matrice comune che lingue e culture appartenenti allo stesso ceppo conservano attraverso il tempo pur nelle diversità della loro evoluzione;
4. l'educazione linguistica che coinvolga la lingua italiana e, ove esistano, oltre alle lingue straniere moderne o classiche, sia in rapporto comparativo sistematico, sia nei processi di fondo che stanno alla base dell'uso e dello stedio di ogni sistema linguistico;
5. la consapevolezza dei propri successi di apprendimento che permetta la progressiva acquisizione di autonomia nella scelta e nell'organizzazione delle proprie attività di studio.

Economia Industriale con Elementi di Diritto
Le finalità dell'insegnamento consistono in:
* Integrare ed arrichire le conoscenze giuridico-economiche già fornite nel
biennio per guidare il giovane all'interpretazione del funzionamento del sistema
economico industriale;
* Affrontare le dinamiche che caratterizzano la gestione delle imprese sotto il
profilo organizzativo ed economico.

Matematica
Nel corso del triennio superiore l'insegnamento della matematica prosegue ed amplia il processo di preparazione scientifica e culturale dei giovani già avviato nel biennio; concorre insieme alle altre discipline allo sviluppo dello spirito critico alla loro promozione umana e intellettuale.
in questa fase della vita scolastica lo studi della matematica cura e sviluppa in particolare:
1. l'acquisizione di conoscenze a livelli più elevati di astrazione e di formalizzazione;
2. LA capacità di cogliere i caratteri distintivi dei vari linguaggi (storico-naturali, formali, artificiali);
3. la capcità di utilizzare metodi strumenti e modelli matematici in situazioni diverse;
4. l'attitudine a risaminare criticamente e a sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite;

L'insegnamento della matematica pur collegandosi con gli altri contesti disciplinari per assumere prospettive ed aspetti specifici conserva la propria autonomia epistemologica-metodologica.

Analisi Chimica, Elaborazione Dati e Laboratorio
Questa disciplina, che si articola su un intero ciclo triennale, presenta nella sua prima fase tutte le caratteristiche di base culturale, ad alto valore formativo, per evolversi poi gradualmente nel corso del triennio, verso contenuti sempre più applicativi alla costruzione della figura professionale del perito chimico.
In particolare si ritiene essenziale:
1. fornire le basi teoriche fondamentali in ordine al comportamento degli ioni in soluzione, con particolare riferimento agli equilibri chimici, esaminati anche sotto il profilo stechimetrico;
2. trattare le principali tecniche di analisi quali-quantitativa, strumentali e non. sotto i diversi aspetti applicativi ed anche economici e legislativi;
3. far acquistare le necessarie abilità operative;
4. proporre un approccio sequenziale alla strumentazione, evidenziando l'importanza del suo uso corretto e consapevole (controlli, manuntezione, valutazione delle prestazioni);
5. far costante riferimento alla necessità di valutare ed elaborare i dati raccolti, facendo adeguato uso di software applicativi;
6. insegnare una corretta metodologia per la stesura di una relazione scientifica;
7. prendere in esame le diverse fasi del processo analitico evidenziandone, attaverso in approccio sistemico, tutti gli aspetti decisionali e le interconnessioni con altre discipline;
8. fornire, in ultima analisi, un metodo di lavoro e la capacità di assumere decisioni autonome.

Chimica Fisica e Laboratorio
La Chimica Fisica ha un ruolo primario nelle cultura chimica in quanto è costituita
da un insieme di concetti e di principi capaci di spiegare il comportamento delle sostanze e prevederne le trasformazioni.
Perchè la Chimica Fisica assuma il ruolo di "asse culturale",funzionale alla
formazione di una professionalità chimica di base,nel programma che segue trovano
posto alcuni concetti di chimica generale che,indipendentemente dalle acquisizioni di
biennio,vanno precisati,consolidati e definitivamente formalizzati.
L'insegnamento di Chimica Fisica si propone essenzialmente di portare gli allievi a:
1. Collegare le proprietà delle sostanze con la struttura elettronica degli elementi
costitutivi e con la tipologia dei legami che li uniscono;
2. Comprendere,in base a considerazioni teoriche strettamente connesse al calcolo ed alla elaborazione dei dati sperimentali,le ragioni per cui una reazione chimica,in
determinate condizioni,si svolge secondo un determinato schema;
3. Prevedere,con sufficiente ragionevolezza lo sviluppo più probabile delle reazioni
chimiche;
4. Analizzare i processi chimici di equilibrio sulla base di considerazioni
termodinamiche e cinetiche;
5. Individuare le interconnessioni con le altre discipline dell'area chimica.

Fermentazioni e Laboratorio
Il corso è finalizzato:
1. all'aquisizione di una conoscenza razionale dei principi sui quali si basa la chimica dei derivati del carbonio e della loro reattività attraverso l'esame dei meccanismi di reazione fondamentali;
2. all'apprendamento dei metodi di sintesi, separazone, purificazione ed identificazione delle sostanze organiche;
3. alla comprensione del ruolo della chimica organica nei processibiologici.

4. Per la parte relativa alla classe quinta il corso mira ad assicurare la corretta compressione dei fenomeni microbiologici e fermentativi anche sotto l'aspetto del bilancio energeico.

Tecnologie Chimiche Industriali, Principi di Automazione e di Organizzazione Industriale
La materia riguardante le tecnologie chimiche industriali, i principi di automazione e di organizzazione industriale viene insegnata nel corso di specializzazione di chimica in tutti e tre gli anni.
Classe III
-Nella classe terza il programma riguarda i seguenti punti: Geografia chimica industriale(principali realtà e siti produttivi in Sardegna e in Italia).
-Automazione nei processi chimici industriali.
-Elementi di impiantistica chimica (idraulica, macchine idrauliche operatrici, materiali negli impianti industriali).
-Stesura di schemi di impianto relativi ai processi chimici prescelti.
Classe IV
-Nella classe quarta il programma riguarda i seguenti punti: Trasmissione del calore (generalità, teoria della trasmissione del calore).
-Scambio termico (apparecchiature di scambio termico, generatori di vapori).
-Concentrazione ed evaporazione delle soluzioni (concentrazione, calcolo dei concentratori).
-Processi industriali(processi industriali basati sull'operazione di concentrazione, cenni sui combustibili liquidi artificiali).
-Stesura di schemi d'impianto relativi alle operazioni unitarie ed ai processi chimici prescelti.
Classe V
-Nella classe quinta il programma riguarda i seguenti punti: Distillazione e rettifica (distillazione, rettifica, processi industriali basati sull'operazione di distillazione,stripping, cenni sull'assorbimento).
-Estrazione con solvente (generalità, estrazione solido-liquido, processi industriali basati sull'operazione di estrazione con solvente).
-Stesura di schemi d'impianto relativi alle operazioni unitarie trattate

Lingua e Lettere Italiane
Finalità della disciplina, che emergono specificatamente nel triennio, sono:
1. la consapevolezza della specificità e complessità del fenomeno letterario, come espressione della civiltà e, in connessione con le altre manifestazioni artistiche, come forma di conoscenza del reale anche attraverso le vie del simbolico e dell'immaginario;
2. la conoscenza diretta dei testi sicuramente rappresentativi del patrimonio letterario italiano, considerato nella sua articolata varietà interna, nel suo storico costituirsi e nelle sue relazioni con le altre letterature, soprattutto europee;
3. la padronanza del mezzo linguistico della ricezione e della produzione orali e scritte, commisurate alla necessità di dominare anche gli usi complessi e formali che caratterizzano i livelli avanzati del sapere nei più diversi campi;
4. la consapevolezza dello spessore storico e culturale della lingua italiana.

Storia
-Ricostruire la complessità del fatto storico attraverso l'individuazione di interconnessioni, di rapporti tra particolare e generale, tra soggetti e contesti.
-Acquistare la consapevolezza che le conoscenze storiche sono elaborate sulla base di fonti di natura diversa che lo storico vaglia, seleziona, ordina e interpreta secondo modelli e riferimenti ideologici.
-Consolidare l'attitudine a problematizzare, a formulare domande, a riferirsi a tempi e spazi diversi, a dilatare il campo delle prospettive, a inserire in scala diacronica le conoscenze acquisite in altre aree disciplinari.
-Riconoscere e valutare gli studi sociali e politici della storia e della memoria collettiva.
-Scoprire la dimensione storica del presente.
-Affinare la "sensibilità" alle differenze.
-Acquistare consapevolezze che la fiducia di intervento nel presente è connessa alla capacità di problemizzare il passato.
Le finalità del triennio riprendono e sviluppano le finalità del biennio. Esse descrivono due capi di intervento.
Il primo riguarda la specificità del lavoro storico e lo statuto epistemologico della storia, e ad esso fanno riferimento le finalità 1-4 sulla complessità del fatto storico, sul laboratorio delle fonti e dei concetti, sull'uso della memoria storica.
Il secondo riguarda i bisogni formativi degli studenti, che vengono individuati nella esigenza della realizzazione di sè e dell'apertura al mondo e agli altri: la storia aiuta ad apprezzare differenze, a orientarsi nel mondo. In ciò consiste la scoperta del presente come storia (finalità 5, 6 e 7).
Nelle finlità nel loro insieme individuano, inoltre, uno specifico aspetto del triennio, che consiste nell'attitudine a porre domande, a costruire problemi, analizzarli, interpretarli e valutarli.

Religione/Attività alternative

Classe Terza
-Magia, superstizione, satanismo, e movimenti religiosi alternativi.
-La vita come progetto: in cammino verso la realizzazione.
-Il cammino della Chiesa nella storia dall'età post apostolica ad oggi.
-La concezione di Dio nella Bibbia.
-(Argomenti proposti dagli studenti).
Classe Quarta
-Il valore della vita e della morte.(Eutanasia, aborto e pena di morte: quale etica?)
-La responsabilità dell'uomo verso se stesso, gli altri e il mondo: coscienza morale, verità, legge, libertà.
-La solidarietà cristiana di fronte alla vita.
-L'annuncio missionario nella storia e oggi.
-(Argomenti proposti degli studenti).
Classe Quinta
-Rapporto di coppia, e procreazione responsabile.
-La figura di Gesù nella cinematografia
-Il rapporto tra Chiesa e mondo alla luce del Concilio Vaticano secondo.
-(Argomenti proposti dagli studenti).

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