A.d.r. - Certificato di Formazione Professionale (CFP) per Conducenti che Trasportano Merci Pericolose

SAR (Società Autoscuole Riunite) srl
A Belluno

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  • Corso
  • Per professionisti
  • Belluno
  • 46 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: L'A.D.R. è un corso mirato alla formazione degli autisti o responsabili impegnati nel settore specifico del trasporto di merci pericolose.
Rivolto a: tutti.

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Belluno
Via V. Veneto, 94, 32100, Belluno, Italia
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Nessuno.

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Programma

Il CFP (certificato di formazione professionale) per la guida dei veicoli adibiti al trasporto delle merci pericolose è rilasciato ai conducenti in possesso della patente adeguata al veicolo che intendono condurre, previa:

dall' Ufficio della Motorizzazione locale

- frequenza di apposito corso di formazione iniziale
- superamento di un esame teorico, effettuato mediante questionari.

Il CFP (Certificato di Formazione Professionale ha validità quinquennale; alla scadenza, può essere rinnovato, mediante rilascio di un nuovo documento, a seguito di:

- frequenza di apposito corso di aggiornamento
- superamento di esame teorico mediante questionari

Il CFP non può essere rilasciato a conducenti muniti di patenti speciali, che non consentono la guida di veicoli che trasportano merci pericolose. In caso di revoca o sospensione della patente cui è associato, il CFP segue le sorti di quest'ultima.

I cittadini italiani, titolari di patente di guida italiana debbono, in ogni caso, conseguire il CFP in Italia od in alternativa presso uno Stato appartenente all'Unione europea; tuttavia è stata ammessa la conversione, entro il 25.12.2005 e quindi, stante le festività del 25 e 26 dicembre, entro il 27.12.2005, di CFP conseguito presso uno Stato extracomunitario aderente all'ADR .

Il certificato di formazione professionale (CFP) per conducenti che trasportano merci pericolose viene rilasciato a partire dall'1.1.1983 . Nel corso del tempo sono variati tuttavia i trasporti per i quali il conducente deve essere in possesso di tale CFP; attualmente (ADR 2003) esso è obbligatorio per i conducenti di veicoli adibiti al trasporto sia nazionale che internazionale di merci pericolose:

- con cisterne fisse o smontabili di capacità superiore a 1.000 litri
- batteria di capacità totale superiore a 1.000 litri
- che trasportano merci pericolose in container-cisterna, cisterne mobili o CGEM, aventi capacità individuale superiore a 3.000 litri per unità di trasporto
- (di qualunque massa) che trasportano esplosivi in quantità superiore ai limiti di esenzione di ADR
- (di qualunque massa) che trasportano materiali radioattivi, esclusi i colli esenti. Per il trasporto di colli di tipo A (ONU 2915 e 3332), se il loro numero non supera 10 e l'indice di trasporto totale è inferiore a 3, è sufficiente un certificato del datore di lavoro attestante che il conducente è stato adeguatamente sensibilizzato sui pericoli delle radiazioni connessi al trasporto
- diversi da quelli di cui sopra, aventi massa complessiva superiore a 3,5 t e che trasportano materie in quantitativi superiori ai limiti di esenzione di ADR

Non occorre invece CFPper la guida dei veicoli scarichi che abbiano che trasportato merci pericolose a meno che, nel caso di trasporti in cisterna, essa non sia stata bonificata. Il CFP non è comunque richiesto per i trasporti di quantitativi inferiori ai limiti di esenzione.

Per il trasporto di gas tossici può essere richiesta, in aggiunta al CFP, la patente di abilitazione.

Nei casi in cui il CFP non è obbligatorio si ricorda che il conducente, al pari di ogni altro personale che ha a che fare col trasporto di merci pericolose, deve aver comunque ricevuto un'adeguata formazione ai sensi di ADR

L'obbligo del CFP nel futuro

Fermo restando che sono esclusi dall'obbligo del CFP i trasporti di quantitativi inferiori ai limiti di esenzione di ADR , dal 1° gennaio 2007, il CFP diventa obbligatorio anche per i trasporti di merci pericolose effettuati con veicoli di massa inferiore a 3,5 t.

Corso di formazione iniziale e relativo esame

Il corso di formazione iniziale si compone di un corso base per il trasporto di merci pericolose con modalità diverse da quelle in cisterna (con esclusione delle materie appartenenti alle classi 1 e 7) e di un corso di specializzazione.

Le durate minime dei corsi, per la parte teorica, comprendono:
- corso di base (18 lezioni)
- corso di specializzazione per il trasporto in cisterne (12 lezioni)
- corso di specializzazione per il trasporto di materie ed oggetti esplodenti della classe 1 (8 lezioni)
- corso di specializzazione per il trasporto di materie radioattive della classe 7 (8 lezioni)

Per le esercitazioni pratiche sono richieste lezioni supplementari, che variano in base al numero dei conducenti che seguono il corso di formazione.
Ogni lezione deve durare, in linea di massima, 45 minuti.
Normalmente non possono essere effettuate più di otto lezioni al giorno.
Le esercitazioni pratiche individuali sono svolte in collegamento con il corso teorico e devono riguardare almeno il pronto soccorso, la lotta contro l'incendio e i comportamenti da attuare in caso di accidente ed incidente.

Al completamento del corso teorico e delle esercitazioni pratiche deve essere sostenuto un esame per mezzo del quale il candidato deve dimostrare di possedere conoscenze e capacità necessarie all'esercizio della professione di conducente di veicoli che trasportano merci pericolose.

Sono stati eliminati i tempi minimi, prescritti originariamente, per la presentazione della richiesta di approvazione dei corsi e della richiesta delle sedute di esame.
L'esame si svolge con il metodo dei questionari (quiz) con domande a tre risposte di cui una sola esatta; le domande e le relative risposte sono predisposte dal DTT e stampate in apposite schede dal Poligrafico dello Stato.
Al candidato vengono assegnate in modo casuale le schede con le domande; le relative risposte, a disposizione dell'esaminatore, sono contenute in apposite confezioni sigillate.

Al termine del corso iniziale di base, il candidato sostiene l'esame, per il quale riceve tre schede con venticinque domande complessive: sono ammessi solo sei errori; il tempo a disposizione è di 45 minuti.
Superato l'esame relativo al corso base, il candidato che ha seguito il corso di specializzazione per il trasporto in cisterne e/o il trasporto di materie ed oggetti esplosivi o di materie radioattive può sostenere il relativo esame.
Per ogni specializzazione riceve due schede contenenti quindici domande: sono ammessi quattro errori; il tempo a disposizione è di 45 minuti.
All'atto dell'esame con esito positivo, il certificato di formazione professionale viene consegnato materialmente dall'esaminatore che ne ritira le firme per ricevuta.

Corso di aggiornamento e relativo esame

I corsi di aggiornamento, sia per il certificato base sia per quelli di specializzazione, condizionano il rinnovo quinquennale del CFP. Essi hanno lo scopo di preparare i conducenti sulle novità tecniche e giuridiche e vanno frequentati durante l'anno precedente la scadenza di validità del certificato posseduto.

La durata di ogni corso di aggiornamento deve essere di almeno 2 giorni con non più di 8 lezioni giornaliere.
All'esame di aggiornamento il candidato deve rispondere a quindici domande, ciascuna con tre risposte, di cui una sola corretta: sono ammessi cinque errori.
L'esame dura 45 minuti.
Il nuovo periodo di validità quinquennale decorre a partire dall'ultima data di scadenza del certificato.

All'atto dell'esame con esito positivo, il certificato di formazione professionale viene consegnato materialmente dall'esaminatore che ritira le firme per ricevuta e ritira i certificati già in possesso dell'allievo

Formazione di altro personale

Se per i conducenti è richiesta una formazione specifica attestata da apposito certificato di formazione professionale, anche le persone alle dipendenze dei soggetti coinvolti nelle operazioni di trasporto merci pericolose devono ricevere una formazione, adeguata al livello e ai compiti di ciascuno, sulle prescrizioni generali e specifiche che disciplinano detto trasporto, in modo da acquisire consapevolezza soprattutto dei rischi connessi e dei comportamenti conseguenti.

La formazione deve mirare a sensibilizzare il personale sulle procedure da seguire per la movimentazione della merce in condizioni di sicurezza e per gli interventi di emergenza e riguarda, ad esempio:

- il personale impiegato dal trasportatore o dallo speditore
- il personale che carica, scarica o movimenta le merci pericolose
- il personale che lavora per gli spedizionieri doganali, ecc

Ai sensi dell'ADR 2003 l'obbligo è previsto anche quando i quantitativi coinvolti non superano i limiti esenti secondo ADR, e quindi vale anche per i conducenti che guidano nei casi di esenzione dal CFP (l'obbligo, comunque, non ricorre se il conducente è in possesso di CFP).
Resta perciò escluso dalle previsioni formative solo il personale adibito ai trasporti di merci pericolose in regime di completa esenzione

Nel caso di trasporti intermodali:

- il personale dovrà essere informato anche sulle prescrizioni riguardanti le altre modalità di trasporto
- periodici aggiornamenti dovranno tener conto delle eventuali modifiche normative.

Nel caso dei prodotti di classe 7, il personale deve essere adeguatamente formato sui rischi derivanti dalle radiazioni e sulle precauzioni da prendere per limitare la propria e l'altrui esposizione.

Prescrizioni relative alla formazione devono essere osservate sia dal datore di lavoro sia dal dipendente e verificate prima di iniziare un nuovo lavoro.

Ai sensi di ADR, ogni persona con funzioni attinenti al trasporto di merci pericolose su strada deve aver ricevuto un'adeguata formazione sulle relative prescrizioni e ADR ne riassume alcune alle quali si deve attenere l'equipaggio del veicolo.

- Passeggeri. A parte i membri d'equipaggio, nessun passeggero può essere trasportato sulle unità che trasportano merci pericolose.
- Uso degli estintori. L'equipaggio del veicolo deve saper usare gli estintori.
- Apertura colli. Il conducente o altri membri d'equipaggio non possono aprire un collo contenente merci pericolose.
- Divieto di fumo. Durante le operazioni di movimentazione di merci pericolose è vietato fumare sia dentro che nelle vicinanze dei veicoli
- Motore acceso. Durante le operazioni di carico e scarico il motore deve essere spento, salvo che non serva per il funzionamento di pompe o altri meccanismi del veicolo e sempre che le leggi locali ne consentano l'uso.
- Freno di stazionamento. Il veicolo non può essere lasciato in sosta senza avere azionato il freno di stazionamento.
- Lampade portatili. Non devono avere superfici metalliche suscettibili di produrre scintille. In ogni caso è vietato entrare in un veicolo portando lampade a fiamma .

L'ultima voce è espressamente esclusa da esenzioni specifiche, mentre le altre godono di esenzioni per quantitativi trasportati inferiori a 1.000 kg virtuali, anche se, in caso di motore acceso o di omesso freno di stazionamento, si applicano comunque le sanzioni di cui all'art. 158, c. 4, CDS.
Altre norme infine escludono l'esenzione in relazione ai divieti di fumo e di apertura dei colli.

Per attestare il compimento dell'attività formativa, che può essere realizzata direttamente dal datore di lavoro, dalla sua organizzazione o dal consulente della sicurezza (non è comunque un obbligo derivante dalle proprie funzioni), oppure da soggetti esterni, non sono richiesti esami di abilitazione, ma è imposto l'obbligo di documentare adeguatamente l'attività svolta e di conservare la relativa documentazione sia presso la sede dell'impresa, sia da parte del dipendente.
Nei controlli su strada non è necessario che la persona formata, qualora facente parte dell'equipaggio del veicolo, abbia la documentazione con sé, salvo il CFP, ma gli organi di controllo ne possono richiedere l'esibizione differita.

COMPENDIO OPERATIVO

Nel modello di CFP previsto dall'allegato 1 al DM 15.5.1997 sono indicate le classi ammesse al trasporto con la specificazione "Valido per tipo ... (A, B o AB)" dove:

A significa trasporto in cisterna (raccogliendo in questo termine le prime tre voci di inPratica 405.1);

B si riferisce alle altre modalità (in colli, alla rinfusa).

Clicca per ingrandireIl citato allegato è stato soppresso dal DM 10.6.2004 ma, in mancanza di diverse disposizioni, gli esemplari già rilasciati si devono intendere validi fino al primo rinnovo. Il modello di CFP da utilizzare diventa pertanto quello proposto da ADR 8.2.2.8 in formato A7 (105 mm x 75 mm) e qui riprodotto.

In esso è prestampato l'elenco delle classi ripetuto in due colonne: trasporto in cisterne e altre modalità. Il documento è valido per il trasporto e con le modalità non depennate: il trasporto di sostanze di altre classi o con modalità diverse equivale a guida senza CFP.

L'A.D.R. è un corso mirato alla formazione degli autisti o responsabili impegnati nel settore specifico del trasporto di merci pericolose esso è formato da:

CORSO BASE:
l'A.D.R di tipo base consente di trasportare tutti i tipi di sostanze pericolose ad eccezione di quelle esplosive, radioattive, e di quelle che necessitano del trasporto in cisterna.
Oltre al corso BASE l'autoscuola è attiva per la formazione di tutte le sue specializzazioni, ovvero per il trasporto di materiale esplosivo, radioattivo, e per il trasporto in cisterna.

CONSULENTE AL TRASPORTO DI MERCI PERICOLOSE:

Il corso obbligatorio secondo il D.L. del 4 febbraio 2000 è rivolto alla formazione dei dirigenti e responsabili delle ditte che lavorano nel ramo dell'autotrasporto di merci pericolose.