Lo Smarrimento e il Sogno nell’Opera di Anton Cechov

Sagome Teatro
A Milano

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  • Seminario
  • Milano
  • Durata:
    2 Giorni
Descrizione

Obiettivo del corso: A conoscere e a investire energie nel lavoro dell’attore, ma indicato anche per chi vorrebbe imparare i rudimenti della direzione e della scrittura scenica.
Rivolto a: tutti coloro che si avvicinano per la prima volta (e non) all’interpretazione teatrale, che siano giovanissimi o non più giovanissimi.

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Sedi

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Milano
VIA SEGANTINI 75, 20133, Milano, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Nessuno

Professori

Monica Bonomi
Monica Bonomi
Artista Professionista

Diplomata alla Paolo Grassi di Milano, Monica si distingue per grandi capacità registiche, drammaturgiche, ma soprattutto interpretative.

Programma

Descrizione del corso:

La poetica:
I personaggi cechoviani vivono una perenne lotta interiore tra sogno e realtà. L’ipotesi di una vita diversa li conduce spesso a nutrire nei confronti del presente un odio quasi ridicolo. Il presente non esiste. La felicità è nel confronto tra un passato ormai lontano e idealizzato e un futuro capace forse di offrire la Vita Vera.
Per questo i testi di Cechov, al dì là della nostalgia che li pervade, si snodano tra vicende spesso comiche, frutto di un’ atrofia esistenziale; ai limiti del sogno, della follia pacata, della non aderenza alla realtà e quindi dell’idiozia.
Giovani mogli non più innamorate dei vecchi mariti, amori impossibili fatti di mazzetti di fiori e baci sfuggenti, smemoratezze, incapacità di gestire il denaro, ipocondrie e attese di nulla, la speranza di allontanarsi, di rivedere Mosca, riflettono la disperazione della vecchia aristocrazia decadente, che non comprende la rivoluzione sociale in atto alla fine dell’ottocento.
Il metodo:
Nelle opere di Cechov, l’attore deve sentire il rumore delle foglie che cadono, ovvero deve essere credibile. L’opera di Cechov si avvale del sentimento intimo e lo porta alla sublimazione poetica per essere visto dall’alto. E’ proprio con Cechov che il teatro cambia radicalmente il suo volto e diventa uno strumento di divulgazione di idee, sia sociali che politiche. La protagonista di queste opere è la noia, l’insoddisfazione, la stanchezza del vivere e, quindi, un maldestro accordo esistenziale che rende il mondo di questi personaggi pregnante di toni umoristici.
Il seminario:
Si focalizza l’attenzione sullo studio di alcuni testi di Cechov, per delineare una scrittura scenica che sia il risultato di un lavoro ad ampio respiro.