Sbalzo e cesello

Pennabilli
A Pennabilli

Chiedi il prezzo
Vuoi parlare del corso con un consulente?
Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto

Informazione importanti

  • Corso
  • Pennabilli
Descrizione

Obiettivo del corso: Tecnica dello sbalzo e del cesello.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Pennabilli
Casa Funky, 61016, Pesaro e Urbino, Italia

Domande più frequenti

· Requisiti

Contattare il centro

Programma

I ceselli

Fondamentalmente sbalzo e cesello si fanno con tre tipi di punzoni, per ciascun tipo servono diverse grandezze:
1) Tracciatore o profilatore (a forma di cacciavite per delineare i perimetri)
2) Piatto (a testa piana per abbassare lo sfondo e modellare i volumi dal davanti)
3) Bombato (a testa tonda per spingere in fuori dal retro della lastrina)
A volte sono utili e a volte indispensabili anche altri due tipi di ceselli:
4) Sagomatore
5 ) Zigrinatore

La pece
Bisogna accontentarsi quasi sempre del bitume, del catrame, di un derivato del petrolio invece della vera pece che è un prodotto della distillazione di essenze resinose come pino, abete, larice ed ha migliori proprietà oltre ad un odore decisamente più gradevole.
La pece deve essere mischiata ad altre sostanze per essere adatta alla bisogna.
La pece dovrà essere alloggiata in un contenitore adatto.

I martelli
Meglio averne almeno due di peso differente. Se non avete problemi di bilancio comperate quelli specifici. Se amate il fai-da-te prendete i martelli più economici che trovate, a testa abbastanza larga, e se dovete alleggerirli o se volete dagli un'aria professionale, potete lavorare per asporto con una smerigliatrice angolare o una mola.


Bisogna anche sapere come fare.
Se si vuole un libro, consiglio “la lavorazione dei metalli” di Herbert Maryon, Hoepli editore. Insegna anche a fare i ceselli.
Sconsiglio di comperare i ceselli dai fornitori per orafi, sono carissimi e in ogni caso bisogna adattarli. Anche i martelli specifici sono carissimi, megli adattare un martello cinese da due euro
Per la pece ci vuole molta attenzione, bisogna scaldarla molto lentamente per non bruciarla, fonde male, solo esternamente, come il burro. Prima di fondere la pece conviene fondere la pece greca (che è ancora peggiore). Poi si aggiunge l’olio di lino o lo strutto, a fuoco spento, e infine il gesso, riaccendendo se necessario, senza preoccuparsi di fare grumi: non li fa.
Attenzione a non far prendere fuoco alla pece o alla pece greca, un fornelletto elettrico è meglio.


Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto