Stage di Teatro Civile. la Scienza e la Guerra: Studio De

Associazione Raabe
A Roma

160 
+IVA
Vuoi parlare del corso con un consulente?
Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto

Informazione importanti

  • Laboratorio
  • Roma
  • 12 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: A comprendere la potenza espressiva e comunicativa del teatro civile.
Rivolto a: tutti gli interessati.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Roma
via agostino bertani 22, 00153, Roma, Italia
Visualizza mappa

Domande più frequenti

· Requisiti

nessuno

Programma

“La Scienza e la Guerra”
Per uno studio de “Gli Ubriachi”, di Antonio Álamo
Una proposta dalla Nuova Drammaturgia Spagnola di Luca Milesi

Il teatro civile ha offerto in questi ultimi anni un contributo molto importante per la rigenerazione del tessuto teatrale italiano. Quando la drammaturgia si sposa con argomenti di rilevanza storica, universale, con le contraddizioni che segnano il vivere quotidiano del nostro tempo, nuove generazioni di spettatori riescono a trovare motivo di interesse per frequentare i luoghi dove si fa teatro, in particolare fra i più giovani.

Per quanto riguarda i registi e gli interpreti la scommessa che li mette in gioco consiste nel misurarsi con un linguaggio alle volte poetico, intellettualizzato e alle volte duro, aspro, vicino alle forme del realismo e del neorealismo, laddove non mancano humour, crudeltà e tenerezza. L’obiettivo di questo stage è quello di contribuire alla formazione artistica e culturale dei partecipanti proponendo loro uno spaccato di quel teatro di impegno che nasce fuori dai nostri confini.

ANTONIO ÁLAMO e GLI UBRIACHI

Nel 1993 il drammaturgo e romanziere Antonio Álamo (Córdoba, 1964) dà alla luce l’opera Gli Ubriachi, dopo aver letto l’autobiografia del fisico Otto R. Frisch. Un paio di righe avevano attirato in modo particolare l’attenzione dell’autore spagnolo: in esse si faceva riferimento ad una cena che ebbe luogo il 6 Agosto 1945 per celebrare il lancio della prima bomba atomica non sperimentale sul mondo. I celebranti altro non erano che gli scienziati – fra i quali molti premi Nobel – che negli anni precedenti si erano dedicati a rendere tecnicamente fattibile il sogno della fissione dell’atomo, la cui prima forma fu quella della morte. Di quella macabra cena non esiste altra testimonianza documentale.

La scrittura de Gli Ubriachi così come quella de Gli Infermi - una successiva opera di Álamo dedicata ai politici che hanno deciso le sorti dell’Europa negli anni centrali del Novecento – è caratterizzata da un trattamento non lineare del tempo, secondo concetti della fisica di ultima generazione ben noti all’autore. Ne è diretta conseguenza l’allontanamento dal naturalismo a vantaggio dell’astrazione e dell’associazione poetica degli eventi, sebbene il linguaggio rimanga di facile comprensione anche in quei passaggi dove necessariamente vengono affrontati argomenti legati alla fisica ed alla matematica

L’impegno di Antonio Álamo si concentra sul tema dell’uso del terrore come forma di governo, ma ciò che rappresenta la peculiarità della sua opera è la singolare visione dei personaggi. I padri della bomba atomica si presentano infatti come un gruppo di ubriachi, in un contesto che allo stesso tempo riesce a provocare in loro come in chi li osserva il distacco critico, lo stupore ed una sensazione di comicità. con performance finale

Ulteriori informazioni

Stage: no
Alunni per classe: 12

Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto