Tromba Jazz

Fedim - Federazione Italiana Musicoterapia
A Roma

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  • Corso
  • Roma
  • 36 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Alla conoscenza dello strumento, del fraseggio jazz e della cultura collegata all'uso della tromba nella musica jazz.
Rivolto a: tutti: principianti, intermedi ed avanzati.

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Dove e quando

Inizio Luogo
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Roma
PIAZZA DI PORTA PORTESE, 7-9, 00153, Roma, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

disponibilità a sottoporsi all'autodisciplina nella frequenza del corso e nello studio a casa.

Cosa impari in questo corso?

Jazz

Programma

Introduzione al corso - la volontà o la necessità di creare musica.

La scelta di uno strumento a fiato.

Lo strumento a fiato come mezzo d'espressione per la propria voce.

ASCOLTO DELLA MUSICA

· ascolto della musica come primo passo per la produzione della propria musica;

· ascolto di brani scelti insieme con gli studenti;

· la tromba in rapporto alle diverse espressioni musicali;

· la tromba nel jazz e nella musica improvvisata;

· Miles Davis.

PRODUZIONE DEL SUONO;

RESPIRAZIONE ED EMISSIONE ATTRAVERSO LA TROMBA


· imboccatura;

· uso del diaframma;

· staccato, legato, soffiato... l'inizio del suono;

· ascolto del proprio suono;

· produzione del suono pensato.

IL SUONO DELLE NOTE E DELLE SCALE

· le posizioni per ottenere le 12 note nelle diverse ottave;

· armonici;

· intonazione;

· posizioni di ripiego;

· scala maggiore;

· scala minore armonica;

· scala minore melodica;

· intervalli;

· accordi e arpeggi;

· la scala diminuita e la scala esatonale.

LA CANZONE E L'APPROCCIO TONALE

· nozioni di base di lettura e solfeggio;

· interpretazione di temi scelti insieme agli studenti;

· l'improvvisazione come parafrasi del tema

· cadenze maggiori e minori

· il suono delle scale maggiori e minori sulle relative cadenze;

· l'improvvisazione come composizione estemporanea di un nuovo tema sulla stessa armonia;

· sostituzione degli accordi, tensioni, alterazioni;

· scale relative ai singoli accordi;

· il suono della scala diminuita e il suono della scala esatonale;

· improvvisazione come composizione e suono estemporanei.

COMPOSIZIONI MODALI

· modi della scala maggiore;

· modi della scala minore armonica;

· modi della scala minore melodica ;

· approccio modale all'improvvisazione;

· modi relativi ai singoli accordi di una composizione qualsiasi;

· approccio modale nell'improvvisazione sulle composizioni tonali.

SUONARE INSIEME CON GLI ALTRI

· ascolto del proprio suono;

· ascolto del proprio suono in relazione agli altri suoni e ascolto degli altri suoni in relazione al proprio¿ ascolto del suono;

· la formazione di un gruppo musicale; ricerca delle affinità con gli altri musicisti, sviluppo di un suono comune, d¿assieme;

· sviluppo della musica tra i musicisti (interplay).

Ulteriori informazioni

Alunni per classe: 1

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