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La figura professionale di Archeologia e scavi storici lavora in musei, università e cantieri archeologici, studiando reperti e siti storici.
Gestisce scavi, catalogazione e analisi, contribuendo a ricerca, conservazione e divulgazione del patrimonio culturale.
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Materie
Patrimonio culturale
Archeologia
Restauro
Musei
Conservazione
Programma
Modulo 1: Archeologia e scavi storici
L’archeologia è la disciplina che studia le civiltà del passato attraverso i resti materiali lasciati nel tempo, come oggetti, strutture e testimonianze scritte.
Approfondire questa materia significa imparare a ricostruire la vita quotidiana, l’organizzazione sociale e le credenze delle popolazioni antiche.
Modulo 2: Storia dell’archeologia
Dalle prime esplorazioni antiquarie del Rinascimento alla nascita dell’archeologia scientifica, la disciplina ha conosciuto importanti cambiamenti metodologici.
Questa evoluzione riflette il passaggio da una semplice raccolta di reperti a un’analisi sistematica del contesto storico e culturale.
Modulo 3: Principi e metodi dell’archeologia
L’archeologia si basa su principi scientifici che comprendono lo scavo stratigrafico, la documentazione e la classificazione dei reperti.
Applicare metodi rigorosi consente di trasformare i resti materiali in conoscenze storiche attendibili.
Modulo 4: Tecniche di scavo stratigrafico
Lo scavo stratigrafico permette di leggere i diversi livelli di occupazione umana in un sito, rispettando l’ordine cronologico.
Questa tecnica aiuta a comprendere come i reperti siano stati depositati e modificati nel corso dei secoli.
Modulo 5: Strumenti e attrezzature per lo scavo
Gli archeologi utilizzano strumenti come trowel, setacci, pennelli e rilevatori tecnologici per condurre indagini accurate.
L’uso corretto di queste attrezzature garantisce precisione nello scavo e preservazione dei reperti.
Modulo 6: Documentazione archeologica
Ogni reperto deve essere registrato con schede, fotografie, disegni e sistemi digitali che ne fissino posizione e caratteristiche.
La documentazione è fondamentale per ricostruire il contesto e condividere i risultati della ricerca.
Modulo 7: Analisi dei reperti materiali
Ceramiche, utensili, monete e ossa forniscono informazioni preziose sulle attività quotidiane e sulle tecnologie delle civiltà.
Interpretare questi reperti consente di tracciare l’evoluzione culturale e le connessioni commerciali tra popoli.
Modulo 8: Archeobotanica e archeozoologia
Lo studio di semi, resti vegetali e ossa animali rivela l’alimentazione e le pratiche agricole delle comunità antiche.
Queste discipline aiutano a comprendere il rapporto tra uomo e ambiente nel corso del tempo.
Modulo 9: Archeologia sperimentale
Riprodurre tecniche e strumenti del passato permette di verificare ipotesi sugli usi e sulle capacità delle antiche popolazioni.
Questi esperimenti forniscono un approccio pratico che integra la ricerca tradizionale.
Modulo 10: Datazione dei reperti
Metodi come la dendrocronologia, il radiocarbonio e la termoluminescenza consentono di stabilire l’età dei materiali.
La precisione delle datazioni è essenziale per ricostruire le cronologie storiche.
Modulo 11: Conservazione e restauro
I reperti devono essere trattati con tecniche specifiche per evitarne il deterioramento una volta portati alla luce.
Il restauro consente di preservare la memoria storica e di rendere i materiali accessibili al pubblico.
Modulo 12: Archeologia subacquea
Le ricerche in ambienti sommersi, come relitti e città sommerse, aprono nuove prospettive sulla vita antica.
Questa disciplina richiede tecniche speciali di immersione, documentazione e recupero.
Modulo 13: Archeologia urbana
Nelle città moderne, lo scavo archeologico si integra con i lavori edilizi, svelando tracce di antichi insediamenti.
Questa attività rivela la continuità storica tra passato e presente negli spazi urbani.
Modulo 14: Archeologia preistorica
Lo studio delle comunità preistoriche si concentra su utensili litici, pitture rupestri e strutture megalitiche.
Questi resti offrono indizi sulla vita delle prime società umane e sul loro rapporto con l’ambiente.
Modulo 15: Archeologia classica
Il mondo greco e romano ha lasciato testimonianze monumentali, dalle città alle necropoli, che continuano a essere oggetto di studio.
Analizzare queste strutture consente di comprendere modelli politici, artistici e religiosi che hanno plasmato l’Occidente.
Modulo 16: Archeologia medievale
Castelli, monasteri e villaggi medievali rivelano l’organizzazione sociale ed economica dell’epoca.
Gli scavi di questo periodo contribuiscono a colmare lacune documentarie e a ricostruire la vita quotidiana.
Modulo 17: Archeologia industriale
Lo studio dei siti produttivi moderni, come fabbriche e miniere, mostra l’evoluzione del lavoro e della tecnologia.
Questa branca conserva la memoria storica delle trasformazioni economiche e sociali recenti.
Modulo 18: Archeologia funeraria
Le necropoli e i riti di sepoltura raccontano credenze religiose, status sociale e rapporti familiari delle comunità.
Analizzare tombe e corredi funebri permette di approfondire il legame tra vita e morte nel passato.
Modulo 19: Archeologia e antropologia fisica
Lo studio dei resti scheletrici fornisce dati su salute, dieta e caratteristiche genetiche delle popolazioni antiche.
Queste informazioni arricchiscono la conoscenza delle condizioni di vita e delle migrazioni.
Modulo 20: Archeologia digitale
Le nuove tecnologie permettono di ricostruire in 3D siti e reperti, migliorando la comprensione e la divulgazione.
Strumenti come i droni e la fotogrammetria hanno rivoluzionato il lavoro sul campo.
Modulo 21: Archeologia e legislazione
Le attività archeologiche sono regolate da leggi nazionali e convenzioni internazionali che proteggono il patrimonio.
Conoscere queste normative è fondamentale per condurre ricerche rispettose e legali.
Modulo 22: Archeologia e museologia
I reperti, una volta studiati, entrano nei musei come strumenti di divulgazione culturale.
Il museo diventa un luogo di mediazione tra ricerca scientifica e pubblico.
Modulo 23: Etica della ricerca archeologica
Ogni scavo deve rispettare i valori culturali e le comunità locali, evitando pratiche distruttive o speculative.
L’etica garantisce che il patrimonio sia preservato e condiviso in modo responsabile.
Modulo 24: Archeologia delle religioni
I templi, i culti e i riti religiosi emergono dagli scavi come testimonianza delle credenze antiche.
Questi studi aiutano a comprendere l’evoluzione spirituale delle civiltà.
Modulo 25: Archeologia del paesaggio
L’analisi del territorio e delle strutture agricole rivela il rapporto tra insediamenti umani e ambiente.
Questa prospettiva permette di studiare trasformazioni climatiche e sfruttamento delle risorse.
Modulo 26: Archeologia coloniale
Gli scavi nei territori colonizzati mostrano l’impatto culturale ed economico degli imperi antichi.
Questo approccio evidenzia dinamiche di scambio, conflitto e assimilazione culturale.
Modulo 27: Archeologia e divulgazione pubblica
Mostre, conferenze e attività didattiche rendono accessibili le scoperte a un vasto pubblico.
La divulgazione favorisce la consapevolezza e la tutela del patrimonio storico.
Modulo 28: Archeologia e interdisciplinarità
La collaborazione con geologi, biologi e storici arricchisce le interpretazioni archeologiche.
Un approccio multidisciplinare consente di ottenere una visione più completa del passato.
Modulo 29: Grandi scoperte archeologiche
La scoperta di Pompei, di Troia o della tomba di Tutankhamon ha cambiato radicalmente la conoscenza storica.
Questi eventi mostrano il potere dell’archeologia di riscrivere la memoria collettiva.
Modulo 30: Il futuro dell’archeologia
Le nuove tecnologie, la sostenibilità e l’accessibilità digitale stanno trasformando il modo di fare ricerca.
Il futuro della disciplina sarà sempre più legato all’innovazione e alla collaborazione internazionale.