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FMEA

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A Milano

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Informazioni importanti

Tipologia Corso intensivo
Luogo Milano
Ore di lezione 16h
Durata 2 Giorni
Inizio Scegli data
  • Corso intensivo
  • Milano
  • 16h
  • Durata:
    2 Giorni
  • Inizio:
    Scegli data
Descrizione

La sede di ogni nostro corso è a Milano, in zona Centro, se non diversamente indicato sulla pagina web del catalogo corsi.
Sede e conferma del corso saranno comunicate via mail / fax una settimana prima della data dell'evento.
Per la sistemazione alberghiera, i nostri partecipanti possono avvalersi di convenzioni con alcuni hotel vicini alla sede del corso.
La quota d'iscrizione comprende sempre: i materiali didattici, eventuali attrezzature multimediali ed informatiche a supporto del partecipante, gli attestati di partecipazione.
I nostri corsi si svolgeranno con orari 9.00-13.00 14.00-18.00.

Strutture (1)
Dove e quando
Inizio Luogo
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Milano
Via Zanella, 55, 20133, Milano, Italia
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Luogo
Milano
Via Zanella, 55, 20133, Milano, Italia
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Domande più frequenti

· Quali sono gli obiettivi del corso?

Presentare gli aspetti teorici della metodologia FMEA come strumento di prevenzione di disagi tecnici e danni economici. Esercitare le misure di controllo adeguate al processo / prodotto Intervenire tempestivamente secondo l’indice di priorità di rischio Utilizzo di strumenti statistici per rilevare i dati in fase di progettazione

· A chi è diretto?

Progettisti senior e junior Responsabili di Produzione Tecnologi e Ufficio Tecnico Responsabili di Prodotto Quality Manager

· In cosa si differenzia questo corso dagli altri?

Durante lo svolgimento dell’incontro verrà fornita una check list organica di elementi fondamentali per l’applicazione della tecnica FMEA insieme a link ad altri strumenti affini. Il docente condurrà come moderatore ed esperto l’analisi critica di alcuni prodotti / processi dei partecipanti, evidenziando in sede di de-briefing plus, carenze progettuali e di gestione, assieme a possibili azioni di miglioramento

Opinioni

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Opinioni sul corso

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Cosa impari in questo corso?

FMEA
Rilevare guasti
Garantire un prodotto
Processo produttivo
Statistica
Produzione
Manutenzione
Industria
Spicializzazione
Linee di produzione

Professori

Consulenti Accreditati
Consulenti Accreditati
e-consultant

Tutti i consulenti e-consultant hanno sviluppato un'esperienza professionale di alto livello in azienda e nella consulenza sia a livello italiano che in realtà internazionali

Programma

PROGRAMMA

La metodologia FMEA

  • Storia recente e applicabilità della metodologia in Azienda
  • Scomposizione del prodotto / processo / sistema in sottosistemi
  • Il “meccanismo” di guasto come fonte di indagine e speculazione
  • Possibili modi di guasto, possibili cause, effetti e controlli in essere

Due modalità di applicazione della FMEA

  • DFMEA e PFMEA per il progetto e il processo (interno o in fornitura)
  • Analogie e differenze. Esempi utili.
  • Come realizzare un team di lavoro FMEA efficace ed efficiente

Elementi distintivi

  • I “customer needs” e le funzionalità da garantire (variabili CTQ)
  • Modalità e criteri di individuazione dei guasti / utilità del post-Vendita
  • Responsabilità e organizzazione delle informazioni

Misure di controllo previste

  • Comprendere il “meccanismo” del guasto (potenziale o reale)
  • Evidenziare gli effetti e l’attuale propagazione a livello di “sistema” di effetti “locali” di guasto
  • Individuare le “cause”, le rispettive frequenze e focalizzare l’attenzione sulle azioni correttive
  • Individuare le “modalità di guasto” e la loro tassonomia aziendale
  • Individuare i “controlli” previsti (attuali e futuri)

Probabilità, gravità e rilevabilità di un guasto

  • Occurrence: frequenza di accadimento della causa (molto alta, alta, moderata)
  • Severity: indice di potenziale danno per il cliente (molto pericoloso, pericoloso, molto alto)
  • Detection: probabilità di individuare/prevenire la causa in esame con gli strumenti normalmente in uso nel processo (praticamente impossibile, molto difficile, rara)

RPN – Indice di priorità del rischio

  • RPN per evidenziare la gravità “totale” di un problema potenziale
  • Stabilire priorità di intervento grazie a soglie per RPN scelte ad-hoc
  • Le matrici di selezione, correlazione, di rischio
  • Azioni correttive e azioni preventive. Esempi utili.

FMEA di seconda generazione e links con altre tecniche progettuali

  • FMEA “classiche” e di seconda generazione a confronto
  • Creare norme di progettazione “snelle” grazie alle matrici di rischio
  • Migliorare le reali capacità di prevenzione
Maggiori informazioni su http://industrial.e-consultant.it/events/4/fmea/