Tecnologia E Sicurezza Lanciano

      Formazione per RLS

      Tecnologia E Sicurezza Lanciano
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      Informazioni importanti

      Tipologia Corso
      Diretto a Per aziende
      Luogo In 5 sedi
      Ore di lezione 32h
      Descrizione

      Obiettivo del corso: Fornisce al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), nozioni in materia di salute e sicurezza, tali da controllare e prevenire i rischi nell'ambiente di lavoro, in collaborazione e confronto con l'organizzazione aziendale.
      Rivolto a: Lavoratori eletti a ricoprire il ruolo di RLS.

      Strutture (6)
      Dove e quando
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      Agnone
      Via Roma, 49, 86081, Isernia, Italia
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      Lanciano
      Via Osento, 18, 66034, Chieti, Italia
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      San Salvo
      66050, Chieti, Italia
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      Termoli
      86039, Campobasso, Italia
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      66054, Chieti, Italia
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      Domande e risposte

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      Programma

      Programmazione didattica:
      La durata minima è di 32 ore (D.M. 17.01.1997).

      Il programma è diviso in 8 moduli di 4 ore riguardanti i contenuti previsti dal D.M. 16.01.1997 art. 2.

      MODULO “ A “ PRINCIPI COSTITUZIONALI E CIVILISTICI; LA LEGISLAZIONE GENERALE E SPECIALE IN MATERIA DI PREVENZIONE INFORTUNI E IGIENE DEL LAVORO; I PRINCIPALI SOGGETTI COINVOLTI ED I RELATIVI OBBLIGHI

      Breve storia della sicurezza sul lavoro
      La gerarchia delle fonti giuridiche – le Direttive Europee – La Costituzione, Codice Civile e Codice Penale – L’evoluzione della normativa sulla sicurezza e igiene del lavoro – Statuto dei lavoratori e normativa sull’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali
      Il D.Lgs. 81/2008 ed il quadro normativo di riferimento.
      I Soggetti del Sistema di prevenzione aziendale. I compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali. Il Datore di Lavoro, i Dirigenti e i Preposti – Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), gli Addetti del SPP – Il Medico Competente (MC) – Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e il Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza territoriale (RLST)
      La filosofia del D.Lgs 81/2008 in riferimento all’organizzazione di un Sistema di Prevenzione aziendale, alle procedure di lavoro, al rapporto uomo-macchina e uomo ambiente/sostanze pericolose, alle misure generali di tutela della salute dei lavoratori e alla valutazione dei rischi
      Organizzazione della sicurezza e prevenzione.
      Gli Addetti alla Prevenzione Incendi, Evacuazione dei Lavoratori e Pronto Soccorso – i Lavoratori – I Progettisti, i Fabbricanti, i Fornitori e gli Installatori – I lavoratori autonomi
      Principali rischi sul lavoro
      Il Rappresentante per la sicurezza
      Infortuni, Vigilanza e controllo.
      Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni
      Le omologazioni, le verifiche periodiche Informazione, assistenza e consulenza
      Organismi paritetici e Accordi di categoria
      Il Registro degli infortuni

      MODULO “ B “ LA DEFINIZIONE E L’INDIVIDUAZIONE DEI FATTORI DI RISCHIO; LA VALUTAZIONE DEI RISCHI
      La Valutazione dei rischi Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione Principio di precauzione, attenzione al genere, clima delle relazioni aziendali (I parte), rischio di molestie e mobbing Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni
      Linee Guida per la Valutazione;Informazione sui criteri, metodi e strumenti per la valutazione dei rischi (Linee guida regionali, linee guida CEE, modelli basati su check list, la Norma UNI EN 1050/98 ecc.) Contenuti e specificità: metodologia della valutazione e criteri utilizzati;Individuazione e quantificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare Priorità e tempistica degli interventi di miglioramento; Definizione di un sistema per il controllo dell’efficienza e dell’efficacia nel tempo delle misure attuate
      Individuazione di alcuni rischi specifici in relazione alla normativa di salute e sicurezza
      Ambienti e luoghi di lavoro
      Rischi da agenti chimici
      Rischi da agenti biologici
      Rischio da esposizione a rumore e vibrazioni
      Movimentazione manuale dei carichi
      Rischio cadute dall’alto
      VDT
      Ergonomia e organizzazione del lavoro
      Le attrezzature di lavoro
      Rischio da radiazioni ionizzanti e non ionizzanti
      Rischio da campi elettromagnetici
      Il microclima
      L’illuminazione
      Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li richiedono
      Ambienti e luoghi di lavoro
      Rischi da agenti chimici
      Rischi da agenti biologici
      Rischio da esposizione a rumore e vibrazioni
      Movimentazione manuale dei carichi
      Rischio cadute dall’alto
      VDT
      Ergonomia e organizzazione del lavoro
      Le attrezzature di lavoro
      Rischio da radiazioni ionizzanti e non ionizzanti
      Rischio da campi elettromagnetici
      Il microclima
      L’illuminazione
      Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li richiedono

      MODULO “ C “ L’INDIVIDUAZIONE DELLE MISURE (TECNICHE, ORGANIZZATIVE, PROCEDURALI) DI PREVENZIONE E PROTEZIONE
      Ruolo della Medicina del Lavoro
      Sorveglianza sanitaria
      Elementi di primo soccorso
      Dispositivi di protezione individuale (DPI): criteri di scelta e di utilizzo
      Principali malattie professionali
      Donna e lavoro
      Alcool e Fumo
      Le attrezzature di lavoro, ambienti, posti di lavoro e passaggio.
      Norme generali di protezione delle macchine; norme particolari di protezione delle macchine; manutenzione e riparazione.
      Mezzi di sollevamento, trasporto, immagazzinamento; impianti, macchine e apparecchi elettrici.
      Materie e prodotti pericolosi e nocivi; difesa dagli agenti nocivi.
      Verifiche apparecchi di sollevamento, procedure, obblighi
      Segnaletica.


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