Targeting militare e 'danni collaterali

Corso

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Descrizione

  • Tipologia

    Corso

  • Livello

    Livello intermedio

  • Metodologia

    Online

  • Lingue

    Italiano

  • Ore di lezione

    12h

  • Durata

    3 Giorni

  • Invio di materiale didattico

  • Lezioni virtuali

In una situazione di conflitto armato può accadere che i bombardamenti non si limitino esclusivamente a obiettivi militari ma, fin troppo spesso, si sente al telegiornale di ospedali rasi al suolo, luoghi di cultura di cui ne restano ormai solo le rovine come il teatro di Mariupol, o ancora luoghi di culto, beni archeologici colpiti dalle forze in campo, milizie o eserciti regolari che siano.

Sono ancora vivide le immagini di Palmira dopo l’attacco da parte dello Stato Islamico e dei luoghi sacri di Timbuctù colpiti e distrutti da Ansar Dine. Ancora, negli anni '90, la devastazione della Biblioteca di Sarajevo, del ponte di Mostar e della città vecchia di Dubrovnik durante il conflitto in ex Jugoslavia ha lasciato cicatrici profonde.

Il diritto internazionale umanitario non proibisce in maniera assoluta di attaccare tali luoghi, ma sottolinea la necessità di specifiche e ben definite condizioni. La questione cruciale diviene quindi: come si determinano gli obiettivi da colpire? In quale modo devono essere effettuati gli attacchi e quando?

Nel contesto di questo corso, esploriamo la metodologia adottata dalla NATO per prendere tali decisioni: l'Operational Planning Process (OPP), un approccio esaustivo e multi-dominio nella pianificazione operativa militare per la gestione di crisi e l'attuazione di operazioni.

La consapevolezza di tali dinamiche risulta fondamentale per un analista di intelligence e geopolitica al fine di comprendere le sottese complessità nei contesti di conflitto, siano essi attuali o in uno stato di latenza, e sottolinea l'importante ruolo che un analista può ricoprire in questo delicato processo di pianificazione.

Profilo del corso

Acquisire avanzate capacità di analisi dei conflitti attuali attraverso la conoscenza delle regole che disciplinano la condotta militare e in particolare la disciplina utilizzata dalla NATO nelle decisioni che riguardano il targeting.

Studenti universitari al termine del loro percorso universitario e neolaureati, giornalisti, persone che operano in ONG o imprese che internazionalizzano, nonché funzionari di ambasciate/consolati, specialmente se attivi in contesti di conflitto armato.

Per iscriversi, non è richiesta una conoscenza pregressa dell’argomento.

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Opinioni

Materie

  • Analisi del conflitto
  • Diritto internazionale
  • Metodologia
  • Nato
  • Pensiero critico

Professori

Francesco Ferrante

Francesco Ferrante

Ten. Col. , Comando Joint Force del COVI

Istruttore certificato NATO di Joint Targeting, che ha insegnato per 3 anni presso la NATO SCHOOL OBERAMMERGAU, fino al settembre 2021. Rientrato in Italia, è tornato al Comando Joint Force del COVI come pianificatore militare.

Programma

Modulo 1 - Why we plan

Introduzione all’importanza della pianificazione operativa e relativa metodologia usata nella NATO

Modulo 2 - Le fasi della pianificazione operativa

Un approfondimento sulla “madness flowchart” della pianificazione in NATO, con focus sui vari “livelli” dei pianificatori e le varie fasi che la contraddistinguono

Modulo 3 - Cenni sulle MROs, CRMs, la NATO Command Structure (NCS) e NATO Force Structure (NFS)

Cosa sono le Military Response Options (MROs), le Crysis Response Measures (CRMs). Cenni sulla struttura di comando della NATO (NCS) e la NATO Force Structure (NFS) Cosa sono le Military Response Options (MROs), le Crysis ResponseMeasures (CRMs). Cenni sulla struttura di comando della NATO (NCS) e la NATO ForceStructure (NFS)

Modulo 4 - la fase 3a: factor analysis - Centre of Gravity analysis - risk matrix

Determinare il COSA sia la crisi che ci si prepara ad affrontare. Gli strumenti usati nel processo di pianificazione: dall’analisi dei fattori all’analisi dei centri di gravità.

Modulo 5 - la fase 3b: COA development, WARGAMING, COA comparison, COA Decision Briefing

I passaggi fondamentali dal Mission Analysis Briefing (MAB) al Course of Action Decision Briefing (COA DB): il COA development, il wargaming e il COA comparison

Ulteriori informazioni

L'attestato di frequenza è rilasciato dal Centro Studi AMIStaDeS APS.

L'Associazione Italiana Analisti di Intelligence e Geopolitica (AIAIG) riconosce al Corso del Centro Studi AMIStaDeS 6 CFU.

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