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15h
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Descrizione
La figura professionale di Trattamento dei combustibili nucleari opera in ambito altamente regolamentato per la lavorazione, il riprocessamento e il condizionamento dell’uranio e del plutonio. Controlla i parametri fisico-chimici durante la fabbricazione di combustibile per reattori, come le pastiglie di ossido di uranio. Gestisce in sicurezza impianti complessi, come camere di contenimento e sistemi robotizzati. Collabora con ingegneri nucleari, fisici e tecnici ambientali, rispettando standard rigorosi di radioprotezione, tracciabilità e sicurezza.
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Successi del Centro
2023
2022
2020
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La media delle valutazioni dev'essere superiore a 3,7
Più di 50 opinioni degli ultimi 12 mesi
6 anni del centro in Emagister.
Materie
Condizionamento
Impatto ambientale
Produzione
Programma
Modulo 1: Trattamento dei combustibili nucleari
Questo ambito riguarda la gestione e il trattamento dei materiali radioattivi derivanti dall’uso del combustibile nucleare. Vengono adottate procedure specifiche per garantire sicurezza ambientale e recupero di materiali preziosi.
Modulo 2: Raffreddamento del combustibile esaurito
Dopo il ritiro dal reattore, il combustibile nucleare esaurito viene stoccato in piscine apposite. Queste piscine permettono il raffreddamento e la schermatura delle radiazioni per un periodo che può durare diversi anni.
Modulo 3: Stoccaggio a secco
Una volta terminata la fase di raffreddamento in acqua, il combustibile viene trasferito in contenitori schermati chiamati cask. Questi consentono uno stoccaggio sicuro e stabile a secco, limitando la dispersione di radiazioni.
Modulo 4: Riprocessamento del combustibile
Il riprocessamento consente di recuperare uranio e plutonio dai combustibili usati. Attraverso processi chimici complessi, questi materiali possono essere riutilizzati per la produzione di nuovo combustibile.
Modulo 5: Tecniche di vetrificazione
I rifiuti altamente radioattivi residui vengono immobilizzati mediante vetrificazione, processo che ingloba i materiali in una matrice vetrosa stabile. Questo garantisce la riduzione della mobilità dei radionuclidi.
Modulo 6: Ceramizzazione dei rifiuti
In alternativa alla vetrificazione, alcuni rifiuti vengono immobilizzati in matrici ceramiche. Questa tecnica assicura una durabilità elevata e una maggiore resistenza alle condizioni ambientali a lungo termine.
Modulo 7: Depositi geologici profondi
Lo smaltimento finale avviene in depositi geologici profondi, progettati per isolare i rifiuti radioattivi dall’ambiente per migliaia di anni. Queste strutture sono situate in formazioni geologiche stabili e sicure.
Modulo 8: Sicurezza e protezione ambientale
Durante tutte le fasi di trattamento, sono adottate rigorose misure di sicurezza per proteggere il personale, la popolazione e l’ambiente dall’esposizione a radiazioni. Questi protocolli seguono normative nazionali e internazionali.
Modulo 9: Gestione dei materiali fissili
Il trattamento include la gestione attenta dei materiali fissili recuperati, che devono essere manipolati e immagazzinati con criteri rigorosi per prevenire rischi di proliferazione e incidenti.
Modulo 10: Tecnologie di monitoraggio
L’uso di sistemi avanzati di monitoraggio e controllo garantisce il corretto andamento delle operazioni di trattamento e la rilevazione tempestiva di eventuali anomalie o perdite radioattive.
Modulo 11: Smaltimento dei rifiuti a bassa attività
I rifiuti a bassa attività prodotti durante le operazioni sono trattati e smaltiti secondo procedure specifiche, che ne minimizzano l’impatto ambientale e assicurano la conformità alle normative vigenti.
Modulo 12: Normativa e regolamentazione
Il settore è regolamentato da leggi nazionali e accordi internazionali che disciplinano la sicurezza, il trasporto, il trattamento e lo smaltimento dei combustibili nucleari e dei rifiuti radioattivi.
Modulo 13: Impatti ambientali e gestione del rischio
L’analisi degli impatti ambientali e la valutazione del rischio sono fondamentali per pianificare e gestire correttamente le attività di trattamento, prevenendo potenziali contaminazioni e incidenti.
Modulo 14: Ricerca e innovazione tecnologica
La ricerca continua mira a sviluppare nuove tecnologie più efficienti e sostenibili per il trattamento dei combustibili nucleari, migliorando la sicurezza e riducendo i costi di gestione.
Modulo 15: Ruolo delle aziende specializzate
Le imprese specializzate, come SOGIN in Italia, svolgono un ruolo chiave nella gestione integrata del combustibile nucleare esaurito, dal trattamento allo smaltimento finale, garantendo il rispetto degli standard di sicurezza.
Ulteriori informazioni
Per l’iscrizione occorre compilare la documentazione ed inviarla a Euro Formation allegando la prova dell’intervenuto bonifico bancario e gli altri dati richiesti.