Comunicazione Pubblica, della Cultura e delle Arti (Immagine, Musica, Spettacolo)

Università degli Studi di Ferrara
A Ferrara

Chiedi il prezzo
Vuoi parlare del corso con un consulente?
Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto

Informazione importanti

  • Laurea
  • Ferrara
Descrizione

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Ferrara
Via Savonarola, 9 , Ferrara, Italia
Visualizza mappa

Opinioni

Non ci sono ancora opinioni su questo corso

Programma

Obiettivi formativi specifici
Il corso di laurea in Comunicazione pubblica, della cultura e delle arti (immagine, musica, spettacolo) intende rispondere a una forte domanda di formazione, relativa a figure professionali di tipo nuovo, che è emersa negli ultimi anni ed è rimasta in larga misura non soddisfatta. E' infatti evidente che la crescente complessità dei processi di comunicazione richiede competenze di tipo nuovo e, dunque, percorsi formativi diversi da quelli offerti nei corsi di laurea tradizionali. Da una parte, la crescente domanda di partecipazione alla vita pubblica e culturale, che investe strati sociali molto più ampi che in passato, e dall'altra la costante crescita strutturale dei conflitti e dei meccanismi di emarginazione sociale basati sulla diversità religiosa, culturale, politica e linguistica, hanno messo in evidenza l'inadeguatezza dei modelli tradizionali di trasmissione delle informazioni e la necessità di adottare linguaggi e strategie comunicative di tipo nuovo.
La laurea triennale in Comunicazione pubblica, della cultura e delle arti (immagine, musica, spettacolo) mira a fornire una formazione di base orientata principalmente verso i processi di comunicazione pubblica, culturale e artistica che possa essere proficuamente impiegata in diversi settori, dall'attività pubblicistica, all'organizzazione di eventi culturali, dalla comunicazione pubblica e d'impresa alle attività di sostegno psico-sociale e di mediazione culturale.
L'obiettivo dichiarato non è quello generico di formare tipiche "persone colte" che si distinguano per una visione tanto ampia quanto superficiale e approssimativa dei problemi, ma quello di fornire una rete fortemente integrata di strumenti, conoscenze e abilità che convergano verso un'unica competenza di base, ossia la capacità di costruire efficaci modelli di comunicazione in situazioni complesse, soprattutto in quelle situazioni caratterizzate dalla presenza di "linguaggi" diversi e/o dall'azione di schemi concettuali e di sistemi di valori "incommensurabili".
Sul piano delle capacità e delle abilità generali, i laureati di questo corso di laurea dovranno:
  • essere in grado di elaborare contenuti e produrre testi in una vasta area di saperi
  • possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
  • possedere un sicuro uso degli strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza;
  • essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
  • essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
    Per orientare gli studenti verso progetti formativi più specifici, il corso di laurea si articola in due curricula, corrispondenti a due ampie aree professionali in cui i processi di comunicazione rivestono un ruolo centrale:
    CURRICULUM 1: COMUNICAZIONE PUBBLICA E SOCIALE
    I laureati in questo curriculum dovranno:
  • possedere competenze specifiche per gestire la comunicazione nell'ambito delle pubbliche amministrazioni, delle organizzazioni aziendali (pubbliche e private) a fini promozionali e di gestione delle attività di comunicazione verso il pubblico nell'ottica di un'informazione corretta e trasparente;
  • essere in grado di svolgere compiti di analisi e coordinamento della comunicazione interna/esterna nell'ambito dell'attività di marketing e di comunicazione di impresa (uffici stampa, relazioni con il pubblico, ecc.)
  • essere in grado di operare in organizzazioni nazionali e internazionali di cooperazione allo sviluppo o impegnate alla risoluzione dei conflitti e al sostegno del processo di integrazione della popolazione immigrata, oltre che nelle attività di relazione interculturale, di scambio scientifico etecnico nell'ambito di istituzioni formative nazionali e internazionali.
    CURRICULUM 2: COMUNICAZIONE DELLA CULTURA E DELLE ARTI
    I laureati in questo curriculum dovranno:
  • possedere un'adeguata formazione di base relativamente ai settori delle arti, del cinema, della musica e del teatro;
  • possedere strumenti metodologici e critici adeguati all'acquisizione di competenze dei linguaggi espressivi, delle tecniche e dei contesti delle manifestazioni specifiche;
  • possedere un'adeguata formazione nell'ambito della comunicazione della cultura, intesa come arco di attività legate ai processi ed agli eventi culturali nonché alle attività comunicative nei settori economici e mass mediatici;
  • possedere competenze di carattere economico (marketing culturale), giuridico (diritto d'autore), storico-sociale a fini di organizzazione, promozione e divulgazione sia di prodotti/eventi di arte e cultura per istituzioni pubbliche e private (mostre, convegni, spettacoli ecc.), sia della produzione multimediale legata alle nuove tecnologie e ai nuovi linguaggi o modi d'operare nel produrre e mostrare arte.
  • essere in grado di elaborare contenuti controllando la vasta area dei saperi connessi alle arti figurative e performative;
    ATTIVITA' DI STUDIO INDIVIDUALE E DI STAGES
    L'Ateneo organizzerà, in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini più opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti per le "altre attività formative".
    Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale è pari al 55 per cento dell'impegno orario complessivo, con possibilità di percentuali minori per singole attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.

    Conoscenze richieste per l'accesso (art.6 D.M. 509/99)
    Il corso di laurea è a numero programmato. Per essere ammesso lo studente dovrà essere in possesso di comprovate attitudini e di adeguate conoscenze, acquisite nella scuola secondaria superiore, che saranno verificate mediante un esame di ammissione. Il numero e le modalità dell'esame saranno definiti nel Regolamento del corso di laurea.

    Caratteristiche della prova finale
    La prova finale, denominata esame di laurea, prevede un elaborato, in cui dimostrare l'acquisizione di specifiche competenze professionali e capacità di elaborazione critica, anche inserita in una fase di tirocinio presso istituzioni ed imprese esterne, secondo modalità che saranno stabilite dal consiglio del corso di studio competente.
    L'elaborato consiste nella discussione in seduta pubblica su un tema proposto da uno o più docenti del corso di studio o nella relazione su una attività di tirocinio prevista nel corso di laurea.

    Ambiti occupazionali previsti per i laureati
    Il laureato nel curriculum "Comunicazione pubblica e sociale", potrà mettere a frutto le conoscenze e le competenze acquisite nei seguenti settori:
    (a) attività di comunicazione nell'ambito della pubblica amministrazione, con particolare riferimento alle nuove figure professionali istituite dalla legge 150 del 7 giugno 2000, relativa alla "Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni", (GU 136, del 13-06-2000). Più specificamente, il regolamento attuativo di cui al DPR 422 del 21 settembre 2001 (GU 282 del 04-12-2001), a proposito dei "Requisiti per lo svolgimento delle attività di comunicazione" (art. 2) individua nei diplomi di laurea afferenti alla classe delle scienze della comunicazione, i titoli professionali per il personale da utilizzare presso le pubbliche amministrazioni per le attività di informazione e di comunicazione e disciplina degli interventi formativi.
    (b) attività di comunicazione d'impresa, con particolare riferimento alla crescente richiesta di esperti in questo settore che proviene dalle aziende del territorio e che costituisce una componente essenziale del processo di valorizzazione economica delle imprese. L'adeguatezza a tal fine delle attività formative previste da questo curriculum è stata riconosciuta dai rappresentanti delle parti interessate e, in particolare, dall'Associazione Nazionale dei Tecnici Pubblicitari che ha deciso di consentire ai laureati l'ammissione diretta all'Associazione dei Pubblicitari Professionisti.
    (c) attività di sostegno e di mediazione culturale in organizzazioni nazionali e internazionali di cooperazione allo sviluppo e al processo di integrazione della popolazione emigrata; attività di relazione interculturale, di scambio scientifico e tecnico all'interno di istituzioni formative, con particolare riferimento alla figura emergente, nell'ambito del cosiddetto "counselling", dell'esperto di "comunicazione in contesti di aiuto".
    Il laureato nel curriculum "Comunicazione della cultura e delle arti", potrà mettere a frutto le conoscenze e le competenze acquisite nei seguenti settori:
    (a) storico-artistico...

  • Confronta questo corso con altri simili
    Leggi tutto