La Cromatografia Circolare di Pfeiffer: Misura della Vitalita’ e Dell’equilibrio del Terreno Agricolo

Agri.Bio
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Descrizione


Rivolto a: produttori, trasformatori, tecnici, hobbisti e consumatori. In pratica a tutti coloro che vogliono capire, studiare ed approfondire meglio l'approccio scientifico-spirituale al campo agricolo, medico ed educativo in genere. A quanti non conoscono i principi dell'agricoltura biodinamica, in modo da poter fruire appieno del percorso formativo specifico.

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Cissone
Loc. S. Sebastiano, 1, 12050, Cuneo, Italia

Professori

Maurizio Peruzzi
Maurizio Peruzzi
Presidente dell'Associazione per la Cristallizzazione Sensibile

Ricercatore, fondatore e presidente dell'Associazione per la Cristallizzazione Sensibile. Attivo e appassionato indagatore delle forze vitali, della loro essenza, origine ed espressione. E' considerato il massimo esperto nell'ambito delle analisi per immagini in Italia. Conduce da molti anni (1989) un progetto di ricerca sull'azione delle minime entità omeopatiche intesa a valorizzare, dimostrare e sostenere il lavoro di Lili Kolisko. Col

Programma

La fertilità del terreno è il vero e più importante capitale dell'azienda agricola ma la "fertilità duratura" del terreno è il patrimonio dell'umanità. La terra che ha dato sostentamento ai nostri padri e a noi stessi dovrà darne anche ai nostri figli. Il compito dell'agricoltore responsabile è quindi duplice: da una parte utilizzare correttamente il proprio terreno per la propria economia e dall'altra conservarne e incrementarne il valore per le generazioni future. Il terreno non può essere per altro considerato un semplice substrato, una miscela di componenti minerali e organiche da mantenere in efficienza ma è un vero e proprio essere vivente creato da milioni di microorganismi che respirano, elaborano e trasformano le sostanze minerali ed organiche, mettendole a disposizione delle piante. Un organismo estremamente complesso e delicato che trova soltanto con gli anni e con i trattamenti corretti un equilibrio duraturo e una stabile fertilità. L'analisi delle componenti e, in particolare la semplice analisi chimica delle componenti minerali, non è in grado di dare un giudizio altro che vago e approssimativo sulle potenzialità e sui possibili difetti. Per questa ragione, sul finire degli anni '50 del secolo scorso, Pfeiffer ha elaborato un metodo di valutazione di grande semplicità e di grande efficacia per ottenere un immagine globale, complessiva, capace di esprimere in un unico test il grado di vitalità e di equilibrio del terreno. Si tratta di una variante della cromatografia su carta, eseguibile da chiunque con un minimo impegno e una minima spesa, anche direttamene in azienda.

Il corso che presentiamo si propone di introdurre i partecipanti alla tecnica esecutiva e ai principali parametri interpretativi in modo che, chi volesse, possa proseguire le prove e l'approfondimento nella propria realtà.

Venerdì ore 19,00 – 23,00: Il terreno agricolo come organismo vivente. La cromatografia come strumento di indagine della vitalità e dell’equilibrio del terreno.

Sabato ore 9,00 – 13,00: Prelievo sul campo e preparazione di campioni di terreno. Preparazione del test di Cromatografia Circolare. Laboratorio: estrazione delle componenti organiche del terreno in idrossido di sodio. Preparazione della carta per cromatografia con il nitrato d'argento.

Aspetti teorici: Il laboratorio e la "Cassetta per Cromatografia": cenni su organizzazione, strumentazione, funzionamento e sistemi di controllo.

Sabato ore 15,00 -19,00: Introduzione ai criteri interpretativi: l’approccio sintetici. L’osservazione analitica. Osservazione e comparazione di immagini dall’archivio del laboratorio. Laboratorio : Completamento del test di Cromatografia

Serata Musicale

Domenica ore 9,00 – 13,00: Osservazione e comparazione delle prove eseguite. Confronto con materiale d’archivio. Le immagini di cromatografia di alcune delle principali tipologie di terreno: il terreno siliceo delle Alpi Retiche, il terreno calcareo dell'area lariana, il terreno argilloso dell'Appennino Tosco-Emiliano, il terreno sabbioso-calcareo dell'Agro Pontine


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