Corso di Canto Jazz e Moderno a Milano

Associazione Culturale Musica Aperta
A Milano

400 
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Informazione importanti

  • Corso
  • Milano
  • Durata:
    28 Settimane
Descrizione

Obiettivo del corso: Ad apprendere la tecnica vocale, la respirazione legata al canto, il repertorio, con attenzione alla musica moderna (pop, rock, blues ecc.) e jazz.
Rivolto a: Allievi principianti che vogliano avvicinarsi al canto jazz o moderno e allievi medi o avanzati che vogliano perfezionarlo.

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Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
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Milano
20146, Milano, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Nessuno

Professori

Francesco Forges
Francesco Forges
docente presso Musica Aperta

Programma

Il corso si propone di introdurre gli allievi ad una concezione del canto, nell'ambito del jazz e della "popular music", come pratica viva di scambio tra culture e linguaggi musicali differenti in continua relazione fra loro.
L'approccio alla tecnica vocale è basato sulla percezione delle varie parti del corpo coinvolte nella fonazione e nel canto, nel rispetto delle caratteristiche e dell'età di ciascun allievo che è invitato a scoprire le sue potenzialità e i suoi limiti e alla verifica quotidiana di entrambi.
Trattandosi di musica e canto estranei alla tradizione classica, e venendo così a mancare la coincidenza fra il bel canto e la giusta tecnica, sarà compito dell'insegnante condurre l'allievo alla consapevolezza di ciò che è "giusto" tecnicamente in quanto non dannoso all'apparato fonatorio e, contemporaneamente, alla capacità di utilizzare, a fini espressivi, suoni "sporchi" senza abusarne.

Tecnica vocale:

  • - L’apparato fonatorio: cenni sull’anatomia della fonazione
  • - La terminologia vocale
  • - Emissione del suono: apertura del palato molle, abbassamento della laringe, suono puro senza colpo di glottide
  • - Respirazione: caratteristiche anatomiche dell'apparato respiratorio (polmoni, diaframma), respirazione diaframmatica, inspirazione profonda
  • - Appoggio: movimento del diaframma e sua elasticità, controllo dei mutamenti di funzionalità del suono: attacco, crescendo, glissando
  • - Risonanze: proiezione del suono nella cavità orale, suono in maschera, armonici, voce di petto e di testa, passaggio, falsetto (per le voci maschili)
  • - Vocalizzi: note lunghe, suono a bocca chiusa, approccio progressivo al vocalizzo (2 note, 3 note etc.)

Repertorio: standards jazz e altri brani (pop, rock, blues, tradizionale etc.) scelti dall'allievo, con accompagnamento pianistico dell'insegnante. Lettura cantata di semplici brani (scala maggiore e minore), memorizzazione del testo.

Ascolto: confronto fra diverse versioni e arrangiamenti di uno stesso brano studiato. Definizione delle varie intenzioni vocali, musicali e culturali in genere.

Laboratorio: nel periodo febbraio-marzo, si svolgono 4 o 5 lezioni collettive nelle quali si affrontano alcuni argomenti indispensabili per l'attività di un buon cantante, anche amatoriale: elementi essenziali di teoria musicale assimilati attraverso la pratica della lettura cantata e ritmica, denominazione inglese delle note e decifrazione delle sigle degli accordi, autonomia dell'allievo nella scelta della tonalità in cui eseguire un brano e nella realizzazione della partitura trasportata.
Per gli allievi del secondo anno il Laboratorio approfondisce gli elementi affrontati durante il primo. In particolare: elementi basici di armonia funzionale e ulteriore approfondimento della decifrazione delle sigle degli accordi, variazione e improvvisazione melodica a partire da una canzone già nota, arte della "cover".


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