Corsi di Italiano per Stranieri

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  • Corso
  • Bologna
  • 20 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Italiano per stranieri.
Rivolto a: chiunque.

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Bologna
via Ranzani 7A, 40127, Bologna, Italia
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· Requisiti

nessuno

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CORSO DI ITALIANO PER STRANIERI

Sono un cittadino straniero, ho letto che devo fare un test di lingua italiana per avere il permesso di soggiorno, è vero?

Dal 9 dicembre 2010, gli stranieri che chiedono il permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo devono fare un esame di lingua italiana.

Per la legge “lo straniero deve avere un livello di conoscenza della lingua italiana che consente di comprendere frasi ed espressioni di uso frequente, livello A2”.

Il Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo E’ A TEMPO INDETERMINATO
Non ha scadenza, non deve essere rinnovato e attribuisce allo straniero una serie di diritti in più rispetto al permesso di soggiorno. Il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo è valido come documento di identificazione personale per 5 anni. La data di scadenza apposta sul titolo dunque è riferita alla sola validità quale documento identificativo.

Chi può chiederlo?
Il Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo può essere richiesto dai cittadini stranieri in possesso dei seguenti requisiti:
che soggiornano regolarmente in Italia da almeno 5 anni;
che sono titolare di un permesso di soggiorno in corso di validità;
che possono dimostrare la disponibilità di un reddito non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale (5.349,89), riferito ad una qualsiasi tipologia di contratto (determinato o indeterminato ed anche apprendistato);
che hanno superato un test di conoscenza della lingua italiana. (in vigore dal 9 dicembre 2010)

Il Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo non può però essere richiesto:
dai titolari di permesso per motivi di studio o formazione professionale;
dai titolari di permesso per asilo, per motivi umanitari o a titolo di protezione temporanea;
dai titolari di visti di breve periodo;
dai cittadini stranieri pericolosi per l’ordine pubblico o la sicurezza dello stato;

Tuttavia i precedenti periodi di possesso di queste tipologie di permesso, ad esclusione dei soggiorni di breve periodo, possono essere utili nel calcolo dell’anzianità del soggiorno (5 anni).

Attenzione!!! La presenza di condanne non può comportare un automatico diniego del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Dovranno essere infatti presi in considerazione la durata del soggiorno nel territorio nazionale e l’inserimento sociale, familiare e lavorativo dello straniero.

Gli stranieri in possesso di un permesso di soggiorno per attesa occupazione che abbiano, successivamente alla perdita del posto di lavoro, trovato un nuovo impiego, potranno richiedere il Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (sempre che soddisfino gli altri requisiti) dimostrando l’attualità delle risorse economiche sufficienti. Il Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo può essere rilasciato anche ai titolari di un permesso di soggiorno per assistenza minore (ex art 31, comma 3 de Testo Unico) qualora rispondano ai requisiti richiesti.

Il Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo può essere revocato:
se acquisito fraudolentemente;
quando lo straniero diventi un pericolo per l’ordine pubblico e la sicurezza dello stato;
in caso di assenza dall’UE per 12 mesi consecutivi;
in caso di rilascio di Pds CE da altro stato UE
in caso di assenza dal territorio Nazionale per 6 anni

La separazione legale o lo scioglimento del matrimonio non comportano in ogni caso la revoca del permesso di soggiorno CE. Nel caso di revoca per assenza dal territorio dello stato o per conferimento di permesso CE da parte di altro stato membro, è possibile riottenere il Permesso CE dopo 3 anni e comunque ottenere un normale pds.

Il Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo può essere richiesto anche per i seguenti familiari a carico:
figli minori, anche del coniuge o nati fuori dal matrimonio. I minori adottati o affidati o sottoposti a tutela sono equiparati ai figli;
figli maggiorenni a carico qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale (100%);
genitori a carico;
genitori ultrasessantacinquenni.

Requisiti per l’estensione del Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ai familiari:
alloggio idoneo che rientri nei parametri minimi previsti dalla legge regionale di edilizia residenziale pubblica o che risponda ai requisiti igienico-sanitari certificati dall’ASL competente;
reddito sufficiente (anche derivato dal cumulo dei redditi dei familiari conviventi).
I familiari a carico non devono rispondere al requisito dell’anzianità del soggiorno (5 anni).

Contro il rifiuto del rilascio o la revoca del Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo può essere proposto un ricorso al T.A.R. entro 60 giorni dal provvedimento

Quindi chi è in Italia da 5 anni ed in possesso di tutti i requisiti previsti dall’art 9 del Testo Unico, ed ambisca ad ottenere il permesso di soggiorno CE (ex carta di soggiorno) che ha validità illimitata ed in generale garantisce una gamma di diritti più ampia rispetto all’ordinario permesso di soggiorno deve fare il test di lingua italiana.

Non tutti devono fare questo test. Non lo devono fare:

1. i figli di stranieri con meno di 14 anni anche nati fuori dal matrimonio

2. gli stranieri che hanno problemi di handicap, in questo caso bisogna chiedere al dottore

il certificato medico;

3. gli stranieri che hanno studiato in Italia, cioè che hanno conseguito il diploma di scuola

media o di scuola superiore o che studiano in una Università italiana o frequentano un dottorato o un master universitario.

4. gli stranieri che hanno frequentato corsi, anche serali, di lingua italiana svolti in centri

territoriali permanenti per l’educazione degli adulti e che sono in possesso dell’attestato di conoscenza della lingua italiana con livello non inferiore all’A2.

5. Gli stranieri in possesso di un attestato di conoscenza della lingua italiana che certifica un livello di conoscenza non inferiore al livello A2 rilasciato dagli enti certificatori riconosciuti dal Ministero degli affari esteri e dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;

6. Gli stranieri entrati in Italia dirigenti o personale altamente specializzato di società aventi sede, uffici di rappresentanza o filiali in Italia; professori universitari destinati a svolgere in Italia un incarico accademico; traduttori e interpreti; giornalisti corrispondenti ufficialmente accreditati

Il livello A2
Oralmente l’alunno comprende:
Semplici argomenti ed espressioni comuni, legati all’ambiente, al vissuto personale, alle attività consuete.
La descrizione di persone, luoghi, attività.
Dialoghi su argomenti conosciuti.
Le informazioni presenti in semplici testi, canzoni, avvisi, narrazioni.
Video su argomenti noti.

Nella lettura l’alunno comprende:
Coglie informazioni precise in testi semplici e vari non supportati da immagini, e le sa sintetizzare.
Risponde a domande sul testo e completa le griglie.
Capisce il succedersi logico e cronologico degli eventi.

Quando parla l’alunno:
Interagisce in un dialogo o in una conversazione a tre.
Sa produrre brevi monologhi informativi e descrittivi relativi ad esperienze personali e di altri, anche relative al passato.
Sa esprimere semplici progetti e valutazioni personali.

Quando scrive l’alunno:
Sa formulare brevi messaggi su bisogni immediati.
Compone messaggi personali semplici.
Compone testi personali quali una lettera ad un amico.
Esprime semplicemente un’opinione riguardo ad un tema noto.

La domanda per iscriversi al test deve essere fatta via internet alla Prefettura della città in cui lo straniero abita.

La prefettura entro 60 giorni dalla richiesta manda una comunicazione allo straniero dove

scrive l’ora e il luogo dove viene fatto il test di lingua italiana.

In caso di irregolarità o mancanza di requisiti il sistema genera automaticamente e invia al richiedente una comunicazione con l'indicazione dei requisiti mancanti per consentire la rettifica delle informazioni.

Il test può essere fatto sia con il computer sia per iscritto. Su richiesta dell’interessato il test potrà essere svolto con modalità non informatiche che avranno identico contenuto, criterio di valutazione e limite temporale adottati per la modalità informatica.
Il test è strutturato su:

- comprensione di brevi testi;

- capacità di interazione, in conformità ai parametri adottati dagli Enti di certificazione di cui all'articolo 4 del decreto.

Se il test non viene superato lo straniero deve ri-presentare la domanda alla Prefettura per

fare un’altra volta il test di italiano.


Il risultato della prova è comunicato all'interessato e viene inserito a cura della prefettura nel sistema informativo del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del ministero dell'Interno. Se il test non viene superato lo straniero deve ri-presentare la domanda alla Prefettura per fare un’altra volta il test di italiano.

Il test si svolge presso:
1) Università degli studi di Roma Tre;
2) Università per stranieri di Perugia;
3) Università per stranieri di Siena;
4) Società Dante Alighieri.

Prezzi

Corso di gruppo: 20ore à 240,00 € IVATO

Individuale:

10 ore: à € 270,00+ IVA

20 ore: à € 540,00+ IVA

30 ore: à € 810,00+ IVA

40 ore: à € 1.080,00+ IVA

Ulteriori informazioni

Alunni per classe: 7

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