Corso di Laurea Specialistica in Scienze Infermieristiche Ed Ostetriche

Università degli Studi di Catanzaro "Magna Grecia"
A Catanzaro

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  • Laurea magistrale
  • Catanzaro
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Catanzaro
via San Brunone di Colonia 1, --, Catanzaro, Italia
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Obiettivi formativi specifici I laureati specialisti nella classe possiedono una formazione culturale e professionale avanzata per intervenire con elevate competenze nei processi gestionali, formativi e di ricerca nel complesso delle professioni sanitarie afferenti alla classe (infermiere, ostetrica/o, infermiere pediatrico). I laureati specialisti che hanno acquisito le necessarie conoscenze scientifiche, i valori etici e le competenze professionali pertinenti alle professioni dell'infermiere e dell'ostetrica/o e hanno ulteriormente approfondito lo studio della disciplina e della ricerca specifica, alla fine del percorso formativo sono in grado di esprimere competenze avanzate di tipo assistenziale, educativo e preventivo in risposta ai problemi prioritari di salute della popolazione e ai problemi di qualità dei servizi. In base alle conoscenze acquisite, sono in grado di tenere conto, nella programmazione e gestione del personale dell'area sanitaria, sia delle esigenze della collettività, sia dello sviluppo di nuovi metodi di organizzazione del lavoro, sia dell'innovazione tecnologica ed informatica, anche con riferimento alle forme di teleassistenza o di teledidattica, sia della pianificazione ed organizzazione degli interventi pedagogico-formativi nonché dell'omogeneizzazione degli standard operativi a quelli della Unione Europea. I laureati specialisti sviluppano, anche a seguito dell'esperienza maturata attraverso una adeguata attività professionale, un approccio integrato ai problemi organizzativi e gestionali delle professioni sanitarie, qualificato dalla padronanza delle tecniche e delle procedure del management sanitario, nel rispetto delle loro ed altrui competenze. Le conoscenze metodologiche acquisite consentono loro anche di intervenire nei processi formativi e di ricerca peculiari degli ambiti suddetti. Le competenze dei laureati specialisti nella classe comprendono: ?rilevare e valutare criticamente l'evoluzione dei bisogni dell'assistenza pertinenti alla specifica figura professionale, anche nelle connotazioni legate al genere, ove richiesto; ?progettare e intervenire operativamente in ordine a problemi assistenziali e organizzativi complessi; ?programmare, gestire e valutare i servizi assistenziali nell'ottica del miglioramento della qualità (pianificazione, organizzazione, direzione, controllo); ?supervisionare l'assistenza pertinente alla specifica figura professionale e svolgere azioni di consulenza professionale; ?applicare e valutare l'impatto di differenti modelli teorici nell'operatività dell'assistenza; ?progettare, realizzare e valutare interventi formativi; ?sviluppare le capacità di insegnamento per la specifica figura professionale nell'ambito delle attività tutoriali e di coordinamento del tirocinio nella formazione di base, complementare e permanente; ?utilizzare i metodi e gli strumenti della ricerca, pertinenti alla figura professionale, nelle aree clinico-assistenziali, nell'organizzazione e nella formazione; ?analizzare criticamente gli aspetti etici correlati all'assistenza e a problemi multiprofessionali e multiculturali. . I laureati specialisti nella classe, in funzione dei suddetti percorsi formativi , devono aver maturato nel corso di laurea esperienze formative caratterizzanti relative al management della classe e del complesso delle professioni afferenti alla classe, alle valutazioni deontologiche ed etiche attinenti gli atti professionali propri e della equipe professionale, alle tecnologie e metodologie pedagogiche rivolte allo sviluppo continuo delle professioni della classe. I laureati specialisti nella classe, in possesso del Diploma di Laurea e di un periodo di esercizio professionale di tre anni, acquisiscono, nell'intero percorso formativo proprio delle singole professioni, la capacità di: ?analizzare i problemi di salute di una comunità e le risposte dei servizi sanitari e socio-assistenziali ai principali bisogni dei cittadini; ?apprendere le conoscenze necessarie per la comprensione dei fenomeni biologici, dei principali meccanismi di funzionamento degli organi ed apparati, le conoscenze sull'ereditarietà e sui fenomeni fisiologici, anche in correlazione con le dimensioni psicologiche, sociali ed ambientali della malattia; ?comprendere i fondamenti della fisiopatologia applicabili alle diverse situazioni cliniche, anche in relazione a parametri diagnostici; ?identificare i bisogni di assistenza della persona e della collettività e formulare i relativi obiettivi; ?apprendere i principi culturali e professionali di base, che orientano il processo, la concettualità, il pensiero diagnostico, l'agire nei confronti della persona assistita e della collettività, iniziando ad applicare questi principi in esperienze presso strutture sanitarie e assistenziali accreditate; ?identificare bisogni fisici, psicologici e sociali e diagnosticare le necessità di aiuto delle persone di diverse età, cultura e stato di salute nei vari ambiti sociali, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche, e rispondere ad esse; ?valutare le manifestazioni cliniche connesse al decorso delle principali malattie, al trattamento, alle abitudini di vita, alle reazioni alla malattia, all'ospedalizzazione, agli interventi assistenziali; ?pianificare, fornire e valutare l'assistenza rivolta a persone sane e malate, sia in ospedale che nella comunità, promuovendo stili di vita positivi per la salute e adottando sistemi di assistenza orientati all'autogestione e all'autocura; ?realizzare interventi assistenziali pianificati e garantire l'applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche, nel rispetto dei principi scientifici adattandole alla persona assistita, in relazione ai diversi problemi prioritari di salute e nei diversi settori operativi; ?monitorare, prevenire e affrontare situazioni critiche relative all'aggravamento clinico e/o psicologico della persona assistita, attivando tempestivamente anche altri professionisti; ?dimostrare capacità di stabilire e mantenere relazioni di aiuto con la persona assistita, con la sua famiglia, applicando le conoscenze fondamentali delle dinamiche relazionali; ?prendere decisioni assistenziali in coerenza con le dimensioni legali, etiche e deontologiche che regolano l'organizzazione sanitaria e la responsabilità professionale; ?identificare i bisogni di assistenza che richiedono competenze preventive, assistenziali, riabilitative e palliative in settori specialistici in età pediatrica, adulta e geriatrica; ?riconoscere le principali reazioni della persona alla malattia, alla sofferenza e all'ospedalizzazione rispettando le differenze comportamentali legate alla cultura di appartenenza; ?contribuire ad organizzare l'assistenza, nell'ambito della specifica professione, attraverso la definizione di priorità, l'utilizzo appropriato delle risorse a disposizione, delegando ai collaboratori le attività di competenza, assicurando continuità e qualità assistenziale; ?applicare i risultati di ricerche pertinenti per migliorare la qualità dell'assistenza; ?utilizzare strumenti e metodologie di valutazione e revisione della qualità dell'assistenza; ?dimostrare capacità didattiche orientate alla formazione del personale di supporto e al tutorato degli studenti in tirocinio; ?riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori dell'équipe assistenziale, stabilendo relazioni collaborative; ?interagire e collaborare attivamente con équipe interprofessionali al fine di programmare e gestire interventi assistenziali multidimensionali in età pediatrica, adulta e geriatrica; ?acquisire il metodo per lo studio indipendente e la formazione permanente; ?effettuare una ricerca bibliografica; ?effettuare criticamente la lettura di articoli scientifici; ?raggiungere un elevato livello di conoscenza sia scritta che parlata di almeno una lingua della Unione Europea; ?acquisire competenze informatiche utili alla gestione dei sistemi informativi dei servizi, ma anche alla propria autoformazione. Al termine dell'intero corso di studi, i laureati specialisti nella classe, nell'ambito della specifica figura professionale, sono in grado di: ?comprendere, attraverso i metodi epidemiologici, i bisogni sanitari della comunità e i fattori socio-culturali che li influenzano ai fini della programmazione dei servizi; ?costruire, sulla base dell'analisi dei problemi di salute e dell'offerta dei servizi, un sistema di standard assistenziali e di competenza professionale; ?applicare i fondamenti metodologici della ricerca scientifica all'assistenza, all'organizzazione dei servizi pertinenti e alla ricerca; ?approfondire e sviluppare l'analisi storico-filosofica del pensiero assistenziale; ?approfondire i fondamenti teorici disciplinari al fine di analizzarli criticamente, produrre modelli interpretativi, orientare la ricerca e l'assistenza pertinente; ?approfondire il processo decisionale per una soluzione efficace di problemi assistenziali e organizzativi; ?analizzare i principali approcci metodologici relativi ai sistemi di classificazione dei fenomeni di interesse pertinenti; ?approfondire e rielaborare i principi e le tecniche della relazione di aiuto e della conduzione dei gruppi; ?approfondire le conoscenze delle influenze socio-culturali e biopsichiche sul comportamento umano come base per una migliore comprensione di sé e degli altri; ?progettare e rendere operativi modelli assistenziali innovativi basati su risultati di ricerca per la prevenzione e gestione dei problemi prioritari di salute della comunità; ?supervisionare l'assistenza pertinente e fornire consulenza professionale, utilizzando informazioni di comprovata evidenza scientifica, un approccio globale e personalizzato alle diverse esigenze degli utenti, applicando i modelli teorici e promuovendo il confronto multiprofessionale; ?progettare ed attuare modelli di organizzazione dei servizi infermieristici o ostetrici nell'ambito dei servizi sanitari; ?progettare e coordinare interventi organizzativi e gestionali diversificati, finalizzati allo sviluppo di una efficace ed efficiente azione professionale; ?negoziare, selezionare, assegnare le risorse del personale tecnico in relazione agli standard di competenza professionale e a carichi di lavoro delle specifiche aree assistenziali; ?valutare le competenze del personale per accrescerne le potenzialità professionali; ?contribuire alla definizione di un piano sistematico di miglioramento continuo della qualità e definire standard e indicatori condivisi per la valutazione dell'assistenza pertinente; ?contribuire a progettare percorsi formativi di base, specializzanti e di formazione continua pertinenti ai bisogni dei destinatari e correlati ai problemi di salute e dei servizi; ?sviluppare l'insegnamento disciplinare infermieristico o infermieristico pediatrico ostetrico; ?sviluppare l'analisi storico filosofica del pensiero assistenziale infermieristico o infermieristico pediatrico o ostetrico; ?applicare le cognizioni fondamentali dei valori etico deontologici del rapporto tra la persona, la malattia, le istituzioni sanitarie e gli operatori al fine di sviluppare le capacità di giudizio etico e di assunzione delle responsabilità; ?sperimentare strategie e interventi orientati alla complessità relazionale dell'assistenza pertinente alla specifica figura professionale e ai processi di educazione alla salute; ?gestire gruppi di lavoro e strategie per favorire processi di integrazione multiprofessionali ed organizzativi; ?approfondire i modelli di apprendimento dall'esperienza per condurre processi di formazione professionalizzante; ?approfondire l'applicazione di modelli e strumenti di valutazione dei processi di apprendimento, dell'efficacia didattica e dell'impatto della formazione sui servizi; ?applicare, in relazione allo specifico contesto operativo, metodologie didattiche formali e tutoriali; ?progettare e realizzare, in collaborazione con altri professionisti, interventi educativi e di sostegno del singolo e della comunità per l'autogestione e il controllo dei fattori di rischio e dei problemi di salute; ?identificare specifici problemi e aree di ricerca in ambito clinico, organizzativo e formativo; ?verificare l'applicazione dei risultati di ricerca in funzione del continuo miglioramento di qualità dell'assistenza; ?sviluppare la ricerca e l'insegnamento riguardo a specifici ambiti della disciplina pertinente alla specifica figura professionale e dell'assistenza; ?analizzare l'evoluzione e i cambiamenti dei sistemi sanitari; ?approfondire le strategie di gestione del personale e i sistemi di valutazione dei carichi di lavoro; ?approfondire i sistemi di valutazione e di accreditamento professionale. Caratteristiche della prova finale 1. Per essere ammesso all'esame finale di laurea specialistica, lo studente deve aver superato tutti gli esami di profitto, ed avere avuto una valutazione positiva di tutti i tirocini. 2. L'esame finale è organizzato in tre sessioni. 3. L'esame finale " sostenuto dinanzi ad una Commissione nominata dalla competente Autorità accademica e composta a norma di legge - comprende: - la discussione di una tesi, costituita da una dissertazione di natura teorico-applicativa; oppure una prova professionale, nella quale lo studente deve dimostrare di saper gestire evenienze professionali gestionali-organizzative. 4. L'esame finale non può essere ripetuto più di una volta. 5. La Commissione di Laurea, nel valutare la prova professionale, è integrata da un rappresentante dell'Ordine o Collegio professionale o in sua assenza di una Associazione professionale specifica. In caso di mancata designazione o di pluralità di designazioni - da far pervenire al Rettore entro il 30 aprile di ciascun anno accademico - le designazione sono effettuate dal Rettore, che sceglie fra gli appartenenti alla professione. 6. Nella Commissione di Laurea dovrà essere assicurata la presenza dei docenti dei settori scientifico-disciplinari specifici della classe. Ambiti occupazionali previsti per i laureati I laureati specialisti nella classe possiedono una formazione culturale e professionale avanzata per intervenire con elevate competenze nei processi gestionali,, organizzativi, formativi e di ricerca nell'ambito pertinente alle professioni proprie della classe. I laureati specialisti sviluppano, anche a seguito dell'esperienza maturata attraverso una adeguata attività professionale, un approccio integrato ai problemi organizzativi e gestionali delle professioni sanitarie, qualificato dalla padronanza delle tecniche e delle procedure del management sanitario, nel rispetto delle proprie ed altrui competenze. Le conoscenze metodologiche acquisite consentono anche di intervenire nei processi formativi e di ricerca peculiari degli ambiti suddetti. Attività di base Scienze biomediche CFU 20 BIO/09: FISIOLOGIABIO/12: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICABIO/14: FARMACOLOGIABIO/16: ANATOMIA UMANAMED/04: PATOLOGIA GENERALEMED/05: PATOLOGIA CLINICAMED/07: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICA Scienze giuridiche ed economiche CFU 3 IUS/01: DIRITTO PRIVATO Scienze propedeutiche CFU 6 FIS/07: FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA) Statistica ed epidemiologia CFU 3 MED/42: IGIENE GENERALE E APPLICATATotale CFU 32 Attività caratterizzanti Primo soccorso CFU 6 BIO/14: FARMACOLOGIAMED/09: MEDICINA INTERNAMED/18: CHIRURGIA GENERALEMED/41: ANESTESIOLOGIAMED/45: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHEMED/47: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHE Scienze del management sanitario CFU 10 MED/42: IGIENE GENERALE E APPLICATA Scienze della prevenzione e dei servizi sanitari CFU 7 BIO/12: BIOCHIMICA CLINICA E BIOLOGIA MOLECOLARE CLINICAMED/05: PATOLOGIA CLINICAMED/36: DIAGNOSTICA PER IMMAGINI E RADIOTERAPIAMED/37: NEURORADIOLOGIAMED/42: IGIENE GENERALE E APPLICATAMED/43: MEDICINA LEGALEMED/45: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE Scienze infermieristiche CFU 35 MED/09: MEDICINA INTERNAMED/18: CHIRURGIA GENERALEMED/45: SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHEMED/49: SCIENZE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE Scienze infermieristiche pediatriche CFU 34 MED/38: PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA Scienze informatiche applicate alla gestione sanitaria CFU 2 SECS-S/02: STATISTICA PER LA RICERCA SPERIMENTALE E TECNOLOGICA Scienze ostetriche CFU 35 MED/40: GINECOLOGIA E OSTETRICIAMED/47: SCIENZE INFERMIERISTICHE OSTETRICO-GINECOLOGICHE Scienze umane e psicopedagogiche CFU 5 M-PED/01: PEDAGOGIA GENERALE E SOCIALE SPS/07: SOCIOLOGIA GENERALETotale CFU 134 Attività affini o integrative Dimensioni antropologiche, pedagogiche e psicologiche CFU 10 M-DEA/01: DISCIPLINE DEMOETNOANTROPOLOGICHE M-PED/04: PEDAGOGIA SPERIMENTALE M-PSI/04: PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO E PSICOLOGIA DELL'EDUCAZIONE SPS/08: SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI Scienze biologiche, mediche e chirurgiche CFU 20 BIO/09: FISIOLOGIABIO/10: BIOCHIMICABIO/16: ANATOMIA UMANAMED/03: GENETICA MEDICAMED/04: PATOLOGIA GENERALEMED/06: ONCOLOGIA MEDICAMED/07: MICROBIOLOGIA E MICROBIOLOGIA CLINICAMED/08: ANATOMIA PATOLOGICAMED/10: MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIOMED/11: MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLAREMED/12: GASTROENTEROLOGIAMED/13: ENDOCRINOLOGIAMED/14: NEFROLOGIAMED/15: MALATTIE DEL SANGUEMED/16: REUMATOLOGIAMED/17: MALATTIE INFETTIVEMED/19: CHIRURGIA PLASTICAMED/20: CHIRURGIA PEDIATRICA E INFANTILEMED/21: CHIRURGIA TORACICAMED/22: CHIRURGIA VASCOLAREMED/23: CHIRURGIA CARDIACAMED/24: UROLOGIAMED/25: PSICHIATRIAMED/26: NEUROLOGIAMED/27: NEUROCHIRURGIAMED/28: MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHEMED/29: CHIRURGIA MAXILLOFACCIALEMED/30: MALATTIE APPARATO VISIVOMED/31: OTORINOLARINGOIATRIAMED/32: AUDIOLOGIAMED/33: MALATTIE APPARATO LOCOMOTOREMED/34: MEDICINA FISICA E RIABILITATIVAMED/35: MALATTIE CUTANEE E VENEREETotale CFU 30 Attività specifiche della sede CFU 2 - 2 L-LIN/02: DIDATTICA DELLE LINGUE MODERNEM-FIL/02: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA M-PSI/08: PSICOLOGIA CLINICA Altre attività formativeA scelta dello studenteCFU 16Per la prova finaleCFU 18 Prova finale CFU 18Altre (art. 10, comma 1, lettera f ) Totale CFU 68Totale CFU 102 Totale Crediti CFU 300 Docenti di riferimento CARBONE Ennio DOLDO Patrizia SIGNORELLI Cosma Damiano Previsione e programmazione della domanda Programmazione nazionale delle iscrizioni al primo anno (art.1 Legge 264/1999) si (n. posti 30) Programmazione locale (art.2 Legge 264/1999) no Università: Università degli Studi di Catanzaro "Magna Grecia" Classe SNT_SPEC/1-Classe delle lauree specialistiche nelle scienze infermieristiche e ostetriche Facoltà di riferimento del corso MEDICINA E CHIRURGIA Sede del corso CATANZARO Data di attivazione