Esperienze di Grafoterapia nella Malattia Grave

Libera Università Dell' Autobiografia
A Anghiari

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Descrizione

Obiettivo del corso: Si intende con questo progetto offrire nuovi strumenti di conoscenza attraverso l’uso della scrittura. Si vuole superare la paura dell’imprevedibilità che di norma accompagna il percorso della scrittura come conoscenza del proprio sé. Imparando ad osservare il proprio sé stando al di fuori del soggetto e imparando a giocare con se stessi in questa trasposizione. Imparare a parlare di.
Rivolto a: tutti.

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nessuno.

Programma

S. Scarpante - Esperienze di grafoterapia nella malattia grave:
L’autobiografia come cura di sé. Laboratorio di scrittura e narrazione


2-4 ottobre 2009
seminario a cura di Marinella Sonia Scarpante


Il laboratorio di scrittura e di narrazione parte da una breve presentazione vitae della docente e da una presentazione vitae delle partecipanti gruppo-scrittura. Seguirà una condivisione con temi di scrittura basati su microscritture di temi diversi: Perché sono qui? Che cos’è per me l’autobiografia. Discussione in plenaria. L’approccio autobiografico come cura di sé. Piccole letture e testimonianze di scrittori sul tema autobiografico inteso come indagine introspettiva. Ricerca della reciprocità.
Indagine sul passato: Mi ricordo quella volta. Da piccola amavo…Avrei voluto dirti quel giorno… Avrei voluto scriverti… Indagine sull’infanzia: Un oggetto caro della mia infanzia. Una parola dell’infanzia legata ancora al cuore. Caro padre, cara madre ero così piccola-o ti ricordi quel giorno? La prima volta di una sofferenza acuta. Interludio di poesie.
Nella seconda giornata di lavoro si affronta il periodo dell’adolescenza con le parole che la ricordano. Gioco delle parole e similitudini. Proposta di scrittura tramite forma epistolare: Caro padre, cara madre iniziavo a notare le differenze…Rivolgersi ad un amore, a quel primo amore. Descrizione della parole amore: quali ricordi ci comunica, quali sogni ci apre nel ricordo?
Una sofferenza acuta e il suo tragitto conoscitivo. Proposta di scrittura: caro diario oggi ti scrivo con gli occhi di quella ragazza…
Letture di scrittura introspettiva e di analisi psicologica nella conoscenza di sé e condivisione delle testimonianze. Interludio di poesie.
L’ultima tema affrontato è quello dell’adultità con lettura di testimonianze attinte da esperienze documentate e di carattere introspettivo. Conoscere l’altro per conoscere se stessi: mi ricordo quel giorno in cui ho capito che ero diventato adulto. Una sofferenza a cui ho partecipato da esterno. Una sofferenza vissuta soggettivamente. Riprendere in mano la propria solitudine e accompagnarla nel ricordo per stemperarla.
La sofferenza corporale e quella psichica vissuta dal soggetto: quali differenze? Cosa ho capito attraverso quel dolore. Passare attraverso i sentimenti. Quella volta che non mi sono sentito capito…quella volta che ho vissuto un grande dolore o un trauma. Cosa ci insegna la sofferenza. Quali strumenti utilizzare per affrontare le difficoltà di una sofferenza.
Dare un senso alla sofferenza per imparare a conoscersi e delineare un nuovo percorso vitae.
Interludio di poesie: provare ad immaginare e trascendere in un segno di poesia.

Obiettivi:
Si intende con questo progetto offrire nuovi strumenti di conoscenza attraverso l’uso della scrittura. Si vuole superare la paura dell’imprevedibilità che di norma accompagna il percorso della scrittura come conoscenza del proprio sé. Imparando ad osservare il proprio sé stando al di fuori del soggetto e imparando a giocare con se stessi in questa trasposizione. Imparare a parlare di emozioni e di sentimenti senza sentirsi giudicati. Riconoscere nella storia dell’altro analogie con la propria. Condividere una sofferenza e diventarne più consapevoli. L’esternare un lutto, una colpa sentendosi aiutati nel viaggio della conoscenza. Si vuole dotarsi di uno strumento nuovo per aprire nuove strade, per ampliare i propri orizzonti intellettivi. Entrare nelle emozioni per farne un punto di forza e di sostegno.

Contenuti specifici:
Presentazione del lavoro individuale e presentazione corale come narrazione e poi come trascrizione. Condivisione strutturale per temi e per analogie autobiografiche. Microscritture su temi legati all’infanzia, all’adolescenza, all’adultità. Indicazioni metodologiche. La scrittura autobiografica come cura delle affettività malate. Associazione fra cancro interiore e cancro corporale. Guardare la propria morte attraverso la meditazione, la cura terapeutica del gruppo. Temere meno il cancro e temere meno la morte. Come difendersi dal cancro, dalle malattie depressive…La trasposizione della sofferenza dal soggetto alla materia, dall’interiorità al corpo. Rivedersi per ampliarsi Rivedersi per curarsi. Il senso di un lavoro di riconciliazione con la vita.

Indicazioni metodologiche:
Ascoltare la storia dell’altro per entrare nella propria. La scrittura e la meditazione come punti-chiave per intraprendere il cammino della conoscenza. La trasposizione del dolore dal soggetto alla materia. Perdersi per ritrovarsi. L’energia interiore come supporto metodologico da incanalare ed indirizzare per intensificare il sistema auto-immune.

Destinatari:
Corso aperto a chi desidera conoscersi a fondo attraverso tematiche come la sofferenza, la maturità, la riconciliazione con se stessi.

Docente: Sonia Marinella Scarpante