FISIOLOGIA E PSICOLOGIA PERINATALE

Associazione Psicologi Lombardia
A Milano

430 
IVA Esente
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Informazione importanti

  • Laboratorio
  • Livello avanzato
  • Milano
  • 32 ore di lezione
  • Durata:
    4 Giorni
Descrizione

Con questo corso si intende migliorare le conoscenze fisiologiche e scientifiche sulla psicologia perinatale offrendo ai partecipanti strumenti che facilitino il loro approccio di aiuto verso le madri e le famiglie. Si offrono anche contenuti come mezzi di condivisione coi colleghi psicologi ed in prospettiva multidisciplinare con gli altri operatori della nascita.

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Milano
Via Russoli 1, 20143, Milano, Italia
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Domande più frequenti

· Requisiti

Laura in: Psicologia, Medicina, ostetricia, educazione professionale, fisioterapia. Verranno valutati, in base alla motivazione, anche altri indirizzi di studio.

Opinioni

S

01/03/2016
Il meglio Il migliore aspetto è nei contenuti, molto interessanti ed esaustivi per chi vuole lavorare nell'ambito della genitorialità e delle transazioni evolutive.

Da migliorare L'aspetto meno piacevole è stato la location sebbene dopo qualche week end l'organizzazione abbia prontamente provveduto a operare un cambio di sede.

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Cosa impari in questo corso?

Fisiologia dell'allattamento
Psiconeuroendocrinologia della nascita
Ossitocina e attacamento
Assistenza e organizzazione incontri dopo parto
Sonno infantile
Massaggio infantile
Depressione post-partum

Professori

Alessandra Bortolotti
Alessandra Bortolotti
Psicologa

Laura Castellarin
Laura Castellarin
Ostetrica

Programma

PRIMA GIORNATA: GRAVIDANZA E PARTO

· Presentazione del corso, strumenti e obiettivi.

· Breve storia della psicologia perinatale: un vuoto formativo da colmare.

· Culture di appartenenza e modelli genitoriali di accudimento dei neonati.

· Cure prossimali come esempio d’insieme di sistema di attaccamento.

· Come il marketing influenza gli stili genitoriali e l’offerta mediatica diretta ai genitori.

· Psiconeuroendocrinologia della nascita.

· Ossiticina e attaccamento.

· Prima ora dopo la nascita e primi contatti fra mamma e bambino: l’importanza del rooming-in in ospedale, cosa fare se c’è stata una separazione perinatale e se mamma e bambino devono restare separati per favorire il legame di attaccamento.

· Fisiologia del contatto: perché i bambini hanno così bisogni di contatto fisico?

· Parte pratica: la continuità assistenziale e l’organizzazione di corsi di accompagnamento alla nascita e dopo-parto come occasione preventiva di depressione post-parto attraverso l’attivazione delle risorse individuali e di coppia dei genitori. Il ruolo dello psicologo in questi corsi.

Massaggio infantile e portage come strumenti di relazione.

· Valutazione dell’apprendimento: somministrazione del questionario, correzione dello stesso in aula con i partecipanti e riflessioni sulla giornata.

SECONDA GIORNATA: ALLATTAMENTO

· Allattamento al seno e artificiale: fisiologia della lattazione umana e della composizione del latte materno nel corso dei mesi/anni, con particolare riferimento alle modalità di allattamento, alla suzione non nutritiva, alla durata dell’allattamento, alle gestione delle poppate notturne e alle indicazioni da dare alle mamme e alle famiglie che scelgono di allattare al seno.

· Posizione mondiale e indicazioni sull’allattamento di OMS, UNICEF e AAP (Accademia Americana di Pediatria).

· Allattamento e indipendenza dei bambini

· Perché le mamme si sentono in colpa sia se non allattano sia se allattano a lungo i propri figli?

· Allattamento e cultura: formazione degli operatori della nascita e degli psicologi, elenco ragionato dei più comuni pregiudizi appartenenti alla nostra cultura.

· Associazioni e reti di sostegno per mamme che allattano: il ruolo delle psicologo in esse e nei reparti ospedalieri e/o consultori.

· Il Codice OMS/UNICEF di commercializzazione dei sostituti di latte materno e le sue violazioni come legge dello Stato italiano

· Parte pratica: proiezioni di filmati che riguardano la fisiologia dell’allattamento e discussione degli stessi

· Valutazione dell’apprendimento: somministrazione del questionario, correzione dello stesso in aula con i partecipanti e riflessioni sulla giornata.

TERZA GIORNATA: SONNO INFANTILE E DELLA FAMIGLIA CON BIMBI PICCOLI

· Fisiologia del sonno del bambino dalla nascita ai tre anni di vita.

· Diversità fra sonno adulto e sonno dei bambini.

· Antropologia, etnopediatria e norma biologica del sonno infantile nel mondo.

· SIDS e indicazioni preventive.

· I metodi comportamentisti per far dormire i bambini.

· Psiconeuroendocrinologia in relazione al pianto dei bambini e sue influenze sulla gestione dello stress in età infantile ed adulta.

· Pianto dei bambini, significato psicologico e sua gestione da parte degli adulti.

· Parte pratica: proiezione di filmati sui metodi per far dormire i bambini e discussione in aula con particolare attenzione alla dimensione affettiva suscitata dai filmati nei partecipanti.

· Valutazione dell’apprendimento: somministrazione del questionario, correzione dello stesso in aula con i partecipanti e riflessioni sulla giornata.

QUARTA GIORNATA:

· Cenni di tecniche comunicative efficaci coi bambini.

· La comunicazione non violenta e l’ascolto attivo come esempio base di intervento dello psicologo con i genitori.

· Dimensione affettiva dell’educazione dei bambini.

· Prospettive future di applicazione della psicologia perinatale: strumenti diagnostici, psicologia clinica e psicologia perinatale a confronto.

· La depressione post-parto e la psicosi puerperale.

· Parte pratica: Rassegna bibliografica e degli autori che trattano gli argomenti del corso. Saranno a disposizione dei partecipanti testi e articoli scientifici da poter consultare in aula. Il ruolo della rete nella psicologia perinatale: esempi di siti internet che trattano questi argomenti. Il ruolo dei media e degli esperti e l’empowerment del genitore.

Discussione in aula sulle modalità comunicative e sui contenuti di questi strumenti.

· Valutazione dell’apprendimento: somministrazione del questionario, correzione dello stesso in aula con i partecipanti e riflessioni sulla giornata.

· Valutazione d’insieme del corso: somministrazione del questionario finale, discussioni collettive e feedback dei partecipanti.

Ulteriori informazioni

Obiettivi del corso Migliorare le conoscenze fisiologiche e scientifiche sulla psicologia perinatale offrendo ai partecipanti strumenti che facilitino il loro approccio di aiuto verso le madri e le famiglie.
In particolare s’intende trasmettere e far sperimentare alcune competenze, quali: - PSICONEUROENDOCRINOLOGIA DELLA NASCITA;
-OSSITOCINA E ATTACCAMENTO: IMPLICAZIONI RELAZIONALI DELLE MODALITA’ DI PARTO SUL LEGAME MADRE-BAMBINO;
-PRIMA ORA DOPO LA NASCITA E PRIMO CONTATTO FRA MADRE E BAMBINO: L’IMPORTANZA DEL ROOMING-IN, COSA FARE SE INVECE MAMMA E NEONATO DEVONO RESTARE SEPARATI PER FAVORIRE IL LEGAME FRA LORO;
- LA CONTINUITA’ ASSISTENZIALE E L’ORGANIZZAZIONE DEGLI INCONTRI DOPO- PARTO, COME OCCASIONE PREVENTIVA DI DEPRESSIONE POST-PARTO;
-ALLATTAMENTO AL SENO: FISIOLOGIA DELLA LATTAZIONE UMANA E DELLA COMPOSIZIONE DEL LATTE MATERNO NEL CORSO MESI/ANNI; -  FISIOLOGIA DEL SONNO DEL BAMBINO DALLA NASCITA AI TRE ANNI; -  BISOGNI IRRINUNCIABILI DEI BAMIBNI E CURE PROSSIMALI; -  ELEMENTI DI NEUROSCIENZE PER COMPRENDERE LO SVILUPPO AFFETTIVO DEI BAMBINI DAL CONCEPIMENTO ALLA PRIMA INFANZIA. 

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