Gestire il Conflitto Attraverso lo Strumento Creativo. un Percorso Esperenziale Attraverso L’arteterapia e lo Psicodramma Analitico

O.N.G. Accademia Psicologia Applicata
A Palermo

400 
Vuoi parlare del corso con un consulente?
Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto

Informazione importanti

  • Corso
  • Palermo
  • 32 ore di lezione
Descrizione


Rivolto a: Il corso è aperto a max 15 persone Docenti di scuola di ogni ordine e grado, Operatori sociali, Educatori professionali, Psicologi, Professionisti che operano nell'ambito delle relazioni d'aiuto ed in ambito socio-culturale, e tutti coloro che desiderano acquisire nuovi strumenti di lavoro da integrare con la propria professione.

Informazione importanti
Sedi

Dove e quando

Inizio Luogo
Consultare
Palermo
via Vincenzo Di Marco, 1/B, 90143, Palermo, Italia
Visualizza mappa

Programma



Il conflitto è sano e inevitabile. È un aspetto fisiologico, non eliminabile, che viviamo quotidianamente. Al conflitto non possiamo sottrarci, poiché senza conflitto e confronto non c’è relazione. Si può e si deve imparare a gestirlo in tutti gli ambiti, specialmente quelli professionali.

Secondo questo presupposto vivere e gestire i conflitti è uno spazio privilegiato per apprendere l’arte della convivenza e della comunicazione verbale e non verbale.

La vita di relazione consiste essenzialmente nel recitare uno o più ruoli. Il ruolo, espressione che deriva dal rotolo su cui nel teatro antico si scriveva la parte dell’attore, consiste in una serie di comportamenti che ci si attendono dall’individuo, una serie di regole che guidano e facilitano, ma anche vincolano le relazioni con gli altri.

Non esiste pensiero senza immagine. L’arte ha il potere di costruire legami tra le persone, di liberare dai blocchi emotivi, di riequilibrare le forze interne alla persona, di essere un dono affettivo in rapporto al proprio mondo, di attivare risorse cognitive e migliorare il linguaggio e le capacità relazionali.


Perché l’Arteterapia e lo Psicodramma analitico come strumenti di formazione?


Lo psicodramma è un metodo che permette di esplorare la rete di relazioni in cui si è inseriti, attraverso la rappresentazione scenica di momenti significativi della propria esistenza. Sviluppa le capacità di spontaneità e creatività dell'individuo, la flessibilità dei ruoli e permette l’assunzione di un punto di vista nuovo che faciliti e promuova il cambiamento. Le scene dei partecipanti divengono tessere che compongono un tema riconducibile al collettivo, alternando ciò che è individuale a ciò che è transpersonale e culturale.

L'uso dei materiali artistici, quale linguaggio specifico dell'Arte Terapia, è di primaria importanza per promuovere e veicolare l'espressione e la comunicazione: il linguaggio dell'opera costituisce l'elemento fondamentale del dialogo verbale e non verbale. L'approccio di Art Therapy Italiana sottolinea l'importanza del processo creativo nella relazione, considerandolo nel suo aspetto evolutivo e relazionale. Ogni oggetto artistico creato, è una presenza che influisce su chi l'ha prodotto e su chi ne fruisce, il cui fine è di ampliare la propria esperienza, la conoscenza di sé e del mondo che ci circonda.


Punti di forza


Lo strumento creativo e la metodologia integrata diventano possibilità di esplorazione dei significati profondi di situazioni ed esperienze relazionali, e consentono l’emersione di informazioni e vissuti che, opportunamente elaborati, permettono l’acquisizione di apprendimenti sia emotivi che cognitivi di gran lunga più efficaci della tradizionale formazione d’aula, poiché fondati sull’esperienza personale in gruppo autentica e creativa.


Obiettivi


Facilitazione dei seguenti apprendimenti:

- feedback, ossia apprendere a dare e ricevere informazioni, ad accettare in modo funzionale le critiche altrui;

- accettazione delle differenze, per cui il gruppo cessa di esercitare pressioni volte ad uniformare i suoi membri ad uno schema comportamentale standardizzato;

- circolazione della leadership;

- capacità espressiva, basata sul veicolare autenticamente pensieri ed emozioni;

- lettura del contesto, cioè una maggiore capacità di comprendere i comportamenti altrui e propri entro il gruppo, poiché ognuno si specchia negli altri che fungono da riferimento e controllo (mirroring);

- creatività nell’interpretazione del proprio ruolo, per rispondere alle richieste di ambienti diversi senza perderne in autenticità;

- consapevolezza degli aspetti verbali e non verbali del conflitto e gestione di essi.


DESTINATARI


Il corso è aperto a max 15 persone

Docenti di scuola di ogni ordine e grado, Operatori sociali, Educatori professionali, Psicologi, Professionisti che operano nell’ambito delle relazioni d’aiuto ed in ambito socio-culturale, e tutti coloro che desiderano acquisire nuovi strumenti di lavoro da integrare con la propria professione.


TEMPI

presso la sede dell’APA di Palermo (in via V.zo di Marco, 1/B), 4 incontri di 8 ore (il sabato), per un totale di 32 ore di formazione



Questo corso (come del resto tutte le nostre attività che prevedono un contributo economico) finanzia i nostri progetti con i bambini, e in particolare il nostro centro residenziale di Antsirabe, in Madagascar.




Ulteriori informazioni

Alunni per classe: 15

Confronta questo corso con altri simili
Leggi tutto