Laboratorio Teatrale per Adulti - Il Sogno Animante

Associazione Culturale Oasi
A Torino

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  • Laboratorio
  • Torino
  • 72 ore di lezione
Descrizione

Obiettivo del corso: Il sogno animante è un laboratorio creato per esplorare con il teatro le potenzialità creative di ciascuno. Per portare in luce la teatralità innata, la voce originale, un corpo capace di esprimere. Si insegneranno varie tecniche teatrali ed artistiche che faranno emergere queste risorse, liberandole da ciò che le inibisce.
Rivolto a: Tutti, dai 16 anni in su.

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Torino
Via Pinelli 23, 10100, Torino, Italia
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Professori

Silvia Iannazzo
Silvia Iannazzo
Docente conduttore.

Attrice, narratrice e drammaterapeuta, diplomata nel ’93 alla scuola del Teatro Stabile Torino diretta da L. Ronconi. Formatasi con i più importanti maestri del teatro (Mnouchkine, Grotowsky, Vassiliev, Nekrosius, Stein, Lassalle), ha allestito spettacoli in proprio e recitato col Teatro Stabile Torino, Teatro di Roma e Teatro Settimo. Da anni, svolge attività didattiche in ambito teatrale, sulla comunicazione espressiva e sullo storytelling con training decennale presso Fay Prendergast.

Programma

L'associazione culturale OASI organizza IL SOGNO ANIMANTE, laboratorio teatrale ideato e condotto da Silvia Iannazzo. Il sogno animante è un laboratorio creato per esplorare con il teatro le potenzialità creative di ciascuno. Per portare in luce la teatralità innata, la voce originale, un corpo capace di esprimere. Si insegneranno varie tecniche teatrali ed artistiche che faranno emergere queste risorse, liberandole da ciò che le inibisce. Il laboratorio è un luogo dove si crea una dimensione teatrale giocosa, sognante, libera; dove si risveglia l'umorismo, la capacità di inventare e racconta

PERCHE’ IL TEATRO PER ADULTI?

Perchè, al di là dei possibili sbocchi professionali o amatoriali, può essere utile ed importante, oltre che piacevole e divertente, partecipare da adulti ad un laboratorio teatrale?

La qualità della nostra vita dipende in larga misura dal tipo di relazioni che stabiliamo con gli altri e con l’ambiente che ci circonda; relazioni che creiamo soprattutto attraverso l’uso di un potente strumento di comunicazione, il nostro corpo, tramite il quale, utilizzando voce, gestualità, mimica facciale, ci esprimiamo e facciamo emergere la nostra personalità. In genere però (salvo per alcune specifiche necessità professionali), la nostra espressività comunicativa viene considerata una funziona naturale ed automatica, e non viene inclusa tra quelle attività degne di essere arricchite e migliorate, tramite l’apprendimento, l’esperienza e la volontà (come ad es. una lingua straniera o la forma fisica). In questo senso, il teatro può allora assumere una funzione formativa importante nel processo di costruzione di un’identità in movimento. In quel cammino continuo cioè, che porta l’individuo, a qualunque età, alla conoscenza delle proprie capacità e dei propri limiti, ed in quello sviluppo progressivo, graduale e costante della coscienza di sé. Le modalità didattiche dell’esperienza teatrale infatti, vanno ad incidere profondamente sull’emotività, sulla comunicatività, sull’espressività, dell’individuo all’interno di un gruppo. E la partecipazione di un gruppo alla pratica attiva dei mezzi espressivi del teatro, ha inoltre un’influenza positiva sui processi di adattamento e di interazione, proprio perché mette in gioco le energie fisiche e psichiche più nascoste e sorprendenti dei singoli e dell’intera collettività partecipe.

IL SOGNO ANIMANTE

E’ un laboratorio creato per esplorare con il teatro le potenzialità creative di ciascuno. Per portare in luce la teatralità innata, la voce originale, un corpo capace di esprimere. Si apprendono varie tecniche teatrali ed artistiche che fanno emergere queste risorse, liberandole da ciò che le inibisce. Il laboratorio è un luogo dove si crea una dimensione teatrale giocosa, sognante, libera; dove si risveglia l'umorismo, la capacità di inventare e raccontare storie, di creare mondi e personaggi, e di lavorare in gruppo. Per arrivare infine alla creazione di un incontro col pubblico, che è anche un incontro con se stessi.

Questo laboratorio si chiama così perché vuol essere un luogo dove si lavora sul sogno; sogno nel senso di fantasia, creatività, desideri, ciò che si è e ciò che si vorrebbe essere: tutto ciò che cova, e che nella vita quotidiana non può essere espresso. Un luogo di libertà dove esprimersi, dare vita e voce a tutte le parti di sé; dove sperimentare, ma senza forzature e quanto se ne ha voglia; dove dare forma e sostanza ai nostri sogni.

Grande libertà dunque, ma filtrata attraverso uno strumento rigoroso: il teatro.

Il fatto che si lavori in modo giocoso e rispettoso delle caratteristiche di tutti, non significa che non si lavori intensamente. Perché il teatro possiede delle tecniche e delle regole ben precise, che sono quelle che permettono di portare in scena la creatività e rendere i sogni reali, credibili per il pubblico.

Essendo teatro presuppone che ci sia qualcuno che lo guarda: lo spettatore. Perciò è previsto uno spettacolo finale, la cui forma e rappresentazione dipendono da come andrà il lavoro e dai desideri dei partecipanti. Nessuno sarà obbligato, sarà un’occasione da cogliere oppure no, con grande libertà.

Il lavoro di gruppo è molto importante, nei suoi vari aspetti: connessione, ascolto, rispetto, gioco, collaborazione, creazione collettiva.

In conclusione, è essenziale che il sogno sia animante; ovvero, non sterile fuga dalla realtà per distrarsi, non un teatro di pura evasione, ma che porti spunti, energia, idee alla vita quotidiana.

La creatività, una volta risvegliata, si espande e dilaga, dà energia alla persona e al mondo.

CONTENUTI

Si lavorerà su:

  • Corpo - strumento espressivo dell’attore, che va allenato ad essere duttile, agile, abile ad esprimere i più diversi stati d’animo, i personaggi, le situazioni. L’immaginazione deve diventare fisica e calarsi nel corpo. Quindi mimica, training fisico, lavoro sulla percezione, sulla musica, sulla comunicazione, sulle situazioni, sulla prontezza di reazione.

  • Voce - strumento altrettanto essenziale, anche questo da allenare ed esplorare per accrescerne la conoscenza e portarne alla luce possibilità forse ignote. La voce è la porta dell’anima, e quindi richiede un lavoro molto personale e profondo, è necessario abituarsi ad usarla in diversi modi e situazioni.

  • Improvvisazione - il teatro del Sogno Animante è un teatro che parte da noi, come individui e come gruppo, quindi non ci sono testi da imparare a memoria, ma il gruppo stesso costruisce il testo e lo spettacolo; i personaggi non sono imposti ma nascono da ciascun partecipante.

LA DOCENTE

Silvia Iannazzo nata nel 1969, attrice, narratrice e drammaterapeuta, si è diplomata alla scuola del Teatro Stabile di Torino sotto la direzione di Luca Ronconi; a partire dal '93 ha recitato in diversi suoi spettacoli, tra cui, recentemente, Lo specchio del diavolo e Biblioetica, inseriti nel Progetto Domani delle Olimpiadi della Cultura. Ha allestito spettacoli in proprio (fra cui Tre occhi di sole e Pacha Mama), e ha lavorato in numerose produzioni del TST di Torino, in compagnie private nazionali, nel cinema e nella fiction. Si è perfezionata con i più importanti maestri del teatro (Mnouchkine, Grotowsky, Vassiliev, Nekrosius, Stein, Lassalle), e dal '95 tiene regolarmente stages e laboratori in ambito teatrale, sull'uso della voce, sulla lettura espressiva. Inoltre da alcuni anni porta avanti una sua personale ricerca artistica nell'ambito dello storytelling, la tecnica anglosassone dell'arte di raccontare, con un training decennale presso Fay Prendergast, storyteller inglese, e più recentemente all'Ecole du Conte di Briançon e alla Maison du Conte di Parigi, dove nel 2008 ha partecipato al Grand prix des conteurs.

Silvia Iannazzo sarà affiancata e talvolta sostituita da Susanna Bruno, laureata in lingue, studentessa di drammaterapia, esperta di comunicazione, da anni stretta collaboratrice della docente.

CHI ORGANIZZA?

L’Associazione Culturale OASI è attiva dal 1996 prevalentemente in Piemonte e Valle d'Aosta, nell'ambito dell'organizzazione ed allestimento di spettacoli e di attività didattiche connesse allo spettacolo. Dotata di una struttura agile ed elastica, OASI è una realtà locale affermata, apprezzata dagli interlocutori che ne riconoscono la serietà, la precisione organizzativa e la qualità artistica. Due sono gli ambiti principali d’intervento in cui OASI si è specializzata e costituisce una realtà riconosciuta: da un lato, gli spettacoli musicali destinati alla terza età o, più in generale, ad un pubblico interessato alla musica di una volta, con spettacoli raffinati e ricchi di garbo; dall'altro, la didattica teatrale per le scuole ed i corsi per adulti legati alla voce ed alla comunicazione. I corsi di OASI hanno il patrocinio della Città di Torino.

Ulteriori informazioni

Stage:

No


Alunni per classe: 14
Persona di contatto: Tullio Lucci

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